{"id":2257,"date":"2016-11-07T18:59:39","date_gmt":"2016-11-07T18:59:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=2257"},"modified":"2016-11-07T18:59:39","modified_gmt":"2016-11-07T18:59:39","slug":"in-zona-6-il-pranzo-e-diffuso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2016\/11\/07\/in-zona-6-il-pranzo-e-diffuso\/","title":{"rendered":"In zona 6 il pranzo \u00e8 diffuso"},"content":{"rendered":"<p>Arriva anche in zona 6 il progetto So lunch, per una pausa pranzo solidare \u00a0e in compagnia. In sostanza il progetto di cucina diffusa e social prevede la possibilit\u00e0 di ospitare a casa propria chi lavori nelle vicinanze \u00a0e abbia voglia di sedersi nella cucina di uno sconosciuto per fare amicizia, condividere un momento conviviale come il pranzo e dividere le spese. Sono, infatti, molteplici i vantaggi, sia per chi ospita che per chi si fa ospitare. Come funziona? Prima di tutto bisogna iscriversi alla piattaforma So lunch\u00a0\u00a0(<a href=\"http:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.solunch.it%2Fsolunch%2Ffesteggiamo%2F&amp;h=aAQEacS9SAQGkoUGcnF1TbnJhNhz92A0bgGdYuq1wz1wHsw&amp;enc=AZMvk7777v_sz76Y0sMig2I1wHsPZDkzKk3c7HxdByLXC7-xzSGkDDd8hFZcFMm-px71IiPtw9K5Ue8ewYsweqw232AOyFhfSqii8W2nwSxZZpShvVZ3UblDaeabJHodwoWM3xkW-3_la6AQe1YmiBqeT_ZrRS1Q4yLU8zMcpiuAAYEcFxMGwc64GumIRHTwbSNMknEpmICARw_P5HLcAMPf&amp;s=1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">www.solunch.it\/solunch\/festeggiamo\/<\/a>). Poi si decide da che parte stare: tra chi sta ai fornelli, o chi \u00e8 in ufficio e non ha alcuna voglia di mangiare un sandwich davanti al computer.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 \u00e8 formata da tutti i milanesi che hanno voglia di condividere la pausa pranzo con un occhio di riguardo all\u2019aspetto economico, sociale e salutare. Con un occhio di riguardo alla lotta allo spreco alimentare.<\/p>\n<p>Chi cucina si impegna a preparare un buon pranzetto, a pubblicare il menu sulla piattaforma e il rimborso spese richiesto. Non solo, chi si iscrive adesso \u00a0fino a Natale avr\u00e0 il guadagno raddoppiato! \u00a0Il So chef stabilisce \u00a0anche quante persone ospitare e l\u2019orario in cui apre la cucina. Sar\u00e0 poi sufficiente accettare \u00a0il proprio ospite, che arriver\u00e0 dopo aver pagato il rimborso spese \u00a0sulla piattaforma, e gustare il pranzo in compagnia. lo chef e l&#8217;ospite potranno poi dare un voto all&#8217; esperienza vissuta. un po&#8217; come air b&#8217;n&#8217;b , ma tagliato sulla pausa pranzo. Dall&#8217;altra parte, chi sta dietro a una scrivania dovr\u00e0 semplicemente scegliere il pranzo che pi\u00f9 gli far\u00e0 pi\u00f9 gola, e che sia abbastanza vicino all&#8217;ufficio, prenotare e comunicare l&#8217;orario diarrivo e se si porta un eventuale &#8220;compagno di merende&#8221;.<\/p>\n<div class=\"text_exposed_show\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Arriva anche in zona 6 il progetto So lunch, per una pausa pranzo solidare \u00a0e in compagnia. In sostanza il progetto di cucina diffusa e social prevede la possibilit\u00e0 di ospitare a casa propria chi lavori nelle vicinanze \u00a0e abbia voglia di sedersi nella cucina di uno sconosciuto per fare amicizia, condividere un momento conviviale come il pranzo e dividere le spese. Sono, infatti, molteplici i vantaggi, sia per chi ospita che per chi si fa ospitare. Come funziona? 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