RIFKIN’S FESTIVAL

Dopo tutto quello che ha fatto, a Dio, non avrei nulla da dire.   Al festival di San Sebastiàn, il critico e docente cinematografico Mort Rifkin era andato solo per stare alle costole della moglie, in odore di adulterio, stregata dal giovane regista di cui doveva promuovere il film. Inutile dire che lui, Mort, non era più… competitivo, per così dire. Ma, come spesso accade, e come sempre accade nei film di Woody Allen tutto si capovolge e si complica. L’ansioso protagonista si scopre apprensivo in seguito a decine di piccoli e grandi allarmi che lo portano sul lettino di […]

  

Che cosa c’è sullo scaffale del cinema L’autobiografia di Woody Allen

Leggere le pagine in cui Woody Allen si racconta è un po’ come guardare un suo film. Narrazione in prima persona, spumeggiante come sa essere soltanto il gusto dei suoi paradossi. Le battute folgoranti che profumano di aforismi anche se non lo sono. Perché il regista di Brooklyn è così. Sbarazzino e sincero. Modesto fino a definirsi un mediocre. Perenne insoddisfatto ancora in cerca – a 84 anni suonati – del capolavoro che manca alla sua filmografia. Come se Manhattan. O La rosa purpurea del Cairo. Come se Io e Annie o Zelig o infiniti altri titoli – da Prendi i soldi e scappa a Un […]

  

“Un giorno di pioggia a New York”: Woody racconta sogni e fragilità

La vita reale è per chi non sa fare di meglio. La pioggia è capace di piccoli miracoli, talvolta. Favorisce gli incontri perché la rincorsa a un riparo aiuta a ritrovarsi. Anche nel centro di Manhattan. Là dove milioni di volti frettolosi si incrociano, in molti casi le sorprese sono in agguato. E nulla è mai come sembra, soprattutto se si è giovani e si ha la vita davanti. Se le speranze e le attese sono più numerose delle ipotesi e ciò che appare impossibile diventa ordinarietà. E in particolare, se Woody Allen si guarda indietro e decide di raccontarsi […]

  

Il dilemma di “Irrational man”: uccidere fa bene alla psiche?

L’ansia è la vertigine della libertà   All’incrocio tra la filosofia e la vita c’è il mistero dell’insondabile. La cura che nessuno ipotizza. Una resurrezione casuale che avviene attraverso la morte. Una depressione profonda e radicata scompare in un batter d’occhi. E’ il lampo che si accende. L’opportunità di fare del bene a una sconosciuta facendo il supremo male a un altro sconosciuto. Vite in cambio. O in contraccambio. Coincidenza degli opposti, tanto impossibile quanto, all’improvviso, possibile e reale. Abe Lucas (Joaquin Phoenix) è un annoiato professore, dedito all’alcol per cancellare il grigiore di un’esistenza insulsa. Sembra non aver vie […]

  

Woody vola nel mondo delle illusioni Le truffe di “Magic in the moonlight”

Ci servono le illusioni per vivere. Nelle menzogne eri molto più felice.         Il confine tra illusione e astrazione. Magic in the moonlight di Woody Allen è una piuma sospinta dal vento tra ciò che si vede e ciò che si vorrebbe non fosse visto. Il mago Wei Ling Soo è una celebrità birbante. Scompare in un armadio e riappare su una poltrona. Si presenta con un elefante alle spalle e all’improvviso il pachiderma non c’è più. Il re delle apparenze simulate resta attonito come un bimbo innocente davanti alla bellezza di una giovane sensitiva che indovina […]

  

Il senso di Woody per l’amore: “Gigolò per caso” partita a cinque

-Lei ha mai fatto un triangolo… -Nel 1977, durante il blackout. Nessuno ha visto niente, ma è stato piacevole…       Lo chiamano il mestiere più vecchio del mondo. Eppure ha un nome preciso. Si vende se stessi. La propria intellettualità. O i propri corpi. Convinti che, in fondo, a tutti interessino. Talvolta ci si mette anche in saldo. Poi, al momento cruciale, si scopre che l’articolo non è sempre così richiesto. E la mercanzia del caso può tranquillamente restare invenduta. A dispetto della liquidazione. Che insomma vendersi sia tutt’altro che affare semplice e il mestieraccio pretenda invece un’arte […]

  

“Blue Jasmine”, donne allo specchio

-Ho scoperto che mio marito  Hal ha un’altra relazione… -Una sola… -Perché, lo sapevi? -Ne ha almeno quattro. E l’unica a non saperlo eri tu…     Jasmine è cieca, pur vedendoci benissimo. Perché si può essere non vedenti anche con dieci diottrie. Senza bastone bianco. Né pastore tedesco rossocrociato. E Jasmine appartiene a questa categoria. Più cieca di chi, la vista, l’ha perduta davvero. O forse non l’ha mai avuta. Jasmine vive nel mondo, ma non si accorge di nulla di ciò che quel mondo profila. Vive del giudizio altrui. Sopravvive dell’altrui considerazione e in quella misura valuta se […]

  

“Nella casa”… di storie e intrighi

Tutti hanno bisogno di qualcuno che racconti una storia… Si chiamava Claude e sedeva sempre all’ultimo banco. “E’ il posto migliore, l’ultimo banco. Vedi tutti, nessuno vede te”. Il liceo Flaubert, a Parigi, non era più solo una scuola anonima. Ma un esperimento pilota. Il rettore aveva celebrato l’evento con una decisione contraddittoria. Gli allievi, d’ora in poi ribattezzati “apprendenti”, avrebbero dovuto indossare una divisa standard. Come in collegio. L’omologazione, insomma, smentiva nei fatti quello che avrebbe dovuto essere un luogo distinto dagli altri. Unico. A suo modo. Un istituto che nei fatti lo era, per merito di un insegnante […]

  

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