{"id":416,"date":"2013-12-06T11:24:11","date_gmt":"2013-12-06T11:24:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=416"},"modified":"2013-12-06T11:37:54","modified_gmt":"2013-12-06T11:37:54","slug":"e-noi-a-sorpresa-entriamo-in-forza-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2013\/12\/06\/e-noi-a-sorpresa-entriamo-in-forza-italia\/","title":{"rendered":"&#8220;&#8230;E noi (a sorpresa) entriamo in Forza Italia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi\u00a0abbiamo cercato di capire quali ripercussioni ha avuto e pu\u00f2 avere\u00a0in futuro la\u00a0nascita di un nuovo soggetto politico dichiaratamente (fin da nome) di centrodestra. E abbiamo citato &#8211; praticamente uno per uno\u00a0&#8211; i\u00a0consiglieri di zona, non pochi, che hanno deciso di aderire alla nuova formazione fondata da <strong>Angelino Alfano<\/strong> e guidata a Milano, da <strong>Maurizio Lupi<\/strong> e dagli uomini a lui pi\u00f9 vicini (il &#8220;<strong>Nuovo centrodestra<\/strong>&#8221; appunto).\u00a0 Oggi ci occupiamo di chi \u00e8 rimasto. Oltre trenta consiglieri hanno deciso di restare in Forza Italia. Molti non hanno avuto dubbi, altri li hanno risolti, qualcuno \u00e8 restato con la convinzione di dover dare un contributo anche di cambiamento e partecipazione. Due storie particolari sono quelle di <strong>Gabriele Legramandi e Marco Di Vittorio<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2013\/11\/fi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-309\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2013\/11\/fi-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2013\/11\/fi-300x210.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2013\/11\/fi-1024x719.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2013\/11\/fi.jpg 1035w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il primo, moderato, cattolico, e spesso indicato come esponente di<strong> Comunione e Liberazione<\/strong> (in realt\u00e0 non lo \u00e8) ha spiegato in Consiglio con queste parole la scelta di restare in <strong>Forza Italia<\/strong> (o di passare dal <strong>Pdl<\/strong> a Forza Italia): &#8220;Non \u00e8 in contraddizione con la direzione scelta dai miei colleghi consiglieri che hanno deciso di aderire a questo nuovo soggetto &#8211; ha detto <strong>Legramandi<\/strong> davanti ai colleghi,\u00a0che in zona 9 hanno costituito un gruppo Ncd\u00a0&#8211; Ritengo che per\u00f2 a livello politico scindere e dividere i moderati non \u00e8 la scelta giusta, non \u00e8 la scelta per il futuro.\u00a0Ho scelto di essere amministratore locale, in questa veste mi sono presentato ai cittadini e <strong>216<\/strong> di loro hanno scelto di darmi la loro<strong> fiducia<\/strong>. Quindi credo che rispetto a loro debba sicuramente e innanzitutto coerenza, coerenza nel senso di garantire loro un\u2019efficacia del mio lavoro politico. Per questo <strong>non aderisco<\/strong> al <strong>Nuovo Centrodestra<\/strong>, nonostante credo che la direzione che nel futuro dovremo prendere sia molto vicina a quella da loro intrapresa, ma rimango in <strong>Forza Italia<\/strong> per continuare il mio lavoro per i cittadini con le motivazioni con cui sono partito\u201d.<\/p>\n<p>Marco Di Vittorio,\u00a0invece, ai suoi amici ha semplicemente detto: &#8220;Io <strong>rimango con Silvio<\/strong>&#8220;. Caso particolare il suo, dal momento che &#8211; alla vigilia delle elezioni regionali, pochi mesi fa, si era sospeso dal Pdl per candidarsi con l&#8217;ex sindaco <strong>Gabriele Albertini<\/strong>: &#8220;Attenzione &#8211; ha spiegato a chi ha chiesto conto di questo suo percorso &#8211; mi sono candidato con<strong> Albertini<\/strong> perch\u00e9 doveva essere il candidato del centrodestra ma poi \u00e8 stato abbandonato. Avendo gi\u00e0 dato la mia parola ho deciso di correre lo stesso sospendendomi dal partito. Ho corso con le mie forze, non sono stato eletto con i voti di <strong>Berlusconi<\/strong> per poi cambiare&#8221;. La sua scelta confermerebbe quello in <strong>viale Monza<\/strong> si dice da qualche giorno: che a fronte di qualche perdita dovuta\u00a0alla nascita del &#8220;Nuovo centrodestra&#8221; ci sarebbe anche qualche nuova adesione o qualche &#8220;ritorno di fiamma&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nei giorni scorsi\u00a0abbiamo cercato di capire quali ripercussioni ha avuto e pu\u00f2 avere\u00a0in futuro la\u00a0nascita di un nuovo soggetto politico dichiaratamente (fin da nome) di centrodestra. E abbiamo citato &#8211; praticamente uno per uno\u00a0&#8211; i\u00a0consiglieri di zona, non pochi, che hanno deciso di aderire alla nuova formazione fondata da Angelino Alfano e guidata a Milano, da Maurizio Lupi e dagli uomini a lui pi\u00f9 vicini (il &#8220;Nuovo centrodestra&#8221; appunto).\u00a0 Oggi ci occupiamo di chi \u00e8 rimasto. Oltre trenta consiglieri hanno deciso di restare in Forza Italia. Molti non hanno avuto dubbi, altri li hanno risolti, qualcuno \u00e8 restato con la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2013\/12\/06\/e-noi-a-sorpresa-entriamo-in-forza-italia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1024,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/416"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1024"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=416"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/416\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":433,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/416\/revisions\/433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}