{"id":353,"date":"2020-01-21T18:37:16","date_gmt":"2020-01-21T17:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/?p=353"},"modified":"2020-11-22T12:16:38","modified_gmt":"2020-11-22T11:16:38","slug":"litalia-deve-aggiungere-alla-diplomazia-una-componente-militare-per-essere-veramente-credibile-parla-crosetto-aiad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/2020\/01\/21\/litalia-deve-aggiungere-alla-diplomazia-una-componente-militare-per-essere-veramente-credibile-parla-crosetto-aiad\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia deve aggiungere alla diplomazia una componente militare per essere veramente credibile &#8211; Parla Crosetto (AIAD)"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di politica e di difesa, Guido Crosetto \u00e8 la persona a cui rivolgersi. Gi\u00e0 Ministro della Difesa, ha rinunciato ad un posto in Parlamento per guidare l\u2019<a href=\"http:\/\/www.aiad.it\/\">AIAD<\/a>, la federazione delle aziende italiane per l\u2019aerospazio, difesa e la sicurezza.<\/p>\n<p><em>Quando la politica non sa pi\u00f9 tagliare per raccattare qualche risorsa, solitamente il bersaglio pi\u00f9 facile \u00e8 quello della difesa, poich\u00e9 \u00e8 facile farlo digerire all\u2019opinione pubblica. La difesa per\u00f2 non \u00e8 solo guerra, non sono solo missioni ma \u00e8 anche industria ad altissimo valore aggiunto, il cui spicco tecnologico fa partire spesso industrie nel Cile, pensiamo ad esempio ad internet o al GPS. Ci dica un breve vademecum per spiegare alla politica in cui lei ci \u00e8 stato dentro e se ne \u00e8 andato che tagliare la difesa vuol dire tagliare il futuro.<\/em><\/p>\n<p>Tagliare la difesa vuol dire tagliare il futuro per due motivi diversi. Il primo \u00e8 quello che ha detto lei, cio\u00e8 la tecnologia; normalmente la difesa \u00e8 uno dei settori nelle quali vengono sviluppate per prime le tecnologie innovative, ed \u00e8 uno dei pochi settori \u2013 l\u2019unico \u2013 in cui gli investimenti statali non vengono considerati aiuti di stato e quindi il motivo principale per cui alcuni paesi \u2013 anche i meno favorevoli dell\u2019intervento dello stato in economia \u2013 sponsorizzano molto la difesa.<\/p>\n<p>Se io devo pensare di costruire l\u2019elicottero del futuro, lo faccio anche con miliardi di investimenti in ricerca per la difesa, gli Stati Uniti lo stanno facendo. Ma il giorno in cui ci sar\u00e0 l\u2019elicottero militare che raggiunger\u00e0 il doppio della velocit\u00e0, la tecnologia passer\u00e0 al civile. Lo stesso per le tecnologie sviluppate per l\u2019F-35. L\u2019accessoristica dell\u2019F-35 tra 5 o 10 anni magari la troveremo nelle autovetture, nei treni e nell\u2019internet delle cose. Lo sviluppo della tecnologia militare, chiaramente, diventa civile. Per noi come Italia per\u00f2 ha un altro significato che nessuno coglie. Noi non ci sediamo al tavolo delle grandi potenze perch\u00e9 abbiamo centinaia di milioni di abitanti. Non ci sediamo al tavolo delle potenze perch\u00e9 abbiamo grandi risorse naturali. Ci siamo sempre seduti con dignit\u00e0 al tavolo delle grandi potenze perch\u00e9 abbiamo partecipato negli ultimi anni a tutte le missioni internazionali, perch\u00e9 avevamo un potenziale militare elevato e siamo considerati nel mondo anche da nazioni che normalmente non ci considererebbero perch\u00e9 abbiamo tecnologie militari che altri non hanno. E il motivo per cui il 95% dei paesi al mondo ci accoglie molto spesso in modo positivo pensando di avere da noi cose che altri paesi non gli potrebbero dare. E\u2019 strano non rendersi conto che la diplomazia fatta attraverso le forze armate sia una delle poche chance di diplomazia che noi ancora abbiamo.<\/p>\n<p><em>La interrompo un attimo perch\u00e9 lei qui ha detto una cosa molto importante che va di pari passo con quello che sta succedendo in Libia. Tante volte la politica e specialmente in Italia \u2013 e le parlo da un punto di vista di centrodestra \u2013 pensa di poter fare diplomazia solamente con le buone parole, mettendosi attorno a un tavolo, quando in realt\u00e0 il mondo \u00e8 fatto di nazioni pi\u00f9 o meno democratiche che mettono sul tavolo arsenali atomici, eserciti che si mobilitano subito e truppe sul campo. Lei quindi coglie un argomento che secondo me \u00e8 molto importante anche nella cronaca di oggi, parlo di questi giorni.<\/em><\/p>\n<p>Certo, in Libia ci \u00e8 mancato il coraggio di essere una grande nazione. Abbiamo perso peso perch\u00e9 non abbiamo fatto in Libia quegli investimenti in intelligence, in presenza militare, in presenza fisica che altri paesi hanno fatto.<\/p>\n<p><em>Io infatti ricorder\u00f2 sempre con molto rammarico quando Renzi, in uno dei suoi pochi sprazzi di lucidit\u00e0, disse che l\u2019Italia avrebbe guidato una delegazione militare di pacificazione in Libia. Lo promise all\u2019allora\u00a0presidente Barack Obama. Nel giro di due o tre mesi l\u2019Italia si tir\u00f2 indietro facendo una figuraccia internazionale. Mi riferisco a questo quando nel nostro paese di tende a non capire che la diplomazia non pu\u00f2 non essere accompagnata da una componente \u2013 anche in misura minoritaria \u2013 militare.