{"id":3001,"date":"2020-12-10T17:07:47","date_gmt":"2020-12-10T17:07:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=3001"},"modified":"2020-12-10T17:07:47","modified_gmt":"2020-12-10T17:07:47","slug":"quella-foto-del-1932-e-le-luci-che-vincono-le-tenebre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2020\/12\/10\/quella-foto-del-1932-e-le-luci-che-vincono-le-tenebre\/","title":{"rendered":"Quella foto del 1932 e le luci che vincono le tenebre"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2020\/12\/kiel.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-3003\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2020\/12\/kiel-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa immagine \u00e8 stata pubblicata lo scorso anno dal World Jewish Congress ed \u00e8 diventata un simbolo.<\/p>\n<p>Si tratta della foto scattata a Kiel da <strong>Rachel<\/strong>, moglie del rabbino <strong>Akiva Posner<\/strong>. Siamo a Kiel, e una Chanukkiah appare sul davanzale della finestra, mentre sullo sfondo c&#8217;\u00e8 una bandiera nazista.<\/p>\n<p>Era il 1932, un mese prima dell\u2019ascesa di <strong>Adolf Hitler<\/strong>.<\/p>\n<p>In tedesco, Rachel scrisse sul retro:<\/p>\n<p>\u201c<em>Morte a Yehud\u00e0, dice la bandiera; Yehud\u00e0 vivr\u00e0 per sempre, rispondono le luci<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La vicenda, ricostruita dallo Yad Vashem, \u00e8 riportata da Moked: il rabbino filosofo guid\u00f2 la comunit\u00e0 di Kiel ancora per un anno, fino al 1933 quando &#8211; crescendo la violenza, diventato bersaglio dei nazisti &#8211; Posner fu costretto a lasciare la citt\u00e0 per rifugiarsi in Israele, dove convinse altri a seguirlo.<br \/>\nE quella Chanukkiah, arrivata\u00a0 in Israele, continua a essere utilizzata. Quasi 90 anni dopo, i discendenti di Akiva e Rachel continuano ad accendere le candele di Chanukkah usando la stessa menorah.<\/p>\n<p>La pronipote dei Posner, <strong>Akiva Mansbach<\/strong>, vestita con l\u2019uniforme delle forze di difesa israeliane, salut\u00f2 e lesse una poesia scritta in ebraico, che riprendeva le parole scritte da Rachel Posner nel 1932:<\/p>\n<blockquote><p><em>Nel 5692 la Menorah \u00e8 in esilio, sta alla finestra<\/em><br \/>\n<em>Sfida la bandiera del partito che ancora non governa<\/em><br \/>\n<em>\u201cYehud\u00e0 muoia!\u201d dice<\/em><br \/>\n<em>E la rima della nonna risponde<\/em><br \/>\n<em>Nella sua lingua, senza disperazione:<\/em><br \/>\n<em>Cos\u00ec dice la bandiera, ma la nostra candela risponde e dichiara<\/em><br \/>\n<em>\u201cYehud\u00e0 vivr\u00e0 per sempre\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>Nel 5770 la menorah \u00e8 di nuovo alla finestra<\/em><br \/>\n<em>Di fronte alla bandiera dello Stato sovrano<\/em><br \/>\n<em>Il discendente Akiva, che prende il nome dal suo bisnonno<\/em><br \/>\n<em>Saluta attraverso la finestra e illumina la menorah<\/em><br \/>\n<em>Nonna, ringrazia e di\u2019 una preghiera<\/em><br \/>\n<em>Che \u201cil Redentore verr\u00e0 a Sion\u201d e non tarder\u00e0.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Le Luci hanno vinto le tenebre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Questa immagine \u00e8 stata pubblicata lo scorso anno dal World Jewish Congress ed \u00e8 diventata un simbolo. Si tratta della foto scattata a Kiel da Rachel, moglie del rabbino Akiva Posner. Siamo a Kiel, e una Chanukkiah appare sul davanzale della finestra, mentre sullo sfondo c&#8217;\u00e8 una bandiera nazista. Era il 1932, un mese prima dell\u2019ascesa di Adolf Hitler. In tedesco, Rachel scrisse sul retro: \u201cMorte a Yehud\u00e0, dice la bandiera; Yehud\u00e0 vivr\u00e0 per sempre, rispondono le luci\u201d. 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