{"id":2095,"date":"2016-01-01T16:47:58","date_gmt":"2016-01-01T16:47:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=2095"},"modified":"2016-01-01T16:47:58","modified_gmt":"2016-01-01T16:47:58","slug":"primarie-la-fiera-delle-vanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2016\/01\/01\/primarie-la-fiera-delle-vanita\/","title":{"rendered":"Primarie, la fiera delle vanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2015\/12\/majorino.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-2097\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2015\/12\/majorino-150x150.jpg\" alt=\"majorino\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Le\u00a0primarie milanesi sono una telenovela (ora si dice soap, o chiss\u00e0 come). Ma molto istruttiva. Una summa di tutti i caratteri della politica nostrana, specie di sinistra. Una fiera delle vanit\u00e0, delle ambizioni, delle velleit\u00e0. <strong>Matteo Renzi<\/strong> sta facendo il Renzi: l&#8217;apprendista stregone, lo scommettitore politico con una tattica sola, il rilancio continuo. Checch\u00e9 se ne dica, ha messo alle strette <strong>Giuliano Pisapia<\/strong>, salvo poi corteggiarlo (con quanta convinzione?) una volta verificato il pasticcio che si stava creando. Poi ha messo tutte le sue fiches su un candidato importante, <strong>Beppe Sala<\/strong>, che per\u00f2 aspetta ancora un riconoscimento ufficiale, una chiamata alle armi, e si \u00e8 trovato catapultato un po&#8217; &#8220;senza volerlo&#8221; in mezzo a una contesa che forse non inquadra neanche fino in fondo. Pisapia, da parte sua, ha ripercorso il carattere impolitico degli\u00a0&#8220;indipendenti di sinistra&#8221;, sempre vasi di coccio fra vasi di ferro. Si \u00e8 tirato indietro ma non del tutto. E ora gioca la partita con la sua vicesindaco. <strong>Francesca Balzani<\/strong>, appena entrata in scena, \u00e8 una brillantissima avvocatessa genovese il cui nome non dice niente alla gran parte dei suoi elettori. E sta beccando il rivale, <strong>Pierfrancesco Majorino<\/strong>, condannato a fare la parte del ragazzo cresciuto a pane e Figc. La vicesindaco che ha preceduta Balzani, Ada <strong>Lucia De Cesaris<\/strong>, a un certo punto sembrava destinata a dire a sua anche in politica. Non si \u00e8 capito bene perch\u00e9 ma si \u00e8 dimessa. E ora non si capisce bene come ma vuol giocare un ruolo. Come altri, quelli che si sono\u00a0mangiati\u00a0le mani per essersi precipitati\u00a0nella discesa in campo troppo presto. E<strong>\u00a0Umberto Ambrosoli<\/strong>.. e <strong>Stefano\u00a0Boeri<\/strong>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Le\u00a0primarie milanesi sono una telenovela (ora si dice soap, o chiss\u00e0 come). Ma molto istruttiva. 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