Lucien dedica a Louise le sue “Margherite”. La poesia non fa rumore. È una carezza dell’anima ma la Francia dell’Ottocento non sa amarla. Conosce il gusto amaro della vendita e quel sentimento puro e vero di un modesto tipografo di Angoulême è scambiato per tradimento. Louise, con l’attrazione superficiale di una donna trascurata, lo invita a partire con sé per Parigi ma là il degrado è maggiore che in provincia. E l’uomo candido si rovina. Le viene chiesto il ripudio di quello spasimante ambizioso e un po’ arrogante che i salotti non vogliono ospitare. E nemmeno elogiare. Non ci sono […]