Un diario. Una corsa a perdifiato nella memoria, con i polmoni in gola e gli occhi rivolti indietro. Ai mitici anni Sessanta, intrisi di droga, sesso e rock ‘n roll. Anche nella foresta amazzonica. In una giungla fatta di trasgressioni. Morte apparente e morte reale. Il capolinea di un mondo visto con le pupille lucide. Tristezza. Rimpianto. Angoscia. Diamond non ha più nulla che luccica. Solo un barlume di fama, che il tempo non ha ossidato. Il ricordo di un fratello perduto nel nulla. Alla ricerca dell’Ayahuasca, che non è una droga, ma la medicina dei santoni. Quella che libera l’anima. […]