{"id":672,"date":"2023-01-27T13:48:19","date_gmt":"2023-01-27T12:48:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/?p=672"},"modified":"2023-01-27T13:55:18","modified_gmt":"2023-01-27T12:55:18","slug":"la-dipendenza-energetica-dalla-russia-puo-essere-un-caso-di-vita-o-di-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/2023\/01\/27\/la-dipendenza-energetica-dalla-russia-puo-essere-un-caso-di-vita-o-di-morte\/","title":{"rendered":"La dipendenza energetica dalla Russia pu\u00f2 essere un caso di vita o di morte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Questo blog oggi ospita l&#8217;intervento di\u00a0<span style=\"text-decoration: underline\">Oleksiy Goncharenko<\/span>, deputato del parlamento ucraino e membro della delegazione ucraina all&#8217;Assemblea parlamentare del Consiglio d&#8217;Europa, dove ricopre la carica di vicepresidente della commissione PACE per la migrazione, i rifugiati e gli sfollati. \u00c8 anche il fondatore del <em>Goncharenko Centre<\/em>, un&#8217;organizzazione creata per dare agli ucraini l&#8217;opportunit\u00e0 e l&#8217;accesso a un&#8217;istruzione gratuita e di qualit\u00e0. Dal febbraio 2022, ha istituito centri di volontariato in tutto il paese per aiutare le persone colpite dall&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\"><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2023\/01\/GonchaPicture.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-673 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2023\/01\/GonchaPicture-300x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2023\/01\/GonchaPicture-300x300.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2023\/01\/GonchaPicture-150x150.jpeg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2023\/01\/GonchaPicture.jpeg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Chiunque sia andato a Varsavia questo autunno avr\u00e0 sicuramente percepito la forza del patriottismo polacco. I bar pullulano di voci ucraine e la citt\u00e0 prepara i suoi servizi &#8211; scuole, rifugi e stanze &#8211; per l&#8217;inverno con 250mila nuovi ospiti. Nelle strade e nelle stazioni, il volto di Vladimir Putin campeggia per la campagna pubblicitaria dell&#8217;Associazione polacca per l&#8217;elettricit\u00e0. \u00a0Gli slogan avvertono i cittadini che il Cremlino miner\u00e0 il sostegno alla guerra ucraina congelando l&#8217;Occidente con prezzi folli dell\u2019energia. \u00c8 un duro e cupo promemoria del fatto che, per gran parte dell&#8217;Europa, la libert\u00e0 ora dipende dal prezzo che si \u00e8 disposti a pagare per il riscaldamento. Ma i cartelloni non parlano tanto dei dubbi del polacco medio (che sa perfettamente chi \u00e8 il nemico). Ma il fatto che i prezzi dell&#8217;energia polacchi non stiano affatto aumentando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La Polonia merita di essere applaudita per la sua politica energetica lungimirante. \u00c8 fondamentale che anche altri governi spieghino ai propri cittadini come Putin voglia utilizzare l&#8217;energia quale arma di guerra ibrida. La Russia vuole creare scompiglio in Europa e desidera disperatamente che i popoli europei scendano in piazza per chiedere l&#8217;interruzione di tutti gli aiuti militari, finanziari e politici per l&#8217;Ucraina in cambio del gas russo a basso prezzo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dal 24 febbraio, i viaggi aerei sono diventati rischiosi in Ucraina. Gli aeroporti funzionanti pi\u00f9 vicini a casa mia, Odessa, sono ora oltre il confine, in Moldavia. Le ferrovie che ci collegano alla Polonia e all&#8217;Occidente sono diventate cos\u00ec un&#8217;ancora di salvezza vitale, non solo per merci e rifugiati, ma anche per altre forme di solidariet\u00e0. Sia che viaggi verso est o verso ovest, ogni ucraino \u00e8 consapevole che la patria non \u00e8 stata dimenticata dalla comunit\u00e0 internazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La Polonia si \u00e8 dimostrata resistente al ricatto russo. Quando Gazprom ha chiesto ai paesi europei di iniziare a pagare il gas in rubli entro maggio 2022, la Polonia ha rifiutato e ha interrotto i rapporti con Gazprom. Nonostante ci\u00f2, il governo polacco \u00e8 riuscito a contenere i prezzi dell&#8217;energia a una frazione del livello che tedeschi, britannici e italiani dovranno sopportare questo inverno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per raggiungere questo obiettivo sono state fatte scelte politiche altamente impopolari. Anticipare la minaccia della Russia \u00e8 stata a lungo al centro della politica energetica polacca, che ha compiuto sforzi straordinari per evitare la dipendenza dal gas russo. Diversificando le importazioni, investendo massicciamente nelle infrastrutture GNL e nelle energie rinnovabili, Varsavia \u00e8 ora al sicuro. C&#8217;\u00e8 il rischio che l&#8217;UE &#8211; ancora fortemente dipendente dal gas russo &#8211; sar\u00e0 tentata di concedere un compromesso con la Russia, senza aver mai appreso la lezione da Varsavia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cDobbiamo riconoscere quanto siamo stati ingenui riguardo alla Russia e quanto ci siamo sbagliati nelle nostre idee sulle azioni della Russia. Avremmo dovuto ascoltare pi\u00f9 attentamente i nostri amici degli Stati baltici e della Polonia, che hanno vissuto sotto il dominio sovietico. Insieme, stiamo ora pagando un prezzo elevato per la nostra dipendenza dall&#8217;energia russa\u201d, ha dichiarato UVDL.