{"id":2770,"date":"2018-10-26T15:30:13","date_gmt":"2018-10-26T15:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=2770"},"modified":"2018-10-26T15:39:05","modified_gmt":"2018-10-26T15:39:05","slug":"nella-cattedrale-di-tunisi-non-ci-sono-cristiani-qui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2018\/10\/26\/nella-cattedrale-di-tunisi-non-ci-sono-cristiani-qui\/","title":{"rendered":"Nella cattedrale di Tunisi: &#8220;Non ci sono cristiani qui&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>cattedrale di Tunisi\u00a0<\/strong>\u00e8 protetta da misure di sicurezza imponenti: agenti armati e sbarre anti-sfondamento. Fanno subito pensare ai jersey comparsi nei centri delle citt\u00e0 europee dopo gli attentati terroristici di Nizza e Barcellona. Jersey che devono impedire gli attacchi ispirati alla car jihad, che da anni Israele conosce e paga sulla sua pelle. La chiesa, intitolata a San Vincenzo de\u2019 Paoli e Santa Oliva, \u00e8 stata costruita sull\u2019area dell\u2019antico cimitero cristiano di Sant\u2019<span class=\"il\">Antonio<\/span>, il cui culto in citt\u00e0 \u00e8 antico e resiste, come testimoniano gli ex voto ben visibili accanto al portone principale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2018\/10\/antonio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-2777\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2018\/10\/antonio-150x150.jpg\" alt=\"antonio\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il santo che ha legato il suo nome a Padova, fra i pi\u00f9 amati nella Chiesa, era\u00a0portoghese di nascita (<b>Fernando Martins de Bulh\u00f5es nacque a Lisbona il<\/b>\u00a0<a title=\"15 agosto\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/15_agosto\">15 agosto<\/a>\u00a0<a title=\"1195\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1195\">1195<\/a>\u00a0e a\u00a0<a title=\"Padova\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Padova\">Padova<\/a>\u00a0mor\u00ec il\u00a0<a title=\"13 giugno\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/13_giugno\">13 giugno<\/a>\u00a0<a title=\"\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1231\">1231<\/a>). Aveva stabilito nella citt\u00e0 veneta la sua residenza ma era molto presente\u00a0fra le citt\u00e0 italiane, anche\u00a0per il suo incarico di\u00a0ministro provinciale per l&#8217;Italia settentrionale dell&#8217;Ordine francescano. Dell&#8217;antico nome della cattedrale\u00a0tunisina ci d\u00e0\u00a0notizia una giovane\u00a0cristiana che si trova seduta sulle panche, nel silenzio della chiesa.\u00a0\u201cIo sono egiziana\u201d risponde un po\u2019 sorpresa, quando le chiediamo se\u00a0sia del posto. E ci mostra la tipica croce dei copti d\u2019Egitto. I cristiani tunisini sono pochissimi. I circa 30mila che vivono nel Paese sono per lo pi\u00f9 italiani\u00a0e possono professare la loro fede solo all\u2019interno delle chiese e degli edifici delle congregazioni religiose,\u00a0ha spiegato di recente l&#8217;arcivescovo di Tunisi Ilario Antoniazzi, che nel 2013 ha fatto il suo ingresso nella Chiesa locale. Le suore della diocesi di Tunisi, l&#8217;unica del Paese, sono circa 90. I sacerdoti sono 40, di 15 nazionalit\u00e0. L&#8217;<a class=\"mw-redirect\" title=\"Annuario Pontificio\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Annuario_Pontificio\">Annuario Pontificio<\/a>\u00a0del\u00a0<a title=\"2008\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2008\">2008<\/a>\u00a0riporta questi dati aggiornati al 31 dicembre\u00a0<a title=\"2007\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2007\">2007<\/a>: 20.100 cattolici su una popolazione totale di oltre 10 milioni di abitanti, 35 preti, 28 religiosi e 126 religiose. Le parrocchie segnalate dall&#8217;Annuario Pontificio sono 10, mentre il sito ufficiale elenca 6 parrocchie: 2 a\u00a0<a title=\"Tunisi\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tunisi\">Tunisi<\/a>\u00a0(la\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Cattedrale di