You don’t have a job, negro…   A metà strada fra realtà e immaginazione. Raccontando i sogni mentre si guarda il presente. Quattro giovani pieni di speranze, in parte tradite e in parte realizzate. Come sempre. Storia di una notte fatta di parole. Scura come la pelle di quattro simboli diversi di quegli anni Sessanta appena cominciati e, per alcuni di loro, quasi finiti. Stelle cadenti e luminose della politica, Malcolm X. O dello sport, Cassius Clay e Jim Brown. E della musica, Sam Cooke. Quattro volti e un denominatore comune. Neri. In anni in cui esserlo puzzava di discriminazione. […]