“Il ladro di giorni” non ruba il tempo per raccontare una vendetta

Un bambino è meglio di una pistola.   Rubare i giorni si può. E a Vincenzo li aveva sottratti ‘o professore. Sette anni di carcere, prima di uscire e rivedere il figlio che nemmeno riconosceva. Ma l’uomo non dimentica, vuole la verità che non ha mai saputo e in quel viaggio da Trento a Bari ne approfitta. Vuol guardare in faccia chi gli ha portato via la vita con il suo bambino. Non è nemmeno il tipo da farsi troppo pregare e, quando serve, va per le spicce. Lui. La vendetta non è cosa da poco. Soprattutto, non invecchia. Anzi, […]

  

“Il testimone invisibile”: i mille volti di un’unica apparente verità

Non c’è salvezza senza sofferenza   Di verità non ce n’è una sola. E il rampante manager, premiato come il miglior talento dell’anno, è un pivello in tema di difesa legale in casi di accuse di omicidio. Adriano (Riccardo Scamarcio) è agli arresti domiciliari e teme di perdere tutto. Per questo motivo costruisce una plausibile bugia con tanti saluti ai codici. Ma quando si ritiene blindato inesorabilmente da alibi costruiti e testimonianze di innocenza scopre che un fatto ha mille prospettive e altrettante luci. Ma anche infinite ombre. A condurlo sui tortuosi sentieri del relativismo è un’avvocatessa che dovrebbe toglierlo […]

  

“Euforia” di scoprirsi fratelli diventa merito della malattia

Due fratelli e un segreto confessabile. Tanto confidenziale da avvicinare due uomini così diversi che più non si potrebbe. In estrema sintesi la trama di Euforia di Valeria Golino potrebbe anche finire qui, in realtà Matteo ed Ettore sono due simbologie di vite differenti allo specchio dell’esistenza. Poi giunge il destino a porre una barriera e quei due ex ragazzi, che mai avevano trovato il modo di intendersi ed entrare l’uno in sintonia con l’altro, individuano la chiave di un dialogo ai primissimi passi nonostante l’età adulta. Presentato all’ultimo festival di Cannes, il film è passato nell’indifferenza generale, salvo suscitare un […]

  

“Dalida”, l’angoscia della gioia invade il piccolo e il grande schermo

Non sono d’accordo con Heidegger. La cosa più importante è andare verso l’amore Innamorarsi dell’Amore. E cantarlo. Viverlo. Sentirlo vibrare nelle corde del cuore. Poi morirne. Come erano morti tutti i suoi affetti. A partire dal padre, primo violino all’Opera del Cairo, rapito dietro il sospetto di essere una spia nazista e mai più ritornato a casa. E, via via elencando, gli uomini ai quali si legò. Sentimenti perduti in un vicolo cieco. Strozzature dell’infinito. Dalida attraversò tre vite e molti amori, ma non trovò mai se stessa né l’equilibrio delle sue ambizioni. Non riuscì a coronare studi universitari. Non […]

  

Una “Piccola impresa meridionale” tra apocalittici e disintegrati

Plic. Plic. Plic-plic. Senti il tempo dispari della pioggia…             Da piccolo, Costantino (Rocco Papaleo – Basilicata coast to coast, Io e Marylin) tifava per Gesù Cristo e per questo si era fatto prete. Poi s’innamorò di una donna e gettò la tonaca alle ortiche. Peccato che lei si fosse innamorata della tonaca e se la diede a gambe. Arturo (Riccardo Scamarcio – Romanzo criminale di Michele Palcido e Mine vaganti di Ferzan Ozpetek)  l’aveva conosciuta a scuola, quella bambina. Giocavano. Poi presero ad amarsi. Vita scandita da battiti e pulsazioni non soltanto cardiache, ma […]

  

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