L’Oscar a “Moonlight” non stupisce E’ uno schiaffo in faccia a Trump

La “democratica” Hollywood alza la voce. Gaffe a prescindere, che sono comunque parte integrante dello show, ma alimentano la fame insaziabile dei dietrologi con un piattino molto più che soltanto succulento, il vincitore che non ti aspetti è forse il più logico che si possa immaginare. Vietato quindi gingillarsi con giochi di parole perché – tanto per non usarne uno – la classe operaia non va affatto in paradiso. Almeno in questo caso. Il titolo dell’italianissima pellicola di Elio Petri non spiega affatto ciò che è successo a Los Angeles dove un parvenu ha sbancato le statuette, non tanto numericamente, […]

  

“Moonlight”, non c’è luce nel buio L’oscurità luminosa dei ghetti neri

Un giorno saprai chi vorrai essere. Non lasciare che altri decidano per te. Il confine tra l’uomo e il mondo è la sottile linea rossa che divide l’adolescente introverso dal bullismo. Violenza e tolleranza. Droga e spaccio. Liberty city e una Miami da Baywatch. Il confine tra l’uomo e il mondo è la china del precipizio cui conduce la disperazione. La mancanza della speranza. La fine dei giorni. L’irreversibilità  di un modo di essere. Chiaro di luna, ovvero Moonlight, titolo del film di Barry Jenkins, non ha nulla di chiaro, ma il buio in pieno giorno. Cupa quotidianità da banlieu, […]

  

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