{"id":397,"date":"2020-07-21T16:25:44","date_gmt":"2020-07-21T14:25:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/?p=397"},"modified":"2020-11-22T12:16:58","modified_gmt":"2020-11-22T11:16:58","slug":"appena-arrivato-in-america-ero-cheguevariano-ora-la-ocasio-cortez-mi-fa-paura-parola-di-piero-armenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/2020\/07\/21\/appena-arrivato-in-america-ero-cheguevariano-ora-la-ocasio-cortez-mi-fa-paura-parola-di-piero-armenti\/","title":{"rendered":"&#8220;Appena arrivato in America ero cheguevariano, ora la Ocasio-Cortez mi fa paura&#8221; &#8211; Parola di Piero Armenti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\" size-medium wp-image-398 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2020\/07\/Piero-Armenti-300x246.jpg\" alt=\"Piero-Armenti\" width=\"300\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2020\/07\/Piero-Armenti-300x246.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2020\/07\/Piero-Armenti.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Piero Armenti \u00e8 un imprenditore italiano a New York, fondatore dell&#8217;agenzia di viaggi &#8220;Il Mio Viaggio a New York&#8221;, ed influencer sui social media, con un enorme seguito di giovani e meno giovani. Sicuramente non tacciabile di simpatie destrorse e repubblicane, anzi, a dirla tutta Armenti era uno di quelli che ha partecipato ad Occupy Wall Street, periodo in cui lui stesso si definiva &#8220;sandinista e cheguevariano&#8221;, un po&#8217; simile ad Alexandria Ocasio-Cortez. \u00a0Di passi in avanti Armenti ne ha fatti, ovviamente lontani dal Che, e ora\u00a0leggete un po&#8217; quello che ha da dirci sul politicamente corretto in America ( e sui socialisti americani).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>In America ormai va di moda essere woke, per cui il mondo corporate \u00e8 pronto a tutto pur di saltare su qualsiasi carro \u201cpoliticamente corretto\u201d. \u00a0Pochi giorni fa hai scritto un post su Facebook in cui hai detto una cosa ovvia: se delegittimi la polizia e gli tagli i fondi, poi \u00e8 ovvio che i gangsters imperversano. Ma l\u2019attacco diretto lo hai fatto alla \u201csandinista\u201d AOC, che sembra non accettare pi\u00f9 i valori morali fondamentali dell\u2019America, e lo abbiamo visto anche nel boicottaggio di Goya, azienda fondata da un immigrato spagnolo che ha scalato la societ\u00e0 americana. Il sogno americano \u00e8 finito? Conviene essere woke nell\u2019America di oggi?<\/em><\/p>\n<p>I democratici gettano benzina sulle tensioni razziali, e per molti deputati, come AOC, \u00e8 la questione della razza lo strumento per scardinare i valori fondamentali dell&#8217;America che sono creativit\u00e0, impegno, talento, innovazione, per sostituirli con quelli tipici dei modelli falliti egualitari. Non \u00e8 un mistero che Bill De Blasio, il sindaco di New York, fosse un attivista della rivoluzione nicaraguense. Il rischio \u00e8 che per\u00f2 lo scontro razziale veda tutti penalizzati, quindi bisognerebbe cercare di ragionare. Sicuramente il razzismo va combattuto, ma gli Stati Uniti non sono l&#8217;inferno da loro raccontato, e se lo fosse le minoranze scapperebbero via, ci sarebbe la fila di afroamericani e latinos alla frontiera con il Canada. Io che vengo dal Sud Italia sono dovuto andare via da una regione realmente depressa economicamente, nessuno in America deve emigrare per queste ragioni, nessuno emigra in Europa. Tutti vogliono rimanere qui.