Dite quel che volete, sarà caciarone, volgare e qualche volta molto inopportuno. Però Zucchero c’è. E, in questo periodo in cui quasi tutti i suoi colleghi (dai cantautori in giù) si guardano bene dal commentare il caos provocato da Beppe Grillo, lui è il primo a schierarsi. “Mi piace” ha appena detto al Tg5. Non c’era da dubitarne e chiunque può condividere o no la sua scelta (a me ad esempio Grillo sembra solo uno molto furbo). Ma almeno una scelta c’è stata. Zucchero ha come il solito il coraggio di prendere posizione, anche a costo di fare brutte figure. In fondo è questo ciò che deve fare un artista: avere il coraggio. Averlo anche quando non è facile. Oggi non si sa come andrà a finire la storia di Grillo. Potrebbe arenarsi nel giro di poche settimane oppure potrebbe scatenare qualcosa di importante. Nell’attesa, tutti i cantanti italiani, anche quelli che non perdono l’occasione di comunicarci chi voteranno alle primarie del Pd, stanno ben zitti e aspettano di capire da che parte tira il vento. Zucchero non è proprio capace di fare questi calcoli opportunisti e parla quando ne ha voglia. Qualche volta bisogna proprio applaudirlo[photopress:7062007122424.jpg,thumb,pp_image]