[photopress:montagecoldplay1.jpg,full,alignleft]”Non abbiamo fatto nulla di male: ci sono dodicimila canzoni con gli stessi accordi”. Lo ha detto il batterista dei Coldplay, Will Champion, commentando l’accusa di Cat Stevens di aver copiato gli accordi della sua canzone ‘Foreigner suite’ per il brano ‘Viva la vida’. Will Champion oggi ha commentato: “Per qualche ragione, Dio solo sa perché, sono le canzoni di successo ad essere accusate di plagio. E’ difficile quando le persone ti accusano di aver rubato qualcosa e tu sai di non averlo fatto. Noi siamo certi di non aver fatto nulla di male. Ci sono elementi della nostra musica che ho sentito nei brani di altre persone: in un’ottava ci sono solo otto note e nessuno ne è il proprietario. Penso che dire che c’è stato l’intento di rubare è falso, di certo non lo abbiamo fatto”. Fin qui le sue parole. Senza dubbio è una difesa un po’ deboluccia, anche se forse l’unica possibile di fronte a una prospettiva che ai Coldplay mette paura: il confronto in tribunale. Da lì può uscire qualsiasi verdetto e, in caso di verdetto sfavorevole, i Coldplay ci perderebbero la faccia, più che i soldi. Di certo Champion poteva evitarsi di dire che “sono le canzoni di successo ad essere accusate di plagio”. Non sempre è così. E comunque è anche vero che non tutti sono tenuti ad ascoltare ogni canzoni di ogni singolo disco pubblicato e quindi la popolarità di una canzone può aiutare a identificare un eventuale plagio. Quello che forse molti non capiscono è che un procedimento giudiziario per plagio oggi, dopo l’esplosione di internet e l’accumulo di una casistica sterminata in materia, è ancora meno sicuro di ieri. Quindi non credo che Satriani o Cat Stevens faranno realmente causa (e quindi, cari Coldplay, state tranquilli).