{"id":2986,"date":"2020-12-02T10:36:13","date_gmt":"2020-12-02T10:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=2986"},"modified":"2020-12-02T11:06:44","modified_gmt":"2020-12-02T11:06:44","slug":"la-morsa-di-pechino-condannati-i-tre-leader-democratici-di-hong-kong","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2020\/12\/02\/la-morsa-di-pechino-condannati-i-tre-leader-democratici-di-hong-kong\/","title":{"rendered":"La morsa di Pechino: condannati i tre leader democratici di Hong Kong"},"content":{"rendered":"<div class=\"mceTemp\"><\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2020\/12\/wong.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-2992\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2020\/12\/wong-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8220;Non molleremo&#8221; ha urlato <strong>Joshua Wong<\/strong> prima di essere portato via, verso quel carcere cui lo hanno destinato il regime di\u00a0Pechino e le locali autorit\u00e0 filo-cinesi.<\/p>\n<p>Il volto simbolo del movimento per la libert\u00e0 di Hong Kong &#8211; lo\u00a0riporta &#8220;<em>Hong Kong Free Press<\/em>&#8220;- \u00e8 stato condannato a 13 mesi e mezzo di reclusione con l&#8217;accusa di aver organizzato e promosso nel giugno dello scorso anno un raduno non autorizzato. Ma la mannaia del tribunale si \u00e8 abbattuta stamani su altri due leader del movimento per la democrazia. Insieme a Wong, sono stati condannati anche gli attivisti Agnes Chow e Ivan Lam. Per loro, rispettivamente, dieci e sette mesi di carcere.<\/p>\n<p><strong>Agnes Chow<\/strong> (23 anni) &#8211; lo ricorda stamani l&#8217;Huffington post &#8211; \u00e8 tra le <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/resistenza-diritti-civili-ricerca-le-100-donne-della-bbc-che-stanno-cambiando-il-mondo_it_5fbe68c9c5b6e4b1ea479c60?ncid=other_twitter_cooo9wqtham&amp;utm_campaign=share_twitter\" data-rapid-elm=\"context_link\" data-ylk=\"elm:context_link;itc:0\" data-rapid-sec=\"{&quot;entry-text&quot;:&quot;entry-text&quot;}\" data-rapid-itc=\"0\" data-rapid_p=\"3\" data-v9y=\"1\">100 donne<\/a> pi\u00f9 ispiranti e influenti del mondo secondo la Bbc. I suoi sostenitori &#8211; si legge &#8211; le hanno dato il soprannome di \u201cMulan\u201d, che evoca la leggendaria eroina cinese che ha combattuto per salvare la sua famiglia e il Paese. Agnes \u00e8 diventata una leader del partito <strong>Demosist\u014d<\/strong> e poi del &#8220;<strong>Movimento degli Ombrelli<\/strong>&#8221; durante le proteste del 2014. Si era presentata alle elezioni del 2018 nel campo pro-democrazia, ma le \u00e8 stato impedito di candidarsi in base all\u2019ostracismo promosso da Pechino contro il suo partito, accusato di sostenere l\u2019autodeterminazione di Hong Kong.<\/p>\n<p>Secondo quanto riferito da <strong>Francesco Radicioni<\/strong> nella sua corrispondenza mattutina a &#8220;<em>Radio Radicale<\/em>&#8220;, Joshua Wong prima di essere portato fuori dall&#8217;aula del tribunale hongkonghese ha urlato: &#8220;So che la strada sar\u00e0 dura ma resister\u00f2&#8221;. Rispondendogli, gli altri attivisti presenti in aula hanno urlato con forza lo slogan che tradotto significa &#8220;Forza Hong Kong&#8221;. Wong gi\u00e0 la scorsa settimana era stato portato in carcere in attesa della sentenza, e si era dichiarato colpevole. L&#8217;imputazione si riferisce a una protesta del 21 giugno dello scorso anno, quando migliaia di persone protestarono contro l\u2019eccessiva forza usata dagli agenti sui manifestanti locali, impegnati a contestare un disegno di legge sull\u2019estradizione dei sospetti in Cina.<\/p>\n<p>I tre coraggiosi attivisti sono ormai famosi in tutto il mondo e la condanna potrebbe rivelarsi un boomerang per il regime comunista, contribuendo infine alla loro causa ideale: la libert\u00e0 di Hong Kong. Ciononostante, Pechino ha deciso di inasprire il suo potere oppressivo sulla ex colonia britannica, oggi in un regime di semi-autonomia, uno status speciale che gli studenti e i democratici vogliono preservare o rafforzare e che la Cina intende invece soffocare, tanto da aver imposto (a giugno) una contestata <strong>legge sulla sicurezza nazionale<\/strong> che reprime il dissenso.<\/p>\n<p>Poche, in Italia, le voci che si sono levate in difesa dei democratici di Hong Kong. Come del resto rarissime sono le proteste per le discriminazioni portate contro gli <strong>iuguri<\/strong>, una minoranza etnica e religiosa perseguitata. La cosiddetta &#8220;islamofobia&#8221;, a quanto pare, in questo caso non esiste, mentre in Europa viene riscontrata spesso quando non c&#8217;\u00e8.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Non molleremo&#8221; ha urlato Joshua Wong prima di essere portato via, verso quel carcere cui lo hanno destinato il regime di\u00a0Pechino e le locali autorit\u00e0 filo-cinesi. Il volto simbolo del movimento per la libert\u00e0 di Hong Kong &#8211; lo\u00a0riporta &#8220;Hong Kong Free Press&#8220;- \u00e8 stato condannato a 13 mesi e mezzo di reclusione con l&#8217;accusa di aver organizzato e promosso nel giugno dello scorso anno un raduno non autorizzato. Ma la mannaia del tribunale si \u00e8 abbattuta stamani su altri due leader del movimento per la democrazia. 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