{"id":704,"date":"2023-11-30T21:30:34","date_gmt":"2023-11-30T20:30:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/?p=704"},"modified":"2023-11-30T21:30:34","modified_gmt":"2023-11-30T20:30:34","slug":"on-latini-con-il-ministro-valditara-faremo-nascere-la-nuova-filiera-formativa-tecnologico-professionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/2023\/11\/30\/on-latini-con-il-ministro-valditara-faremo-nascere-la-nuova-filiera-formativa-tecnologico-professionale\/","title":{"rendered":"On. Latini: &#8220;Con il ministro Valditara faremo nascere la nuova filiera formativa tecnologico-professionale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><b><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2023\/11\/WhatsApp-Image-2023-11-29-at-18.19.13-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-705\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2023\/11\/WhatsApp-Image-2023-11-29-at-18.19.13-1-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2023\/11\/WhatsApp-Image-2023-11-29-at-18.19.13-1-225x300.jpeg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giordani\/files\/2023\/11\/WhatsApp-Image-2023-11-29-at-18.19.13-1.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/b>Oggi, speciale intervista all\u2019On. Giorgia Latini, segretario della Lega Marche e vicepresidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.<b> <\/b><\/p>\n<p><b>Si dice che in Italia c&#8217;\u00e8 un problema nel basso numero di laureati. Forse per\u00f2 c&#8217;\u00e8 anche un problema di diplomati in discipline tecniche? E&#8217; cos\u00ec? Se s\u00ec, quali sono le cause, pur in presenza di dati sull&#8217;occupazione molto ottimistici?\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L&#8217;Italia produce pochi laureati. \u00c8 un problema strutturale ormai da decenni. Il basso numero di diplomati negli istituti tecnici e professionali ha diverse cause: la mancata corrispondenza tra la domanda del mondo produttivo e le competenze offerte dalla scuola, l&#8217;orientamento dei diplomati su settori dove la richiesta di manodopera \u00e8 spesso gi\u00e0 soddisfatta, la qualit\u00e0 della formazione del personale scolastico.<\/span><\/p>\n<p><b>Come vicepresidente della commissione cultura alla Camera, cosa si \u00e8 fatto per aumentare il numero di diplomati in discipline tecniche, provenienti da istituti tecnici e professionali?<\/b><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Giovani formati adeguatamente sono un asset strategico per la crescita delle Marche e del Paese ed \u00e8 ferma intenzione della Lega favorire e supportare il confronto tra Istituzioni e Imprese per coglierne le potenzialit\u00e0. Con il ministro Valditara abbiamo preparato la riforma dell\u2019istruzione tecnico-professionale che far\u00e0 nascere la nuova filiera formativa tecnologico-professionale destinata a coinvolgere, in un\u2019ottica di campus, istituti tecnici, istituti professionali statali, percorsi Ifts, IeFp regionale e Its Academy. Percorsi quadriennali con rilancio della sperimentazione delle superiori in 4 anni mai realmente decollata, con meno di 300 scuole finora interessate a livello nazionale. Rafforzamento delle materie di base, in particolare italiano e matematica. Apprendistato formativo e alternanza scuola lavoro fino a 400 ore nel triennio. Ampliamento dell\u2019offerta didattica, soprattutto laboratoriale, con docenze di esperti provenienti dal mondo produttivo e professionale. Spinta all\u2019internazionalizzazione con pi\u00f9 scambi internazionali, visite e soggiorni di studio, stage all\u2019estero. Sono i 5 punti cardine della riforma che partir\u00e0 in via sperimentale dal 2024-\u201825 e potr\u00e0 coinvolgere fino ad un massimo del 30% degli istituti tecnici e professionali delle Marche. Il governo si sta impegnando molto. La riforma del ministro Valditara vuole invertire la prospettiva e dare sviluppo agli istituti tecnico-professionali. Sar\u00e0 una rivoluzione, ma con un traguardo preciso: la scuola deve mettere al centro lo studente ed esaltare il potenziale dei giovani. Sono stata relatrice della proposta di legge sulle competenze non cognitive. Siamo di fronte a un passo importante per il sistema educativo italiano. Le competenze non cognitive sono fondamentali: fanno s\u00ec che i ragazzi possano avere un approccio diverso, possano sviluppare i loro talenti.<\/span><\/p>\n<p><b>Un rilancio degli istituti tecnici e professionali non pu\u00f2 che far bene alle Marche, regione manifatturiera per eccellenza. Quali sono al momento le figure che mancano nelle Marche? Quali sono i vantaggi di un maggior numero di diplomati tecnico-professionali per le Marche?\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Nelle Marche le aziende faticano a selezionare operai specializzati ma anche dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici. \u00c8 complicato reperire soprattutto figure come i meccanici artigianali, manutentori di macchine: la difficolt\u00e0 di reperimento sfiora i quattro casi su cinque. E c&#8217;\u00e8 necessit\u00e0 di manodopera qualificata del comparto moda e calzature, a dimostrazione della vivacit\u00e0 del settore. Oggi gli istituti tecnici offrono una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico, ma non basta. Con la riforma del ministro Valditara sar\u00e0 data nuova linfa alla filiera formativa per colmare il divario tra le competenze acquisite e quelle richieste dal mercato del lavoro. Il mondo va verso una maggior specializzazione: gli studenti devono essere pronti alle esigenze. Il modello di questa nuova filiera sar\u00e0 il campus che, a livello di singoli territori o distretti produttivi, potr\u00e0 offrire agli studenti pi\u00f9 percorsi di studio che saranno dettagliati con successivi decreti ministeriali. La formazione di base sar\u00e0 di 4 anni ma con l\u2019obbligo di raggiungere gli obiettivi di apprendimento e le competenze previste dal profilo in uscita del quinto anno di corso. Attraverso accordi tra Regione ed Ufficio Scolastico Regionale possono nascere campus dove aggregare tutte le scuole tecniche e professionali del territorio per dar vita a poli formativi legati ad esigenze specifiche. Chi esce da un percorso IeFp regionale potr\u00e0 iscriversi ad un Its Academy dopo una prova predisposta da Invalsi.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Oggi, speciale intervista all\u2019On. Giorgia Latini, segretario della Lega Marche e vicepresidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. 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