“Capri revolution”: la vita in natura sospesa tra purezza e pregiudizi

Serve la morte perché il mondo si rinnovi   Arte e rivoluzione. Tradizionalismo e rinnovamento. Vegetarismo e onnivoria. Naturismo e industria. Fede e scienza. Guerra e pace. Capri revolution di Mario Martone – il regista di Pastorale cilentana e Il giovane favoloso – è un film di binomi che non significa contradditorietà ma confronti. Mondi allo specchio che spiegano le diverse prospettive dalle quali guardare la realtà in una chiave che attraversa il tempo. Dall’Ottocento a oggi il passo è meno lungo di quanto si possa immaginare e quest’opera lo sottolinea con vigore al punto che sembra ritrarre una quotidianità del terzo millennio. […]

  

Il Grande gigante gentile è un “nano” che ha complessi di inferiorità

Mai andare alla finestra. Mai sporgersi oltre le tende.     Non aveva un nome. Ed era un “nano”. Il più piccolo dei giganti. Non mangiava carne e forse per questo non aveva un nome. Inghiotticicciaviva. Vomitoso. Ciucciabudella. Tritabimbo. Crocchiaossa. San Guinario. Erano tutti più grandi di lui. Ed erano cannibali. O forse è meglio dire che si cibavano di umani, visto che non si nutrivano dei loro simili. E così, lui, l’unico gigante vegetariano non meritava nemmeno di essere nominato. Divenne il GGG, ovvero il Grande Gigante Gentile. Anche se era uno zotico. Un po’ selvaggio e un po’ […]

  

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