{"id":1844,"date":"2015-01-20T20:51:38","date_gmt":"2015-01-20T20:51:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=1844"},"modified":"2015-01-20T20:55:43","modified_gmt":"2015-01-20T20:55:43","slug":"una-lezione-ai-compagni-intolleranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2015\/01\/20\/una-lezione-ai-compagni-intolleranti\/","title":{"rendered":"Una lezione ai compagni intolleranti"},"content":{"rendered":"<p>Fra le migliaia di &#8220;Charlie&#8221; che si sono palesati dopo la <strong>strage di Parigi<\/strong>, ben pochi sono gli autentici amanti della libert\u00e0 d&#8217;espressione, questo \u00e8 certo.<\/p>\n<p>Bastava dare un&#8217;occhiata a \u00a0facebook e twitter per verificare che l&#8217;improvvisa fiammata &#8220;<strong>voltairian<\/strong>a&#8221; era destinata a durare lo spazio di un mattino. Una reazione emotiva, spesso dettata da conformismo e narcisismo pi\u00f9 che da un&#8217;autentica adesione alla causa della libert\u00e0. Quel che \u00e8 accaduto a Milano nei giorni scorsi lo conferma. <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/milano\/antagonisti-je-suis-charlie-non-se-si-parla-famiglia-1083538.html\">Lo ha raccontato bene &#8220;Il Giornale<\/a>&#8220;: sono tutti <strong>Charli<\/strong>e, ma qualcuno \u00e8 &#8220;<strong>Charlie<\/strong>&#8221; solo con chi gli va a genio. Molti sono Charlie, per esempio, a patto che non si parli di famiglia. E infatti un cumulo di sterco \u00e8 stato lasciato davanti al portone del settimanale &#8220;Tempi&#8221; con una scritta sul muro: &#8220;Tempi merde omofobe e sessiste!&#8221;.<\/p>\n<p>Dare la vita per garantire la libert\u00e0 di parola a qualcuno con cui non si condivide nulla? Facile da sbandierare, non altrettanto essere coerenti con l&#8217;impegno. &#8220;Altro che la vita? &#8211; dice spesso <strong>Marco Pannella<\/strong> &#8211; i liberali non erano disposti a rinunciare neanche a un caff\u00e8&#8221;. E, parafrasandolo, certi progressisti oggi il caff\u00e8 (o peggio) te lo tirano dietro, pur di farti star zitto. In questo desolante panorama di incoerenza e intolleranza, un&#8217;eccezione vistosa \u00e8 quella di un radicale milanese, <strong>Yuri Guaiana<\/strong>, vicepresidente di Zona 2 e responsabile dell&#8217;associazione &#8220;<strong>Certi diritti<\/strong>&#8220;, che sostiene le battaglie della comunit\u00e0 LGBT (persone omosessuali, bisessuali e transgender). Nel giro di tre giorni, caso pi\u00f9 unico che raro, <strong>Guaiana<\/strong> prima ha condannato i vandalismi ai danni del settimanale <strong>Tempi<\/strong>, da cui molto lo divide (per non dire tutto) poi quelli che hanno colpito un altro giornale, &#8220;<strong>La Croce<\/strong>&#8220;, che fra l&#8217;altro in questi giorni \u00e8 impegnato in una polemica proprio con <strong>Radioradicale<\/strong> e il conduttore della rassegna stampa, <strong>Massimo Bordin<\/strong>.<\/p>\n<p>Dunque non essere d&#8217;accordo con qualcuno, ma battersi per la sua libert\u00e0, \u00e8 una cosa possibile. E non costa niente, solo un comunicato (e un po&#8217; di onest\u00e0 intellettuale, quella s\u00ec merce rara). E&#8217; <strong>l&#8217;ultima lezione<\/strong> che si becca l&#8217;intollerante sinistra di casa nostra, tradizionalmente la peggiore che ci sia in Europa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fra le migliaia di &#8220;Charlie&#8221; che si sono palesati dopo la strage di Parigi, ben pochi sono gli autentici amanti della libert\u00e0 d&#8217;espressione, questo \u00e8 certo. Bastava dare un&#8217;occhiata a \u00a0facebook e twitter per verificare che l&#8217;improvvisa fiammata &#8220;voltairiana&#8221; era destinata a durare lo spazio di un mattino. Una reazione emotiva, spesso dettata da conformismo e narcisismo pi\u00f9 che da un&#8217;autentica adesione alla causa della libert\u00e0. Quel che \u00e8 accaduto a Milano nei giorni scorsi lo conferma. Lo ha raccontato bene &#8220;Il Giornale&#8220;: sono tutti Charlie, ma qualcuno \u00e8 &#8220;Charlie&#8221; solo con chi gli va a genio. 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