JUNE AND KOPI

June è una trovatella di strada. Una che scappa perché s’imbatte nel solito branco di immancabili idioti con petardo in mano. Sceglie Aya come sua nuova famiglia ma per farsi accettare dal marito Ale la strada è lunga. L’insulso ha già Kopi, un pittbull addomesticato cui manca solo di fare l’inchino. Una venerazione al limite del maltrattamento, insomma. Ma fa niente. Il destino però lo conosciamo e, se sei un meticcio, la vita è più dura. June ce la fa e conquista il cuore di chi le sta vicino ma il giorno che Aya resta finalmente incinta, dopo aver già […]

  

LA TIGRE BIANCA

Quando impari a riconoscere ciò che è bello in questo mondo, smetti di essere uno schiavo. Il riscatto del misero non sempre è materia da psicologi. Confina e sconfina, spesso, con varie attività. Si veste di analisi sociologiche. Geopolitiche. Economiche. Ha riflessi letterari. Storie da raccontare in una sera di lacrime. E puzza di vendette colorate. Balram (Adarsh Gourav) è un pezzente nato e vissuto in uno slumdog, bassifondi che di più bassi e fondi c’è  solo l’abisso. Della disperazione, però. Dignitosa ma pur sempre disperazione. Il mondo che vedono i suoi occhi filtra attraverso i vetri dell’unica auto che […]

  

PIECES OF A WOMAN

Perché non hai voluto vivere….     Non sono i cuori a stabilire quanto dura un amore. Forse, talvolta, nemmeno a dire se sia vero amore. È dunque mortale un sentimento, verrebbe da chiedersi e la risposta sarebbe affermativa dal momento che la fine scioglie tutto, anche da una prospettiva religiosa. Tuttavia, capovolgendo la domanda in una chiave diversa, se cioè una morte può soffocare un affetto, il tema è più dibattuto. L’ultimo tassello in ordine di tempo, viene da Pieces of a woman di Kornél Mundruczò, l’autore ungherese dello splendido ma drammaticissimo White god – Sinfonia per Hagen e Una luna chiamata […]

  

ELEGIA AMERICANA

  Noi siamo il posto da cui veniamo ma scegliamo ogni giorno chi diventeremo Dall’Ohio al Kentucky, viaggio nel midwest americano dove la frontiera è lontana anni luce ma la catena degli Appalachi è lì, simulacro naturale di una Provincia dove si muore poveri e contadini. E in molti, quelle montagne, le hanno lasciate proprio per cercare fortuna. Spesso nemmeno l’hanno trovata. Migranti dell’interno. E di una disperazione che ha il sapore aspro della fame e della miseria. La sofferenza non ha colore. E questa è l’impronta di Elegia americana il film di Ron Howard per Netflix, un’arrabbiata poesia di reduci insoddisfatti. […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2021
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