{"id":1662,"date":"2014-10-19T14:01:51","date_gmt":"2014-10-19T14:01:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=1662"},"modified":"2014-10-19T15:19:47","modified_gmt":"2014-10-19T15:19:47","slug":"travaglio-prigioniero-di-se-non-accetta-il-contraddittorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2014\/10\/19\/travaglio-prigioniero-di-se-non-accetta-il-contraddittorio\/","title":{"rendered":"&#8220;Travaglio prigioniero di s\u00e9, non accetta il contraddittorio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Travaglio<\/strong>, il glaciale Travaglio, il pungente Travaglio, sembra non reggere il contraddittorio. La prova si \u00e8 avuta l\u2019altra sera, con l\u2019incredibile scena andata in onda dagli schermi di \u201cServizio pubblico\u201d della 7. Si \u00e8 tanto parlato del plateale litigio-divorzio con <strong>Michele Santoro<\/strong>, che forse ha sfogato anni di sentimenti repressi, forse non aspettava altro per far riaccendere i riflettori su un programma ormai appannato. Ma, ancor pi\u00f9 del diverbio, ha colpito la \u201cfuga\u201d in diretta del vicedirettore del <strong>Fatto<\/strong>, che non ha saputo trovare le parole giuste per far valere le sue ragioni di fronte allo stesso Santoro e un altro ospite, il peraltro annaspante <strong>Claudio Burlando<\/strong> del Pd. A pensarci bene, non \u00e8 la prima volta che accade. Una penna affilata come quella di Travaglio non si trova a suo agio nel contraddittorio in diretta, che rappresenta una condizione del confronto democratico \u2013 oltre che un principio su cui la moderna giurisdizione accusatoria fonda l\u2019accertamento della verit\u00e0. E non a caso in tv predilige il monologo.<\/p>\n<p>Capitolo a parte sono le liti con <strong>Giuliano Ferrara<\/strong>. Ma lo si era visto in difficolt\u00e0 in un duello, sempre sulla 7, con <strong>Daniele Capezzone<\/strong>, e pi\u00f9 di recente, sempre sulla 7, stavolta ad Anno Uno, quando si era fortemente innervosito di fronte alla grinta di due ragazze, tanto da farsi scappare una <strong>imperdonabile gaffe<\/strong>: l\u2019ormai famosa affermazione per cui la presunzione d\u2019innocenza, prevista dalla Costituzione, sarebbe \u201cun gargarismo\u201d. Oggi una di quelle ragazze, <strong>Silvia Sardone<\/strong>, milanese e consigliera di zona per <strong>Forza Italia<\/strong>, ricorda: \u201cIo in quel caso lo attaccai io e non si trovava a suo agio nel ruolo di accusato. Gli ricordavo un editoriale in cui stralodava <strong>Orsoni<\/strong> (<em>sindaco poi coinvolto nel caso Mose<\/em>, ndr) prima delle amministrative a Venezia. L&#8217;aver segnalato un fatto e non un&#8217;opinione lo mise in difficolt\u00e0. Io avevo anche ricordato che non poteva esimersi dal raccontare anche qualche scandaletto che aveva riguardato i grillini\u201d.<\/p>\n<p>Alla luce dell\u2019ennesimo flop, <strong>Sardone<\/strong> riflette: \u201cSembra che Travaglio non voglia accettare, in alcuni casi, non solo il contraddittorio ma anche opinioni leggermente diverse dalle sue. Ed \u00e8 un peccato perch\u00e9, in fin dei conti, \u00e8 un ottimo professionista. Ma l&#8217;<strong>antiberlusconismo militante<\/strong> lo ha cosi elevato a simbolo da caricarlo troppo. Ormai \u00e8 un simbolo di una certa area politica e agisce esattamente come i suoi fan gli chiedono&#8221;.<\/p>\n<p>Insomma, <strong>Marco Travaglio<\/strong> sarebbe talmente prigioniero del suo personaggio (il \u201cgiustiziere\u201d per qualcuno, il \u201cforcaiolo\u201d per altri) da precludersi anche la possibilit\u00e0 di <strong>sorprendere<\/strong>, di evolvere come tutti, di uscire dagli schemi e dalle tifoserie, per essere &#8211; in definitiva &#8211; davvero <strong>un grande<\/strong>. E si rifugia cos\u00ec in un manierismo autoreferenziale e ormai scontato (anche se comunque molto redditizio in termini di notoriet\u00e0). \u201cSecondo me li avrebbe eccome i numeri \u2013 dice Silvia &#8211; <strong>Feltri<\/strong> lo ha definito il miglior giornalista italiano. Ma effettivamente \u00e8 schiavo del suo ruolo di <strong>giustizialista<\/strong> e accusatore\u201d.<\/p>\n<p><strong>AlGia<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_1191\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2014\/06\/SARDONE.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1191\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-1191\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2014\/06\/SARDONE-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2014\/06\/SARDONE-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2014\/06\/SARDONE-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2014\/06\/SARDONE.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1191\" class=\"wp-caption-text\">Silvia Sardone, Forza Italia<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Travaglio, il glaciale Travaglio, il pungente Travaglio, sembra non reggere il contraddittorio. 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