Oggi ho incontrato Ligabue per il solito rito della conferenza stampa di presentazione del suo nuovo cd, che si intitola ‘Primo tempo’ (a maggio uscirà anche il secondo). Al di là di quello che ha detto (leggetelo se volete su https://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=215874#/a.pic1?ID=215874) l’impressione è stata di un Ligabue famelico e vorace, voglioso, tremendamente voglioso di parlare di tutto. In più, è un Ligabue deluso da ciò che vede e, sembra, deluso dalle cose in cui ha creduto. La politica, innanzitutto. Voi direte: è facile adesso smarcarsi dalla politica, visto che le cose vanno così male. Ma credo che sia particolarmente difficile per chiunque, specialmente per lui che è cresciuto in un ambiente fortemente ideologizzato, fare i conti con il fallimento delle proprie idee. Questa credo sia la fase di Ligabue. A prescindere dalla musica. Forse ha smesso di fare il mediano e sta decidendo in quale ruolo giocare. Insomma, la crisi di mezz’età (e lui ne ha 47…). [photopress:marta.JPG,full,alignleft]