{"id":566,"date":"2014-01-05T15:41:41","date_gmt":"2014-01-05T15:41:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/?p=566"},"modified":"2014-01-05T19:21:10","modified_gmt":"2014-01-05T19:21:10","slug":"picconate-alla-madonnina-degli-orti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2014\/01\/05\/picconate-alla-madonnina-degli-orti\/","title":{"rendered":"Picconate alla &#8220;Madonnina degli Orti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Devastazioni seriali e <strong>blasfeme<\/strong>. Un altro caso di attacco contro un simbolo religioso. \u00c8 successo nel <strong>Parco delle Cave<\/strong>, in zona 7. L&#8217;ho raccontato ieri sul &#8220;<strong>Giornale<\/strong>&#8220;:<\/p>\n<div id=\"attachment_568\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2014\/01\/image1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-568\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-568\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2014\/01\/image1-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2014\/01\/image1-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2014\/01\/image1-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/files\/2014\/01\/image1.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-568\" class=\"wp-caption-text\">La Madonnina prima e dopo il raid vandalico<\/p><\/div>\n<blockquote><p>Sembrava incredibile che qualcuno avesse immaginato di imbrattare la <strong>Madonna del Caravaggi<\/strong>o, nella cappella di via Sapri, dietro al cimitero Maggiore. Sembrava incredibile eppure quella devastazione pare aver fatto scuola, se \u00e8 vero che qualche ignoto &#8211; probabilmente nella notte di <strong>Capodanno<\/strong> &#8211; ha devastato un altro simbolo religioso, e con una violenza se possibile ancor maggiore, la <strong>Madonnina degli orti<\/strong> nel Parco delle cave.<br \/>\nNel caso della notte di Natale si era trattato di scarabocchi con la vernice rossa, a imbrattare la teca contenente la riproduzione in gesso della Madonna di Caravaggio. Stavolta il piccolo altare (a cui gli abitanti della zona di Baggio sono molto affezionati e devoti) \u00e8 stato completamente distrutto, forse a martellate o a picconate, con una violenza inaudita. E la statuina \u00e8 andata perduta.<br \/>\nIl fatto \u00e8 stato denunciato da una consigliera di <strong>zona 7, Irene Pasquinucci<\/strong>: \u00abAl Parco delle Cave &#8211; ha detto &#8211; si \u00e8 verificato un atto veramente vile, blasfemo, cattivo, violentissimo che mi lascia triste e sgomenta: la cappellina della Madonna \u00e8 stata brutalmente demolita nottetempo. Ma il bene \u00e8 sempre pi\u00f9 forte del male: come amanti e frequentatori del Parco, tutti insieme, la ricostruiremo ancora pi\u00f9 bella\u00bb. E in effetti la gente di <strong>Baggio<\/strong> (e non solo) ha reagito con un impegno pari solo all&#8217;indignazione per quel gesto davvero ignobile. E anche nel gruppo facebook \u00abParco delle cave\u00bb i cittadini &#8211; credenti e non &#8211; fanno a gara nel proposito di ricostruirla (e riconsacrarla). \u00abLa Madonnina &#8211; spiega <strong>Gianni Bianchi<\/strong>, dell&#8217;associazione \u0093Amici Cascina Linterno\u0094 &#8211; si trova in fondo a via Broggini, tra la Cava Aurora e Cascina Marazzi (Casa dei Nanetti), un tempo occupata da orti. La Madonnina era stata posizionata proprio da uno dei vecchi proprietari (o gestori) degli orti smantellati alla fine degli anni Novanta. La Madonnina degli Orti era diventata, nel corso degli anni, un simbolo e anche un piccolo ma significativo luogo di culto; una tappa obbligata lungo il sentiero sterrato che, dalle spalle dell&#8217;Aurora, attraversando il prato un tempo occupato dal distributore del Gas, porta verso l&#8217;ingresso della <strong>Cava Casati in via Pompeo Marchesi<\/strong>. Da alcuni anni, in maggio, la Parrocchia Manaresi organizzava presso la Madonnina un suggestivo Rosario serale in occasione del Mese Mariano\u00bb. \u00abEra per molti un luogo di culto e per altri un esempio di folklore. Ecco quel che resta dopo l&#8217;insulto all&#8217;intelligenza compiuto da qualche mente annebbiata\u00bb spiega <strong>Giuseppe Matera<\/strong>, autore della <strong>foto<\/strong> che affianca l&#8217;immagine dell&#8217;altarino prima e dopo il blitz vandalico. La colletta per recuperare l&#8217;edicola \u00e8 partita.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Devastazioni seriali e blasfeme. Un altro caso di attacco contro un simbolo religioso. \u00c8 successo nel Parco delle Cave, in zona 7. L&#8217;ho raccontato ieri sul &#8220;Giornale&#8220;: Sembrava incredibile che qualcuno avesse immaginato di imbrattare la Madonna del Caravaggio, nella cappella di via Sapri, dietro al cimitero Maggiore. Sembrava incredibile eppure quella devastazione pare aver fatto scuola, se \u00e8 vero che qualche ignoto &#8211; probabilmente nella notte di Capodanno &#8211; ha devastato un altro simbolo religioso, e con una violenza se possibile ancor maggiore, la Madonnina degli orti nel Parco delle cave. Nel caso della notte di Natale si era [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/2014\/01\/05\/picconate-alla-madonnina-degli-orti\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1024,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37818],"tags":[37820,6063,40716,40717,40673],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/566"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1024"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=566"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/566\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":571,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/566\/revisions\/571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giannoni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}