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Perch\u00e9 al netto delle chiacchiere, \u00e8 ancora il luogo in cui puoi costruirti il tuo orticello felice. Se togliamo di mezzo la pandemia, scopriamo zero disoccupazione e tante opportunit\u00e0 imprenditoriali. Non \u00e8 il paradiso in terra realizzato, ha i suoi problemi, ma \u00e8 di gran lungo meglio vivere qui che in gran parte del resto del mondo. Come vengono trattate le minoranze in Cina? In Russia? O nella stessa Europa? Le periferie di Parigi sono meglio di quelle di New York? Credo di No. Se uno lavora e fa scelte oculate, in un paese come questo ha una vita dignitosa, perch\u00e9 il lavoro c\u2019\u00e8, e i prezzi sono decrescenti. Purtroppo molti sono causa del loro male, e non ha senso scaricare le colpe individuali su cose accadute centinaia di anni fa. Riguardo invece alle imprese che tendono ad essere woke, credo che<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>in parte sia vera militanza, come i fondatori di Ben&amp;Jerry che sono davvero convinti esponenti di BLM, e io li apprezzo perch\u00e9 credono nelle loro idee e le appoggiano fino all\u2019estreme conseguenze, in parte \u00e8 pura convenienza: i dipartimenti marketing devono allineare in brand alle tendenze giovanili, e in giovani in genere sono pi\u00f9 rivoluzionari. Il caso della Nike \u00e8 evidente.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Per te come imprenditore, lasciamo stare le tue idee politiche , cosa ti conviene di pi\u00f9: vittoria di Trump o Biden?<\/em><\/p>\n<p>Se parli della mia impresa, mi conviene Biden perch\u00e9 con Trump c\u2019\u00e8 stato un clima negativo nei confronti dell\u2019immigrazione, quindi \u00e8 difficile assumere persone qualificate dall\u2019Europa, cosa di cui ho bisogno per la natura della mia impresa. Purtroppo cos\u00ec come i democratici gettano benzina sul fuoco delle tensioni razziali, dall\u2019altro lato Trump cerca consensi facile grazie all\u2019odio e la diffidenza verso lo straniero. Un atteggiamento sbagliato sovranista e nazionalista, perch\u00e9 l\u2019America \u00e8 fatta da immigrati e deve continuare ad attrarre le migliori intelligenze o anche le persone pi\u00f9 motivate. Non pu\u00f2 chiudersi su se stessa, come fosse la Corea del Nord, e negare la sua origine. Ero infatti molto positivamente colpito dalle idee sull\u2019immigrazione di Hillary Clinton, e la sua sconfitta per me \u00e8 stata molto dura da digerire.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Quando leggo Reuters e il WSJ l\u2019America sembra una macchina da guerra nella creazione di posti di lavoro. \u00c8 un fattore culturale innato negli americani? Perch\u00e9 in Europa e in Italia non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec?\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Non so farti paragoni con l\u2019Europa. Ma credo che gli europei non capiscano fino in fondo i valori degli Stati Uniti, perch\u00e9 bisogna fare un salto intellettuale non indifferente. A me ci sono voluti anni. Ma questo \u00e8 veramente la terra della democrazia realizzata. Dove vieni dal nulla, e senza connessioni politiche puoi cambiare la tua traiettoria di vita. Mi ricordo un vecchietto emigrante nella mia citt\u00e0. Ero un giovane studente Giurisprudenza e lui era diventato molto ricco in America, e mi disse che senza conoscere nessuno, il governo statale gli dava appalti su appalti solo perch\u00e9 lavorava bene. E lui diceva: non so come fosse possibile, io credevo che fosse come in Italia che devi conoscere. L\u2019America in questo \u00e8 grande, e se fai scelte oculate, riesci ad avere una vita che altrove non avresti. Torniamo al concetto di democrazia realizzata. Pensa una terra come New York dove hai una metropolitana aperta 24 ore al giorno che annulla la differenza tra centro e periferia, dove senza parlare inglese, in poche ore ti trovi un posto di lavoro notturno in qualche deli, e dopo qualche anno diventi il proprietario. Dove senza documenti migratori puoi aprirti un conto in banca. Ci sono autisti Uber che guadagnano 3mila dollari a settimana, lavorando 12 ore al giorno, ma decidono loro di farlo. La libert\u00e0 individuale viene prima di tutto, e in questo capirai la distanza rispetto alle battaglie politiche italiane per tenere chiusi i centri commerciali la domenica. La signora delle pulizie per tre ore di lavoro, da me si prende 120 dollari. Poi ripeto puoi sperperarli o usarli bene, se li sperperi ti trovi ai margini, e non \u00e8 colpa del razzismo, \u00e8 una questione di scelte personali. Altrimenti hai una vita dignitosa. Perch\u00e9 invece di abbattere le statue di Colombo o scrivere BLM di fronte alla Trump Tower, non andiamo a spiegare nelle periferie come per esempio gestire il proprio stipendio in maniera oculata, o come aprire un\u2019azienda, o come presentarsi ad un colloquio di lavoro. Perch\u00e9 spesso mancano queste piccole cose.