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400\">Brava Ursula! E il mio caloroso incoraggiamento va a quei politici europei che hanno resistito contro la Russia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">&#8220;Il governo tedesco si \u00e8 piegato troppo facilmente alle forze dell&#8217;industria che premevano per il gas a buon mercato&#8221;, mentre &#8220;ignorava completamente i rischi geopolitici&#8221;, ha affermato l&#8217;ex ministro dell&#8217;Ambiente di Angela Merkel. Abbiamo bisogno di pi\u00f9 politici che dicano queste verit\u00e0. Ma dove le posizioni politiche dipendono dai voti dei cittadini che pagano le bollette del gas, chi manterr\u00e0 l&#8217;opinione pubblica vigile sul gioco che sta giocando Putin?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In che modo l&#8217;Europa pu\u00f2 dissipare l&#8217;inevitabile malessere che, se facessimo pace con Putin, la bolletta del gas scenderebbe? Prima di ogni elezione, i venditori bussano alle porte, pubblicizzando merci che possono essere acquistate al prezzo di un po&#8217; di libert\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ricordiamo che in Polonia &#8211; una grande economia industriale sulla linea del fronte della guerra di Putin &#8211; i cittadini e i rifugiati pagano molto meno per la loro energia che nella maggior parte dell&#8217;Unione Europea.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ricordiamo agli elettori che l&#8217;aumento del costo dell&#8217;energia nei paesi che ancora dipendono dal gas russo non \u00e8 il prezzo della guerra ucraina, ma il costo della decisione di non diversificare le proprie fonti energetiche dopo l&#8217;annessione della Crimea da parte della Russia nel 2014.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La Polonia, la nazione che ha investito pi\u00f9 a lungo e pi\u00f9 duramente nella sua indipendenza energetica dalla Russia, \u00e8 in una posizione eccellente per diffondere il vangelo della diversificazione energetica agli altri europei. Se gli europei scegliessero di ignorare gli avvertimenti polacchi, capirebbero presto che la Russia \u00e8 nella posizione di disarticolare i governi europei chiudendo ii rubinetti. La libert\u00e0 della Polonia non pu\u00f2 esistere nel vuoto. \u201cPace in Ucraina\u201d significa \u201cvittoria contro Putin\u201d \u2013 non un compromesso foglia di fico per la continua dipendenza dal suo gas. Spero che la Polonia mantenga alta la pressione su quelle nazioni che avrebbero potuto seguire prima l&#8217;esempio di Varsavia. Per quanto politicamente conveniente possa essere, l&#8217;Europa non deve commettere di nuovo errori.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Questo blog oggi ospita l&#8217;intervento di\u00a0Oleksiy Goncharenko, deputato del parlamento ucraino e membro della delegazione ucraina all&#8217;Assemblea parlamentare del Consiglio d&#8217;Europa, dove ricopre la carica di vicepresidente della commissione PACE per la migrazione, i rifugiati e gli sfollati. \u00c8 anche il fondatore del Goncharenko Centre, un&#8217;organizzazione creata per dare agli ucraini l&#8217;opportunit\u00e0 e l&#8217;accesso a un&#8217;istruzione gratuita e di qualit\u00e0. Dal febbraio 2022, ha istituito centri di volontariato in tutto il paese per aiutare le persone colpite dall&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina. &nbsp; Chiunque sia andato a Varsavia questo autunno avr\u00e0 sicuramente percepito la forza del patriottismo polacco. I bar pullulano di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/2023\/01\/27\/la-dipendenza-energetica-dalla-russia-puo-essere-un-caso-di-vita-o-di-morte\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1103,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35536,98261],"tags":[3740,15903,814,19,6469],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=672"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":677,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/672\/revisions\/677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}