“Frantz”, le verità in bianco e nero cancellano i sogni a colori

Cosa aggiunge la verità… Altre lacrime. Altro dolore   Si contavano i morti. Eredità raccapricciante della Grande Guerra, che ovunque aveva mietuto lutti e odio. Un destino iniquamente comune a ogni nazione, che lasciò strascichi inquietanti. Scie di rancore. Francia e Germania non riuscirono ad attutire una rivalità che vide un nuovo rigurgito di fuoco nel ’39. Ma la voglia di vendetta poté di più e un passaporto sbagliato o una nazionalità indesiderata accendeva una rivalsa immotivata. Quedlinburg, 1919. Davanti alla lapide di Frantz, soldato tedesco ucciso in trincea con inutile leggerezza come milioni di altri, piangevano in due. La […]

  

Banditi metà iene e metà “bastardi”: ecco “The hateful eight” di Tarantino

La vera giustizia? Uccidere con distacco. Se c’è tensione emotiva non c’è giustizia   Ai margini della guerra di secessione. La presidenza Lincoln è una garanzia contro il razzismo, che tante volte confina con la delinquenza. Ma altrettante volte è qualcosa di completamente diverso. Come il leggendario West, non sempre e non solo terra assolata di mandrie di bufali. Il Wyoming è regione inospitale e gelida. Alla stregua di certi cuori battuti e sconvolti da tempeste furiose. Culla di bugie. Giaciglio dell’odio. E la bufera che spazza la regione non è soltanto un agente atmosferico. Il colpo gobbo della meteorologia. […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>