{"id":318,"date":"2019-09-02T08:28:16","date_gmt":"2019-09-02T06:28:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/?p=318"},"modified":"2019-09-02T08:28:16","modified_gmt":"2019-09-02T06:28:16","slug":"lalbania-e-diventata-un-narco-stato-parla-sali-berisha","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/2019\/09\/02\/lalbania-e-diventata-un-narco-stato-parla-sali-berisha\/","title":{"rendered":"L\u2019Albania \u00e8 diventata un narco-stato: parla Sali Berisha"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2019\/09\/B9D4F12E-89FF-49EB-901E-3BE6BA814F64.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-319\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2019\/09\/B9D4F12E-89FF-49EB-901E-3BE6BA814F64-300x165.png\" alt=\"B9D4F12E-89FF-49EB-901E-3BE6BA814F64\" width=\"300\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2019\/09\/B9D4F12E-89FF-49EB-901E-3BE6BA814F64-300x165.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2019\/09\/B9D4F12E-89FF-49EB-901E-3BE6BA814F64.png 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il padre nobile della politica albanese Sali Berisha, Presidente della Repubblica dal 1992 al 1997 e\u00a0 Primo ministro dal 2005 al 2013, ci accoglie nel suo studio in un palazzo in vetro di recente costruzione nel cuore di Tirana. Nello stesso edificio due piani sono occupati dalla delegazione dell&#8217;Unione europea e dal suo ufficio si ammira il panorama della citt\u00e0 che sta cambiando negli ultimi anni con nuovi grattacieli e appartamenti di lusso. Non a caso, a pochi metri dall&#8217;edificio in cui ci troviamo, sorge il nuovo stadio affiancato da un grattacielo con uffici e appartamenti esclusivi. L&#8217;arredamento del quartier generale di Berisha in stile classico si contrappone alla modernit\u00e0 del palazzo con solidi mobili in noce, un salottino stile Chesterfield, alcuni quadri alle pareti e la libreria colma di libri, cimeli e riconoscimenti. Dietro la scrivania &#8211; in cui insieme a carte e documenti c&#8217;\u00e8 un libro di Seneca -, un porta bandiera regge il vessillo dell&#8217;Albania e quello della Nato. Grazie a Berisha l&#8217;Albania \u00e8 entrata a far parte della Nato e a lui si deve un ruolo centrale nel processo di indipendenza del Kosovo ricordato da un cimelio con i confini kossovari che fa bella mostra sulla libreria.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Presidente, cosa ne pensa della decisione del premier Edi Rama di realizzare le elezioni amministrative del 30 giugno nonostante il decreto del Presidente Ilir Meta con cui si posticipavano a ottobre?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span>La scelta del presidente Meta \u00e8 basata sulla costituzione ed \u00e8 una decisione presa in passato dai suoi predecessori in altre cinque occasioni. Per la prima volta il Primo ministro ha rigettato il decreto realizzando un vero e proprio golpe di stato.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Un golpe di stato? La sua \u00e8 una dichiarazione molto pesante&#8230;<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00c8 cos\u00ec, ha svolto elezioni contro la legge e la costituzione creando caos e alimentando un clima di scontro che gi\u00e0 esisteva. A giugno sono avvenute elezioni monocolore che, secondo la convenzione europea dei diritti umani, non sono democratiche. Nel 57% delle municipalit\u00e0 si \u00e8 presentato un solo candidato del Partito socialista di Rama compiendo una palese violazione dei diritti internazionali. L&#8217;Albania \u00e8 diventata una specie di dittatura basata sul traffico di droga, un vero e proprio narco-stato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span>Addirittura? Presidente Berisha, sono accuse di un certo rilievo&#8230;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Dal 2016 l&#8217;intera Albania \u00e8 coltivata a Cannabis, tanti imprenditori pagati dai trafficanti hanno chiuso la propria attivit\u00e0 per lasciare i terreni alla criminalit\u00e0 organizzata e i loro lavoratori hanno iniziato a lavorare nelle piantagioni protetti da guardie armate.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00c8 una situazione senza dubbio inquietante ma cosa c&#8217;entra la politica con tutto questo?