{"id":3234,"date":"2024-10-22T15:28:45","date_gmt":"2024-10-22T15:28:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=3234"},"modified":"2024-10-22T15:28:45","modified_gmt":"2024-10-22T15:28:45","slug":"lestremo-gesto-dodio-di-sinwar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2024\/10\/22\/lestremo-gesto-dodio-di-sinwar\/","title":{"rendered":"L&#8217;estremo gesto d&#8217;odio di Sinwar"},"content":{"rendered":"<p>Ci\u00f2 che pi\u00f9 colpisce umanamente, nella morte di Sinwar, \u00e8 l&#8217;ultimo gesto: quello in cui il macellaio di Gaza (cos\u00ec chiamato per le violenze sui suoi concittadini e &#8220;fratelli&#8221;) concentra le residue gocce di energia di una vita, la sua, che sta ormai svanendo. L&#8217;ultimo gesto di Sinwar \u00e8 il lancio del bastone. Non \u00e8 una preghiera, che potrebbe essere confacente a un &#8220;martire&#8221;, per quanto fondamentalista, e non \u00e8 nemmeno una frase dedicata al suo popolo, come si potrebbe pensare per un eroe patriottico, come qualche distorta visione pretende di inquadrarlo.<br \/>\nNo, il suo commiato \u00e8 un gesto d&#8217;odio e di guerra, il lancio di un bastone.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2024\/10\/meloni.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-3236\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2024\/10\/meloni-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8220;Ferito a morte &#8211; scrive uno dei pi\u00f9 noti esponenti dell&#8217;islam italiano &#8211; dopo aver dato ordine ai suoi uomini di lasciarlo l\u00ec per mettersi in salvo, in mimetica, seduto in su una poltrona in una delle tante case di Gaza sventrate dalla furia delle bombe israeliane, Yahya Sinwar come ultimo atto scaglia la pi\u00f9 primordiale delle armi contro un modernissimo drone.\u00a0La sua figura si staglia con una forza quasi mitologica, incarnando l\u2019immagine di un Davide contemporaneo contro il Golia tecnologico&#8221;.<\/p>\n<p>Da notare l&#8217;uso dell&#8217;immagine di (re) David che sarebbe impersonato da un leader antisemita come Sinwar. &#8220;La sua morte non \u00e8 solo un evento; \u00e8 un simbolo potente, un capitolo doloroso nella lunga narrazione di un popolo in lotta per la propria liberazione&#8221;. Eppure in questo gesto simbolico non c&#8217;\u00e8 libert\u00e0 e non c&#8217;\u00e8 religione. Sar\u00e0 potente ma \u00e8 un gesto d&#8217;odio. Trasmetter\u00e0 odio e generer\u00e0 odio, non c&#8217;\u00e8 dubbio, e lutti. C&#8217;\u00e8 da sperare che la vita prevalga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci\u00f2 che pi\u00f9 colpisce umanamente, nella morte di Sinwar, \u00e8 l&#8217;ultimo gesto: quello in cui il macellaio di Gaza (cos\u00ec chiamato per le violenze sui suoi concittadini e &#8220;fratelli&#8221;) concentra le residue gocce di energia di una vita, la sua, che sta ormai svanendo. L&#8217;ultimo gesto di Sinwar \u00e8 il lancio del bastone. Non \u00e8 una preghiera, che potrebbe essere confacente a un &#8220;martire&#8221;, per quanto fondamentalista, e non \u00e8 nemmeno una frase dedicata al suo popolo, come si potrebbe pensare per un eroe patriottico, come qualche distorta visione pretende di inquadrarlo. No, il suo commiato \u00e8 un gesto d&#8217;odio [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2024\/10\/22\/lestremo-gesto-dodio-di-sinwar\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1024,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3234"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1024"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3234"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3237,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3234\/revisions\/3237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}