Saint-Vincent-de-Paul\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cattedrale_di_Saint-Vincent-de-Paul\">cattedrale di Saint-Vincent-de-Paul<\/a>\u00a0e Santa Giovanna d&#8217;Arco), e una ciascuno a La Marsa (San Cipriano),\u00a0<a title=\"La Goletta\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/La_Goletta\">La Goletta<\/a>\u00a0(Santi Agostino e Fedele),\u00a0<a title=\"Susa (Tunisia)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Susa_(Tunisia)\">Susa<\/a>(San Felice) e\u00a0<a title=\"Gerba\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gerba\">Gerba<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2018\/10\/tunisia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-2775\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2018\/10\/tunisia-150x150.jpg\" alt=\"tunisia\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2018\/10\/copti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-2776\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2018\/10\/copti-150x150.jpg\" alt=\"copti\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa &#8220;libert\u00e0 tollerata&#8221; della chiesa cristiana a Tunisi \u00e8 il frutto di una storia tormentata, che nel 2015 ha vissuto\u00a0due\u00a0delle sue pagine pi\u00f9 nere, con gli attentati al Bardo di Tunisi e poi all&#8217;hotel Sousse, che ha provocato 39 vittime. &#8220;Pensavamo tutti che dopo l\u2019attentato al Museo del Bardo si potesse voltare pagina &#8211; ha detto in quella occasione Antoniazzi &#8211; Ci sembrava che il peggio fosse passato, che si potesse guardare di nuovo al futuro con speranza. E invece \u00e8 crollato di nuovo tutto. Mi accorgo della sofferenza dei cristiani che sono qui: pensavano che la Tunisia avesse passato questo temporale. Purtroppo non \u00e8 cos\u00ec.\u00a0<strong>Ma noi, come cristiani, non ci sentiamo nel mirino pi\u00f9 di altri.<\/strong>\u00a0Siamo davvero parte di questo Paese, sappiamo di essere rispettati ed apprezzati. Certo, poi c\u2019\u00e8 una certa propaganda che passa in televisione o su Internet, rispetto alla quale siamo ovviamente pi\u00f9 sensibili. Ma non riguarda il popolo tunisino nel suo insieme, che ha dimostrato di volere democrazia, libert\u00e0 e pace\u00bb. \u00abNoi cristiani siamo qui proprio per sostenere la gente in questa resistenza e per dare loro speranza &#8211; aveva aggiunto &#8211; Anche perch\u00e9 siamo tutti nella stessa barca. Le bombe non distinguono tra cristiani e non cristiani\u00bb. A Sousse,\u00a0<strong>Antoniazzi aveva raggiunto padre Jawad Alamat<\/strong>: \u00abLa Chiesa \u00e8 tra il popolo &#8211;\u00a0aveva\u00a0detto il parroco locale &#8211; noi soffriamo con la gente, preghiamo per il Paese e sosteniamo tutti gli sforzi perch\u00e9 la Tunisia continui sul cammino sano e pacifico che aveva cominciato\u00bb. In quei giorni <strong>l&#8217;arcivescovo stava organizzando, con musulmani ed ebrei, un grande incontro nella Casbah,<\/strong>\u00a0il cuore antico di Tunisi. E la storia dei cristiani in Tunisia si\u00a0intreccia con un&#8217;altra pagina drammatica, la fuga degli ebrei tunisini. All&#8217;inizio del secolo scorso gli ebrei in Tunisia oscillavano fra le 50mila e le 65mila unit\u00e0. Oggi sono circa 1.700.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La cattedrale di Tunisi\u00a0\u00e8 protetta da misure di sicurezza imponenti: agenti armati e sbarre anti-sfondamento. 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Il santo che ha legato il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2018\/10\/26\/nella-cattedrale-di-tunisi-non-ci-sono-cristiani-qui\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1024,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2770"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1024"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2770"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2770\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2778,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2770\/revisions\/2778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}