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span>La nomenklatura del partito socialista, che definisco &#8220;partito cannabista&#8221;, amministra e governa i singoli territori e, invece di vigilare e combattere l&#8217;illegalit\u00e0, non fa nulla. Ogni anno in Albania nasce un fondo da miliardi di dollari per riciclare il denaro della droga anche grazie a una cooperazione strettissima con i cartelli del sud America. Sono tonnellate di droga esportate verso l&#8217;Italia e l&#8217;Europa, basti pensare che per l&#8217;antimafia italiana il traffico di eroina \u00e8 pressoch\u00e9 un&#8217;esclusiva della mafia albanese. Un narco-stato non pu\u00f2 crearsi senza la complicit\u00e0 e la collusione della politica.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In che modo sarebbe avvenuta questa collusione?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le faccio qualche esempio. Il mio governo aveva realizzato una misura per bloccare gli scafisti dall&#8217;Albania all&#8217;Italia vietando la navigazione nell&#8217;Adriatico alle loro imbarcazioni. Quando nel 2013 Edi Rama \u00e8 arrivato al potere, ha lasciato che il decreto scadesse senza rinnovarlo. Uno dei casi pi\u00f9 eclatanti \u00e8 quello di Saimir Tahiri, ex Ministro dell&#8217;Interno del governo Rama fino al 2017 quando, a causa di un&#8217;operazione della Guardia di Finanza di Catania, viene arrestato un gruppo di trafficanti albanesi tra cui Moisi Habilaj, cugino di Tahiri. Nell&#8217;indagine della Guardia di Finanza compare anche il nome di Tahiri di cui viene chiesto l&#8217;arresto in Albania. Il parlamento nega l&#8217;autorizzazione a procedere impedendone l&#8217;arresto, nel frattempo Tahiri si dimette come ministro. Prende il suo posto Fatmir Xhafaj, fratello di Agron Xhafaj, condannato in Italia per traffico di droga a sette anni e, a causa di un nuovo scandalo, anche questo ministro \u00e8 costretto a dimettersi lasciando il posto all&#8217;ex generale dell&#8217;esercito albanese Sander Lleshi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Questi scandali non rischiano di compromettere il percorso di adesione dell&#8217;Albania all&#8217;Ue?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Senza dubbio ma l&#8217;Unione europea non \u00e8 esente da colpe. Nel rapporto europeo sull&#8217;Albania del 2016, non si faceva accenno all&#8217;emergenza legata al narcotraffico, sembrava scritto nell&#8217;ufficio del Primo ministro. Inoltre il precedente Ambasciatore dell&#8217;Ue in Albania Romana Vlahutin, \u00e8 stata implicata in uno scandalo per l&#8217;acquisto della sua residenza ufficiale nel quartiere di lusso di Rolling Hills. La sua villa \u00e8 costata 1,6 milioni di euro, 4700 euro al mq quando i prezzi di mercato oscillano tra i 1000 e 2000 euro a mq, un acquisto sospetto che ha portato a un&#8217;indagine interna del Budget Control Committee.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Quindi ad oggi a che punto sono i negoziati per l&#8217;adesione?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ogni anno che passa l&#8217;Albania si allontana dall&#8217;ingresso nell&#8217;Unione europea, delle condizioni poste per l&#8217;adesione quasi nessuna \u00e8 stata rispettata ma la verit\u00e0 \u00e8 che Rama non ha interesse ad aderire all&#8217;Ue perch\u00e9 \u00e8 consapevole che se ci\u00f2 avvenisse il sistema che ha costruito verrebbe meno e il suo potere sarebbe a rischio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Cosa ne pensa delle politiche sull&#8217;immigrazione realizzate da Salvini in Italia?<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span>Il progetto per destabilizzare la societ\u00e0 europea attraverso l&#8217;immigrazione \u00e8 inaccettabile, l&#8217;emigrazione organizzata dai paesi pi\u00f9 poveri \u00e8 un crimine in primis verso le persone che sono utilizzate per scopi politici. Occorre bloccare gli scafisti per evitare in futuro possa nuovamente avvenire quanto successo anni fa nel canale di Otranto. Al tempo stesso \u00e8 necessario che organizzazioni come Open Society di Soros non si intromettano cercando di influenzare le politiche dello stato. Non conosco di persona Salvini, in ogni caso il politico a cui sono legato in Italia \u00e8 il mio amico Silvio Berlusconi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; &nbsp; Il padre nobile della politica albanese Sali Berisha, Presidente della Repubblica dal 1992 al 1997 e\u00a0 Primo ministro dal 2005 al 2013, ci accoglie nel suo studio in un palazzo in vetro di recente costruzione nel cuore di Tirana. Nello stesso edificio due piani sono occupati dalla delegazione dell&#8217;Unione europea e dal suo ufficio si ammira il panorama della citt\u00e0 che sta cambiando negli ultimi anni con nuovi grattacieli e appartamenti di lusso. 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