<\/em><\/p>\n<p>In Libia chiaramente non si poteva non passare attraverso una nostra presenza militare. Se poi lo strumento era l\u2019ONU, o la NATO, l\u2019Europa, dipendeva dal nostro approccio politico. In Libia \u00e8 mancata la volont\u00e0 di scendere in campo e poi nessuno ha definito una linea. Non si pu\u00f2 raggiungere un obiettivo quando non si sa dove vuoi andare.<\/p>\n<p><em>Seconda domanda che invece riguarda pi\u00f9 l\u2019Europa. Riguarda l\u2019integrazione di difesa al livello Europeo. Secondo lei quanto \u00e8 importante l\u2019integrazione militare tra paesi europei e quali sono i limiti, anche politici a una sempre maggiore sinergia? Si sa che alcuni paesi europei, eccetto la Francia che ne vuole prendere il comando, sono storicamente restii all\u2019integrazione\u00a0militare, ci dica argomenti a favore e contro sia da un punto di vista industriale che politico.<\/em><\/p>\n<p>A favore c\u2019\u00e8 che ogni nuovo programma ha un costo tale che nessuna nazione europea pu\u00f2 sopportare, nemmeno la stessa Francia che \u00e8 quella che investe di pi\u00f9. Per cui i grandi programmi han bisogno di grandissimi finanziamenti e grandissimi costi di ricerca e sviluppo e quindi chiaramente una massa critica europea ci metterebbe all\u2019avanguardia nelle tecnologie. Inoltre consentirebbe di mantenere tecnologie sovrane e avrebbe un bacino di clientela molto pi\u00f9 vasta rispetto a quello delle singole nazioni, mettendoci quindi nelle condizioni di competere con gli Stati Uniti e la Cina in questo settore. Ci\u00f2 detto, questo sarebbe possibile se non ci fosse la volont\u00e0 egemonica di Francia e Germania, sopratutto la Francia, che ha la stessa mentalit\u00e0 di Highlander. Ne rimarr\u00e0 solo uno: cio\u00e8 una sola industria di difesa, le altre devono morire. Tra quelle che devono morire c\u2019\u00e8 la nostra che \u00e8 la terza incomoda. \u00c8 l\u2019unica che pu\u00f2, in qualche modo contrastare le velleit\u00e0 francesi di essere l\u2019unica industria di tutta l\u2019Europa.<\/p>\n<p><em>Tra l\u2019altro, noi abbiamo anche un\u2019importantissima presenza dell\u2019industria della difesa nel Regno Unito, pensiamo a LEONARDO UK, pensiamo al programma TEMPEST che facciamo in alternativa al programma franco-tedesco.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019unico settore nel quale noi siamo leader in Europa \u00e8 quello navale ma anche l\u00ec la Francia sta cercando di insidiarci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Seguimi anche su:\u00a0<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/show\/glocal-podcast\"><span style=\"font-weight: 400\">Glocal Podcast<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\"> \u00a0 \u00a0 <\/span><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/giordanimirko\"><span style=\"font-weight: 400\">Pagina Facebook Mirko Giordani<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0 \u00a0 <\/span><a href=\"https:\/\/mirkogiordani.net\/\"><span style=\"font-weight: 400\">Sito mirkogiordani.net<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\"> \u00a0 \u00a0 <\/span><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/mirkogiordani\/?hl=it\"><span style=\"font-weight: 400\">Instagram<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\"> \u00a0 \u00a0 <\/span><a href=\"https:\/\/twitter.com\/mirkogiordani94\"><span style=\"font-weight: 400\">Twitter<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per idee e spunti, contattami direttamente su <strong>mirkoglocal@gmail.com<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quando si parla di politica e di difesa, Guido Crosetto \u00e8 la persona a cui rivolgersi. Gi\u00e0 Ministro della Difesa, ha rinunciato ad un posto in Parlamento per guidare l\u2019AIAD, la federazione delle aziende italiane per l\u2019aerospazio, difesa e la sicurezza. Quando la politica non sa pi\u00f9 tagliare per raccattare qualche risorsa, solitamente il bersaglio pi\u00f9 facile \u00e8 quello della difesa, poich\u00e9 \u00e8 facile farlo digerire all\u2019opinione pubblica. La difesa per\u00f2 non \u00e8 solo guerra, non sono solo missioni ma \u00e8 anche industria ad altissimo valore aggiunto, il cui spicco tecnologico fa partire spesso industrie nel Cile, pensiamo ad esempio [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/2020\/01\/21\/litalia-deve-aggiungere-alla-diplomazia-una-componente-militare-per-essere-veramente-credibile-parla-crosetto-aiad\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1103,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[52613,98261],"tags":[259249,14863,381584,381585,406015],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=353"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":543,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions\/543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}