{"id":2996,"date":"2020-12-09T09:43:25","date_gmt":"2020-12-09T09:43:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=2996"},"modified":"2020-12-09T09:45:17","modified_gmt":"2020-12-09T09:45:17","slug":"il-manifesto-pro-life-rimosso-e-un-caso-censurato-chi-difende-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2020\/12\/09\/il-manifesto-pro-life-rimosso-e-un-caso-censurato-chi-difende-la-vita\/","title":{"rendered":"Il manifesto pro-life (rimosso) \u00e8 un caso. &#8220;Censurato chi difende la vita&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2020\/12\/manifesto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-2997\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2020\/12\/manifesto-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il tema \u00e8 delicatissimo e spesso rimosso dalla pubblica opinione. E molti sono gli approcci e le sfumature possibili quando si parla di vita e di interruzione di gravidanza. Molti, dal fronte <strong>pro-life<\/strong>, interpretano il loro impegno come una <strong>concreta azione a sostegno delle donne<\/strong> che (non) intendono ricorrere all&#8217;aborto. Altri, con stile e approccio del tutto diverso, preferiscono <strong>azioni che colpiscono<\/strong>, che suscitano discussione e polemiche.<\/p>\n<p>Un caso paradigmatico \u00e8 quello del manifesto comparso nei giorni scorsi a Milano e poi rimosso. Un&#8217;immagine forte, che evocando la favola di Biancaneve equipara la pillola abortiva Ru486 a una mela avvelenata. E chiede: &#8220;<strong>Prenderesti mai del veleno<\/strong>?&#8221;.<\/p>\n<p>La scelta comunicativa dell&#8217;associazione &#8220;<em>ProVita &amp; Famiglia<\/em>&#8221; ha ovviamente suscitato reazioni sdegnate. Il manifesto \u00e8 finito al centro di uno scontro. &#8220;Violento e contro la libera scelta consapevole e responsabile delle donne&#8221; lo ha definito <strong>Diana De Marchi<\/strong>, esponente del <strong>Pd<\/strong> e presidente della commissione Pari opportunit\u00e0 del Consiglio comunale. &#8220;Stiamo intervenendo per farlo rimuovere &#8211; ha fatto sapere &#8211; ma sarebbe passibile di un esposto per diffusione di falsa informazione, spero che la casa farmaceutica lo faccia&#8221;.<\/p>\n<p>A De Marchi ha risposto, con toni decisi e senza complessi di inferiorit\u00e0 intellettuale, il consigliere comunale di &#8220;<em>Milano Popolare<\/em>&#8220;<strong> Matteo Forte<\/strong>. Ha replicato a De Marchi e agli altri che sono intervenuti, anche dal Movimento 5 Stelle, per chiedere la rimozione del manifesto o protestare per l&#8217;affissione. &#8220;Si pu\u00f2 discutere su tutto &#8211; ha <strong>detto Forte, che \u00e8 un cattolico impegnato in politica<\/strong> &#8211; Un manifesto pubblicitario come questo affisso a Milano e comparso in via Vigoni angolo via Mercalli vuole far parlare, riflettere e dibattere. \u00c8 il suo scopo: quello cio\u00e8 di non far venire meno una pressione critica su tematiche come la difesa della vita fin dal concepimento&#8221;. &#8220;Ma &#8211; ha aggiunto &#8211; l&#8217;idea che queste posizioni semplicemente debbano essere censurate come stanno chiedendo Pd e associazioni pro aborto in queste ore \u00e8 da squadristi. Lo sappiano quelli che poi fanno firmare a tutti moduli antifascisti per chiedere anche solo un mq di spazio sul suolo comunale. Lo riscrivo: <strong>squadristi<\/strong>. E squadriste. Cos\u00ec non si sentono discriminate anche le femministe di sinistra&#8221;.<\/p>\n<p>Alla fine, il manifesto \u00e8 stato rimosso. &#8220;<strong>Rimosso<\/strong>&#8221; ha sottolineato <strong>De Marchi<\/strong>, per poi aggiungere: &#8220;Pro Vita questa citt\u00e0 ti consiglia di smetterla, i tuoi manifesti vengono sempre rimossi&#8221;. Infine i dovuti ringraziamenti: &#8220;Grazie al lavoro di squadra e all&#8217;assessore <strong>Tasca<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Ma Forte non ha intenzione di demordere. &#8220;Ho appreso dai social &#8211; ha commentato ieri pomeriggio &#8211; che dopo nemmeno 24h dalla sua affissione \u00e8 stato fatto rimuovere il manifesto di Pro Vita contro la pillola RU486. Ho appreso che basta lamentarsi con un assessore e se si \u00e8 in un numero ragguardevole di contestatori (anche se non mi \u00e8 stato specificato quale, n\u00e9 ragguardevole rispetto a cosa) il Comune pu\u00f2 richiedere al concessionario se (liberamente, non sia mai!) l&#8217;affissione pu\u00f2 essere rimossa&#8221;. &#8220;Ora &#8211; ha concluso &#8211; lo sapete. Quando un manifesto od una pubblicit\u00e0 vi turba e non vi va a genio, sommergete la casella di posta dell&#8217;assessore che ha la delega o del sindaco stesso. \u00c8 la citt\u00e0 dei diritti. La Milano di Sala. Prego, accomodatevi. Non c&#8217;entra molto col concetto di libert\u00e0 e pluralismo ma&#8230;in tempi di Dpcm e &#8216;pieni poteri&#8217; che volete che sia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il tema \u00e8 delicatissimo e spesso rimosso dalla pubblica opinione. E molti sono gli approcci e le sfumature possibili quando si parla di vita e di interruzione di gravidanza. 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