Nedjma aveva un’ambizione che non era quella di fuggire dall’Algeria, al contrario di tanti suoi coetanei. E pure un talento. Disegnare moda. Ma aveva anche un “problema”. Era una donna. E la società islamica non prevede che una femminuccia possa aver voglia di divertirsi. Lavorare. Vestirsi in modo da valorizzare la sua femminilità. Insomma, niente di nuovo sul fronte arabo. Apparentemente. E invece c’è anche chi non desiste, neppure quando vede la sorella uccisa a bruciapelo dal solito fondamentalista in agguato. Nedjma è una collegiale e deve scontrarsi con la volontà di chi nulla vuole rischiare. Chi si arrende. Si […]