{"id":2378,"date":"2017-04-04T18:12:43","date_gmt":"2017-04-04T18:12:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=2378"},"modified":"2017-04-09T16:00:45","modified_gmt":"2017-04-09T16:00:45","slug":"il-pini-la-giustizia-e-il-riflesso-giustizialista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2017\/04\/04\/il-pini-la-giustizia-e-il-riflesso-giustizialista\/","title":{"rendered":"Il Pini, la giustizia e il riflesso giustizialista"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;<strong>Questa gente deve essere linciata ed esposta in pubblica piazza affinch\u00e9 casi di questo genere non succedano mai pi\u00f9<\/strong>&#8220;. Non \u00e8 il commento di uno dei tanti utenti della rete. Nient&#8217;affatto. Il commento \u00e8 di un consigliere regionale della Lombardia, <strong>Stefano Buffagni<\/strong>, che si riferisce alla vicenda del medico dell&#8217;ospedale Pini, il primario finito agli arresti &#8211; e sotto i riflettori &#8211; con\u00a0accuse particolarmente gravi (&#8220;Ho rotto il femore a un&#8217;anziana per allenarmi&#8221; \u00e8 la frase riportata dai giornali).<\/p>\n<p>Buffagni \u00e8 il pi\u00f9 noto dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle. Il pi\u00f9 noto perch\u00e9, probabilmente, il pi\u00f9 capace e rappresentativo. Un &#8220;grillino&#8221;\u00a0in grado di gestire con intelligenza la funzione istituzionale, giocando con equilibrio fra la veste del &#8220;portavoce&#8221; 5 Stelle e la funzione di eletto in una Regione ricca, civilissima, moderna e che bada molto al sodo. Buffagni \u00e8 stato capogruppo dei 5 Stelle. E prima delle elezioni regionali aveva gi\u00e0 una sua professione. Sarebbe un candidato spendibile per il futuro e gode di massimo rispetto. Ma qualcosa non va nel suo commento (pubblicato nella pagina pubblica, quella del politico). Qualcosa stona, anche se non \u00e8 facile\u00a0dirlo. E&#8217; impopolare certo, perch\u00e9 \u00e8 ovvio\u00a0che entrando in uno qualsiasi dei bar italiani, un commento come\u00a0quello appena riportato sarebbe la norma, anzi riscuoterebbe approvazione pressoch\u00e9 unanime. Il punto, per\u00f2, \u00e8 che la politica non \u00e8 come una conversazione da bar, anche se negli ultimi anni &#8211; non certo per colpa di Buffagni, non solo per colpa dei 5 Stelle &#8211; non sempre si \u00e8 vista la differenza. La politica deve essere anche cultura politica. E la demagogia \u00e8 la politica senza responsabilit\u00e0, senza rispetto per le prerogative istituzionali e senza cultura politica. E della cultura italiana fanno parte la<strong> cultura giuridica e le garanzie giuridiche<\/strong>. Nella citt\u00e0 degli illuministi e di <strong>Cesare Beccaria<\/strong>, non si pu\u00f2 dimenticare che ciascuno ha diritto a un legittimo (e giusto) processo. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di essere garantisti per affermarlo. E non si pu\u00f2 fare l&#8217;errore (troppo diffuso) di ritenere che un giusto processo sia un lusso a cui si pu\u00f2 derogare in presenza di accuse gravi. Semmai \u00e8 proprio nei casi di imputazioni\u00a0pesanti che un giusto processo si rende ancor pi\u00f9 necessario, soprattutto su un piano logico: fino a una sentenza (possibilmente definitiva) il colpevole non esiste, letteralmente, per cui non ha alcun senso &#8220;sbattere dentro il colpevole senza processo&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217;\u00a0bene tornare ricordare che il\u00a0medico \u00e8 stato trasformato in un mostro sulla base di alcune frasi estrapolate e riportate, ovviamente fuori dal contesto. Ma, <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronache\/se-mostro-non-fosse-dottore-1380561.html?utm_source=Facebook&amp;utm_medium=Link&amp;utm_content=Se%2Bil%2Bmostro%2Bnon%2Bfosse%2Bil%2Bdottore%2B-%2BIlGiornale.it&amp;utm_campaign=Facebook%20Page\">come ha scritto il direttore del<strong> Giornale<\/strong> <strong>Alessandro Sallusti<\/strong><\/a>\u00a0&#8220;pu\u00f2 un professionista essere fatto passare per mostro e arrestato solo perch\u00e9 al telefono, dopo una giornata passata in camera operatoria, usa parlando con amici una parola, \u00aballenamento\u00bb, inadeguata al tema? Se la risposta fosse \u00abs\u00ec\u00bb, saremmo in presenza di un nuovo reato, quello di \u00abparola inadeguata o sconveniente\u00bb, dal quale in pochi ci salveremmo&#8221;. &#8220;Ci sono insomma i presupposti per temere che ci si trovi di fronte all&#8217;ennesima inchiesta mediatica, questa volta nel campo della sanit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Questa gente deve essere linciata ed esposta in pubblica piazza affinch\u00e9 casi di questo genere non succedano mai pi\u00f9&#8220;. Non \u00e8 il commento di uno dei tanti utenti della rete. Nient&#8217;affatto. Il commento \u00e8 di un consigliere regionale della Lombardia, Stefano Buffagni, che si riferisce alla vicenda del medico dell&#8217;ospedale Pini, il primario finito agli arresti &#8211; e sotto i riflettori &#8211; con\u00a0accuse particolarmente gravi (&#8220;Ho rotto il femore a un&#8217;anziana per allenarmi&#8221; \u00e8 la frase riportata dai giornali). 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