[photopress:nuovamusacarlabruni_01_1024.jpg,full,pp_image] Queste sono notizie commoventi. Nel nuovo cd di Carla Bruni, che uscirà in estate, c’è anche una canzone dedicata al suo nuovo marito Nicolas Sarkozy. Certo, c’era proprio bisogno di un canto d’amore, di un sonetto, di una romantica calata di versi per una storia d’amore di cui nessuno ha parlato fino ad ora. Dicono che la canzone si intitolerà “La mia droga” oppure “Amo la mia droga” e quindi si allarga lo spettro di possibili utilizzi del brano. 1) colonna sonora di uno spot a favore della tossicodipendenza 2) canzone della campagna elettorale di Sarkozy 3) spot della nuova Lancia 4) tema musicale di un cortometraggio su Corso Como a Milano. Dicono che persino Britney Spears abbia già chiesto il permesso di trasformarla in un duetto con Kate Moss, arrangiamenti di Pete Doherty. Di sicuro il Moige si arrabbierà, l’Adiconsum farà fuoco e fiamme e forse anche Veltroni dirà la sua. Ma la dichiarazione sarà censurata dal tg di Emilio Fede con conseguente comunicato dell’associazione Articolo 21 che reclamerà l’intervento dell’Authority di cui fa parte il padre dell’ex (ex??) Iena, Alessandro Sortino, mentre Enrico Lucci correrà a Parigi per toccare il culo di Carla Bruni dicendole che l’ha sempre amata. Fiorello ci farà qualche battuta e Vauro disegnerà una vignetta alla fine di Anno Zero mentre Santoro lancia i titoli di coda. Che bello. Ma alla fine qualcuno si ricorderà che quella canzone è stata registrata all’Eliseo, dove un tempo c’era De Gaulle?