Anna Povliatova era una spia ma la differenza con tutte le altre sue colleghe del passato e del presente, in realtà o sugli schermi, è che lei cercava solo una vita tranquilla. La ricompensa chiesta era sempre la stessa. Non dobloni. Non dollari su un conto cifrato sull’isola che non c’è. Semplicemente la possibilità di uscirne integra. Viva e vegeta. Non così scontato per chi, di mestiere, uccide e tradisce. Anna di Luc Besson è un film vero, nel senso che nasce per arrivare in sala ma in questo scorcio di secolo è arrivato sul web, nel catalogo Prime, se […]