“Assandira”: Babele bio in Sardegna dove i figli sono padroni dei padri

Se muore un figlio, vuol dire che il genitore non ha saputo badargli.   Assandira non è un agriturismo. Anche se sembra. Assandira è un trucco, un inganno. È uno specchietto per allodole cieche e sorde. È una Sodoma e Gomorra di oggi dove affoga il pensiero e trionfa l’imbroglio. Il sopruso. La perversione. Finché un giorno divampa un incendio e – come si diceva un tempo – arriva la buoncostume e Dio solo sa quanto ce n’è bisogno. Assandira di Salvatore Mereu, fuori concorso a Venezia, è metafora d’attualità. Purtroppo. In una notte tetra e piovosa, le fiamme divampano […]

  

“Moda mia”: lo stile che non calza

Giovannino è figlio di un pastore sardo, cocciuto e selvaggio. Autoritario. Il contadino ha fatto scappare la moglie, disperata per i troppi tradimenti e gli eccessi. Le costa ma lascia quell’uomo che tratta con durezza il ragazzino e ignora l’altra bambina. Pensa solo alle pecore e alla terra. Non si vergogna di lasciarsi sorprendere in preda ad animaleschi appetiti per strada o dai suoi stessi figli. Non esita a insultare la loro madre nell’assenza. È un padre padrone, insomma. E dei più gretti e ottusi. Il cono d’ombra ha luci intense, quelle di una Sardegna colorata e riflettente dove l’angoscia ha […]

  

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