La beffa di questa malattia è che tutti ti credono sano.   Ridere fragorosamente – e di rado contagiosamente – quando non ce n’è motivo è un dramma. Anche per un aspirante comico che, alla prova della ribalta, dimostra di non saper far ridere. Tragedia nella tragedia. E soprattutto patologia beffarda. Comincia così la vita di Arthur Fleck, costretto a fare il pagliaccio nelle strade, per raggranellare qualche spicciolo. Altalena tra riso e pianto. La sua unica amica e compagna di vita è una madre malata di mente, che a suo tempo lo ingannò raccontandole di un padre mai esistito. […]