Uomini che si uccidono per farci divertire… Questo non è sport.         Era il 24 agosto. Ed era da poco passato mezzogiorno. Scoccava l’anno 79 dopo l’avvento di Cristo e si dice che, allora, Pompei fosse la più ridente e allegra mecca dello svago in tutto l’impero romano. Dicono che fosse piena di bordelli. Taverne. Osterie. Ma a quell’ora il Vesuvio impazzì. Vomitò cenere e fiamme alte chilometri. La sua vetta si abbassò di seicento metri per la violenza esplosiva. Una colonna di fumo oscurò il sole. Annerì il cielo. Un terremoto squarciò le viscere della terra. […]