I sacchetti per il vomito di Nick Cave

Una volta Nick Cave era talmente fatto di eroina che appoggiò il suo capo sulla candela accesa sul tavolo e, se qualcuno non avesse spento i suoi capelli in fiamme, ora non saremmo qui a parlare del suo nuovo libro. Lo ha scritto l’anno scorso volando da una parte all’altra del Nord America durante il tour con i Bad Seeds: 22 concerti, 44 voli e quindi 44 di quei sacchetti di carta che ogni passeggero si trova davanti al proprio sedile. In inglese si chiamano «Sick bag», ossia sono i sacchetti dentro i quali chi soffre decollo o atterraggio può […]

  

Avanti prego, ecco l’insultopoli del rock

Loro no. In Italia le popstar stanno buone buone (in pubblico) e guai a chi parla male dei colleghi, a parte Vasco che ha appena detto la sua su Ligabue. Noi insomma siamo educati. Ma all’estero, specialmente nel ramo anglosassone, non si bada a spese. Insulto gratis. Tutti contro tutti. C’è chi ride, chi s’arrabbia e poi ciao, si riparte da zero. L’ultimo della lista è Lil’ Wayne, rapper da milioni di copie, già incarcerato per porto abusivo di arma da fuoco e comunque incarcerabile ogni giorno per turpiloquio, un piccolino sgangherato neanche trentenne che sull’onda del «dissing» (la scrittura […]

  

Il Blog di Paolo Giordano © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>