Un passo indietro dalla malagiustizia. Molti passi indietro rispetto ai quattro Oscar conquistati dal regista coreano Bong Joon Ho grazie a Parasite, con cui aveva già sbancato Cannes nel 2019, portandosi in Corea la Palma d’oro per la prima volta negli annali. Risale infatti al 2003 Memorie di un assassino, secondo titolo della filmografia di Bong e rimasto negli archivi fino ad ora. Fino alle statuette – miglior film, regia,  sceneggiatura originale e opera internazionale – che hanno consegnato il cinquantenne maestro alla storia del cinema. Così rispunta un’opera che recentemente era reperibile con molte difficoltà solo sul mercato home video e […]