ONE NIGHT IN MIAMI

You don’t have a job, negro…   A metà strada fra realtà e immaginazione. Raccontando i sogni mentre si guarda il presente. Quattro giovani pieni di speranze, in parte tradite e in parte realizzate. Come sempre. Storia di una notte fatta di parole. Scura come la pelle di quattro simboli diversi di quegli anni Sessanta appena cominciati e, per alcuni di loro, quasi finiti. Stelle cadenti e luminose della politica, Malcolm X. O dello sport, Cassius Clay e Jim Brown. E della musica, Sam Cooke. Quattro volti e un denominatore comune. Neri. In anni in cui esserlo puzzava di discriminazione. […]

  

“Se la strada potesse parlare”: i neri e il razzismo al contrario

Dobbiamo vivere come sappiamo per poter rendere liberi i nostri figli.   A Beale street, nel cuore di una New Orleans profonda, sono nati in tanti. Per lo più neri. Come Louis Armstrong e il jazz. È diventata un proverbio. Un paradigma. Un mito. Non a caso, quella che racconta Se la strada potesse parlare di Barry Jenkins è una favola ambientata ad Harlem, periferia nera della Grande Mela. E non è un caso nemmeno se il titolo originale del film sia proprio If Beale street could talk. Tra favola e mito, insomma. Purché neri. Perché se c’è di mezzo Jenkins […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2021
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