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<p><em>Quanto \u00e8 cambiata la comunit\u00e0 Italo-Americana? Chi \u00e8 ora l\u2019immigrato tipo dall\u2019Italia? Che lavori svolge? Che consigli daresti ad un giovane che vuole venire in USA?<\/em><\/p>\n<p>Gli italoamericani e gli irlandesi hanno costruito New York, non \u00e8 un mistero, e continuano ad essere importanti in questo paese, anche se lo sono sempre meno. Il flusso di emigrazione europea \u00e8 fermo da tempo, oramai siamo solo a terze e quarte generazioni. Per un giovane che viene negli Stati Uniti consiglio tre cose. La prima \u00e8 di venire qua a fare qualcosa di grande, non accontentarsi. Vieni qua per giocarti la tua vita nel pi\u00f9 grande palcoscenico mai esistito. Dai il tutto per tutto, se non ci riesci la prima, la seconda e neanche la terza volta puoi sempre tornare in Europa. La seconda: frequentate gente che vi apre la mente, che vi incoraggia, che siano d\u2019ispirazione, che facciano cose. Non pensatori astratti e consumatori compulsivi di chiacchiere. Non chiudetevi nella confort zone della retorica mediocre: il mondo fa schifo, la mia vita \u00e8 fallita, tutto \u00e8 perduto. Non \u00e8 vero. Dovete avere fame. Ne ho parlato anche nel mio romanzo Una notte ho sognato New York. Quando arrivai la prima volta a New York io ero molto simile a AOC come persona, cheguevariano e sandinista. Andai in piazza a protestare insieme al movimento Occupy Wall Street contro l\u20191% pi\u00f9 ricco. Un signore elegante mi ferm\u00f2 e mi disse: Invece di protestare contro l\u20191% pi\u00f9 ricco, perch\u00e9 non provi a diventare tu l\u20191% pi\u00f9 ricco. Questa \u00e8 l\u2019America, questo il pensiero americano che agli europei sfugge. Col tempo elaborai questa cosa, e poi sono diventato imprenditore, e in dieci anni da una topaia nel Queens, vivo in un appartamento luxury con balcone e vista a Manhattan. L\u2019America mi ha cambiato. E ne sono felice. Io devo ringraziare le persone che ho incontrato lungo il cammino. Terzo consiglio: se c\u2019\u00e8 da fare lavori di merda, fateli. Io all\u2019inizio andavo a prendere i turisti all\u2019aeroporto con il cartello, e avevo gi\u00e0 un dottorato, pubblicazioni scientifiche, ma qui ero un immigrato come un altro. Certo provavo rabbia, ma da quella rabbia creativa ho maturato la forza d\u2019animo per cambiare il mio destino.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Seguimi anche su:\u00a0<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/show\/glocal-podcast\"><span style=\"font-weight: 400\">Glocal Podcast<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\"> \u00a0 \u00a0 <\/span><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/giordanimirko\"><span style=\"font-weight: 400\">Pagina Facebook Mirko Giordani<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0 \u00a0 <\/span><a href=\"https:\/\/mirkogiordani.net\/\"><span style=\"font-weight: 400\">Sito mirkogiordani.net<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\"> \u00a0 \u00a0 <\/span><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/mirkogiordani\/?hl=it\"><span style=\"font-weight: 400\">Instagram<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400\"> \u00a0 \u00a0 <\/span><a href=\"https:\/\/twitter.com\/mirkogiordani94\"><span style=\"font-weight: 400\">Twitter<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per idee e spunti, contattami direttamente su <strong>mirkoglocal@gmail.com<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Piero Armenti \u00e8 un imprenditore italiano a New York, fondatore dell&#8217;agenzia di viaggi &#8220;Il Mio Viaggio a New York&#8221;, ed influencer sui social media, con un enorme seguito di giovani e meno giovani. 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