{"id":534,"date":"2013-12-23T12:26:56","date_gmt":"2013-12-23T12:26:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=534"},"modified":"2013-12-23T12:28:24","modified_gmt":"2013-12-23T12:28:24","slug":"soldi-al-coro-delle-donne-velate-niente-ai-bimbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2013\/12\/23\/soldi-al-coro-delle-donne-velate-niente-ai-bimbi\/","title":{"rendered":"&#8220;Soldi al coro delle donne velate, niente ai bimbi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Un caso complesso quello scoppiato\u00a0nel Consiglio di\u00a0Zona 2.\u00a0Forse un &#8220;equivoco multiculturale&#8221;, la dimostrazione che non sempre \u00e8 facile capirsi, oggi, a Milano, e discernere ci\u00f2 che aiuta una giusta convivenza fra culture diverse. L&#8217;ho raccontato per <strong>l&#8217;edizione on line del &#8220;Giornale<\/strong>&#8220;:<\/p>\n<blockquote><p>In<strong> zona 2<\/strong> la polemica scoppia sui contributi alle associazioni, e in particolare al coro dell&#8217;associazione <strong>\u00abAl Qafila\u00bb, \u00abVoci di donne\u00bb.<\/strong> Questo gruppo non piace affatto all&#8217;opposizione in Consiglio di zona, che lo chiama &#8211; \u00ab<strong>un coro di donne con il burqa<\/strong>\u00bb e considera \u00abclamorosa\u00bb la decisione di finanziarlo con 2mila euro (che non sono molti, ma considerate le risorse a disposizione delle circoscrizioni, neanche poche). Nel progetto presentato da Al Qafila si parla di uno spazio di socialit\u00e0, in via Padova, finalizzato al \u00abdialogo interculturale\u00bb, al \u00abcoinvolgimento\u00bb e alla \u00abinclusione delle donne straniere\u00bb.<\/p>\n<p>Forza Italia contesta la decisione, in particolare con la battagliera <strong>Silva Sardone<\/strong>: \u00abIl Consiglio &#8211; dice &#8211; ha discusso per un&#8217;ora la possibile concessione, proposta da noi, di 100 euro in pi\u00f9 all&#8217;associazione genitori <strong>di Sant&#8217;Elembardo<\/strong> per organizzare la festa di natale con i loro figli diversamente abili (ragione le asserite limitate disponibilit\u00e0 finanziarie) e poi si impiega denaro pubblico in questo modo\u00bb. Sardone non \u00e8 affatto convinta della bont\u00e0 del progetto: \u00abModello di inclusione e emancipazione come dichiara la sinistra? Neanche per sogno: le coriste cantano in uno spazio protetto dove gli uomini non possono entrare\u00bb. \u00ab\u00c8 scandaloso &#8211; dice &#8211; che con soldi pubblici si vada a sostenere in maniera sostanziosa, in un periodo di crisi, un&#8217;iniziativa di nicchia che coinvolge donne straniere che vivono evidentemente in contesti dove la donna \u00e8 vista come essere da relegare in spazi chiusi, lontano dagli sguardi degli uomini. E&#8217; questo il modello di integrazione che propone la sinistra? E poi come \u00e8 possibile che nella stessa zona venga finanziato con una cifra tre volte minore un coro di voci bianche di 35 bambini (di tutte le etnie)?\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2013\/12\/2013-03-velo7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-537\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2013\/12\/2013-03-velo7-300x99.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"99\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2013\/12\/2013-03-velo7-300x99.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2013\/12\/2013-03-velo7.jpg 665w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00ab<strong>Ma quali burqa<\/strong>?\u00bb. Il responsabile dell&#8217;associazione che ha chiesto il contributo, <strong>Moukrim Abdeljabbar<\/strong>, respinge seccamente le contestazioni. E spiega: \u00abLa nostra attivit\u00e0 \u00e8 iniziata negli anni scorsi con un progetto di socializzazione e uno sportello destinato alle donne di via Padova. Donne di tutte le etnie. Da questa esperienza sono nate alcune iniziative, per esempio culinarie ed \u00e8 nata l&#8217;idea di un coro, che non ha base etnica. Per il prossimo anno, non potendo pi\u00f9 sostenere da soli tutte le spese, abbiamo chiesto alla Zona un contributo, come fanno tutte le associazioni della citt\u00e0. Ovviamente faremo il rendiconto di tutte le spese\u00bb. E le donne? \u00abNon saprei da dove nasca questa storia del burqa. Ci sono donne cinesi, egiziane, la gran parte sono italiane. Una o due avranno il velo\u00bb. \u00abCredo invece di sapere da dove nasca l&#8217;idea degli spazi chiusi. Noi parliamo di spazi progetti per le donne ma non fisicamente. Intendiamo spazi liberi, in cui una donna pu\u00f2 essere se stessa\u00bb.<\/p>\n<p>Ma <strong>Sardone<\/strong> non molla: \u00abIl responsabile dell&#8217;associazione ha detto in aula che ci sono <strong>15-16 coriste fisse<\/strong> e che fanno le loro lezioni in questo spazio chiuso. Certo, ne danno una versione positiva ma lo ha spiegato lui, in aula, citando le donne con il burqa. Di sicuro questa non \u00e8<strong> integrazione o emancipazione<\/strong>, anche se la sinistra la chiama cos\u00ec\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un caso complesso quello scoppiato\u00a0nel Consiglio di\u00a0Zona 2.\u00a0Forse un &#8220;equivoco multiculturale&#8221;, la dimostrazione che non sempre \u00e8 facile capirsi, oggi, a Milano, e discernere ci\u00f2 che aiuta una giusta convivenza fra culture diverse. L&#8217;ho raccontato per l&#8217;edizione on line del &#8220;Giornale&#8220;: In zona 2 la polemica scoppia sui contributi alle associazioni, e in particolare al coro dell&#8217;associazione \u00abAl Qafila\u00bb, \u00abVoci di donne\u00bb. Questo gruppo non piace affatto all&#8217;opposizione in Consiglio di zona, che lo chiama &#8211; \u00abun coro di donne con il burqa\u00bb e considera \u00abclamorosa\u00bb la decisione di finanziarlo con 2mila euro (che non sono molti, ma considerate le [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2013\/12\/23\/soldi-al-coro-delle-donne-velate-niente-ai-bimbi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1024,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18531],"tags":[40705,40704,390598,40706,37782,37780],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/534"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1024"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=534"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":539,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/534\/revisions\/539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}