{"id":311,"date":"2019-08-24T09:37:38","date_gmt":"2019-08-24T07:37:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/?p=311"},"modified":"2019-08-24T09:37:38","modified_gmt":"2019-08-24T07:37:38","slug":"la-metamorfosi-grillina-da-movimento-post-ideologico-a-partito-di-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/2019\/08\/24\/la-metamorfosi-grillina-da-movimento-post-ideologico-a-partito-di-sinistra\/","title":{"rendered":"La metamorfosi grillina: da movimento post ideologico a partito di sinistra"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2019\/08\/34F78068-7E73-4F7E-99FC-AC5366028752.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-312\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2019\/08\/34F78068-7E73-4F7E-99FC-AC5366028752-300x224.jpeg\" alt=\"34F78068-7E73-4F7E-99FC-AC5366028752\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2019\/08\/34F78068-7E73-4F7E-99FC-AC5366028752-300x224.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2019\/08\/34F78068-7E73-4F7E-99FC-AC5366028752.jpeg 593w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Quando \u00e8 nato il Movimento Cinque Stelle, ha rivoluzionato il panorama politico italiano con una proposta unica in Europa per modalit\u00e0 di comunicazione, contenuti e programmi. Un cambiamento paragonabile a quello realizzato da Berlusconi nel 1994 con la sua discesa in campo, con la differenza che i grillini non si rifacevano a una delle tradizionali categorie politiche (come fece Berlusconi con il liberalismo). Grillo ebbe per primo l\u2019intuizione di comprendere le enormi potenzialit\u00e0 del web e della rete e di applicarle alla politica per generare consenso, fu il primo a capire il carattere liquido e post-ideologico che stava assumendo la politica contemporanea. Sfruttando il voto di protesta, il disagio crescente nel paese, l\u2019insofferenza verso la politica tradizionale ed evitando accuratamente di applicare etichette all\u2019offerta politica, attraverso una comunicazione innovativa e basata su contenuti forti e dirompenti, il M5S si \u00e8 progressivamente affermato raggiungendo risultati impensabili alla sua nascita. L\u2019apogeo si \u00e8 raggiunto con le elezioni politiche del marzo 2018 in cui il Movimento Cinque Stelle \u00e8 stata la forza pi\u00f9 votata superando il 30% e ottenendo una cospicua rappresentanza parlamentare. Un risultato avvenuto intercettando un elettorato eterogeneo che in passato aveva votato sia a sinistra che a destra. Sebbene fin dalle origini la proposta politica grillina fosse pi\u00f9 sbilanciata su idee ascrivibili a un\u2019area di pensiero progressista, questa tendenza non era mai stata del tutto esplicitata ed era stata bilanciata da idee difficilmente incasellabili con le tradizionali categorie politiche. Finch\u00e9 il Movimento era all\u2019opposizione poteva senza difficolt\u00e0 lanciare idee anche contraddittorie, sconfessarsi e lasciare indefinita e sfumata la propria proposta politica. Una volta al governo, in particolare sui temi economici, \u00e8 stato necessario assumere una posizione precisa che \u00e8 coincisa con una visione assistenzialista dell\u2019economia (il reddito di cittadinanza ne \u00e8 l\u2019emblema). Ma il vero punto di svolta \u00e8 arrivato con il risultato alle europee dov\u2019\u00e8 il M5S ha dimezzato il proprio consenso. Analizzando i flussi elettorali ci si \u00e8 resi conto che l\u2019elettorato in passato pi\u00f9 vicino a una proposta politica di destra che aveva votato alle politiche per i grillini, si era spostato in blocco sulla Lega ed erano rimasti gli elettori con un\u2019estrazione pi\u00f9 progressista. Tra le varie anime interne al Movimento sembra cos\u00ec prevalere quella ascrivibile a Fico con posizioni giustizialiste, pro immigrazione e statalista. La metamorfosi da movimento post-ideologico a partito di sinistra si completa con l\u2019alleanza con il Pd che aliener\u00e0 definitivamente le simpatie (e soprattutto il voto) ai grillini di tutti coloro che avevano creduto in una proposta realmente alternativa, post-ideologica ed estranea a certe dinamiche di palazzo tipiche della politica tradizionale. Il problema di questa scelta \u00e8 che ad oggi arriva in modo tardivo, l\u2019accordo con la Lega, il voto ai decreti sicurezza, l\u2019avvallo alle posizioni di Salvini sull\u2019immigrazione, in questo anno di governo hanno portato a perdere anche una fetta di elettorato pi\u00f9 progressista. Il risultato, oltre alla perdita di credibilit\u00e0, \u00e8 il rischio di un ulteriore perdita di consenso, il passo da progetto politico rivoluzionario e dirompente a movimento populista privo di identit\u00e0 \u00e8 breve e le conseguenze elettorali possono essere drammatiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quando \u00e8 nato il Movimento Cinque Stelle, ha rivoluzionato il panorama politico italiano con una proposta unica in Europa per modalit\u00e0 di comunicazione, contenuti e programmi. Un cambiamento paragonabile a quello realizzato da Berlusconi nel 1994 con la sua discesa in campo, con la differenza che i grillini non si rifacevano a una delle tradizionali categorie politiche (come fece Berlusconi con il liberalismo). Grillo ebbe per primo l\u2019intuizione di comprendere le enormi potenzialit\u00e0 del web e della rete e di applicarle alla politica per generare consenso, fu il primo a capire il carattere liquido e post-ideologico che stava assumendo la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/2019\/08\/24\/la-metamorfosi-grillina-da-movimento-post-ideologico-a-partito-di-sinistra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1069,"featured_media":312,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[16198,78232,91,61520],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1069"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=311"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":313,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311\/revisions\/313"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/media\/312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}