{"id":360,"date":"2020-01-02T22:07:07","date_gmt":"2020-01-02T21:07:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/?p=360"},"modified":"2020-01-02T22:07:34","modified_gmt":"2020-01-02T21:07:34","slug":"quale-rapporto-tra-sovranismo-e-cattolicesimo-serve-un-dibattito-dopo-il-gesto-di-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/2020\/01\/02\/quale-rapporto-tra-sovranismo-e-cattolicesimo-serve-un-dibattito-dopo-il-gesto-di-papa-francesco\/","title":{"rendered":"Quale rapporto tra sovranismo e cattolicesimo? Serve un dibattito dopo il gesto di Papa Francesco"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2020\/01\/papa-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-361\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2020\/01\/papa-2-300x234.jpg\" alt=\"papa 2\" width=\"300\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2020\/01\/papa-2-300x234.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2020\/01\/papa-2.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I contorni ideologici del sovranismo sono ancora molto vaghi e liquidi, all\u2019interno di questa definizione convivono anime molto diverse tra loro e posizioni talvolta antitetiche. A differenza delle tradizionali categorie politiche come il socialismo, il conservatorismo e il liberalismo che, pur con sfumature di pensiero, si sviluppano all\u2019interno di confini ben definiti, il recinto di pensiero del sovranismo \u00e8 ad oggi tutt\u2019altro che chiaro.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, se la tutela degli interessi nazionali accomuna tutti i sovranisti, gi\u00e0 quando si parla di Unione Europea e di euro le posizioni divergono. Ci sono i pi\u00f9 intransigenti che vorrebbero un\u2019uscita immediata dall\u2019Ue e un ritorno alla lira, i pi\u00f9 riflessivi che chiedono una revisione dell\u2019attuale Unione Europea e poi c\u2019\u00e8 chi preferisce non prendere posizione. Tutti in ogni caso concordano sulla necessit\u00e0 di contrastare il duopolio franco-tedesco.<\/p>\n<p>Quando per\u00f2 si affrontano questioni come i temi etici o la religione, le posizioni dei sovranisti diventano confuse. Partendo dal presupposto che un elemento cardine del sovranismo \u00e8 la tutela dell\u2019identit\u00e0, il riconoscimento delle radici cristiane dell\u2019Italia e dell\u2019Europa \u00e8 un tema condiviso da tutti ma in modo diverso. Se il conservatore europeo \u00e8 per definizione cristiano e il conservatore italiano cattolico, un sovranista pu\u00f2 non essere credente. A onor del vero, anche in seno al conservatorismo esistono i cosiddetti ateisti cristiani o cristianisti che, pur non essendo fedeli, condividono la necessit\u00e0 di tutelare la tradizione cristiana della civilt\u00e0 occidentale. Tali pensatori sostengono l\u2019importanza dei valori cristiani come base del mondo occidentale in un momento storico in cui si assiste a una secolarizzazione sempre pi\u00f9 marcata e all\u2019espansione dell\u2019Islam. La tutela del cristianesimo si coniuga con il conservatorismo grazie alla consapevolezza che il venir meno dei valori cristiani provocherebbe la scomparsa della tradizionale civilt\u00e0 occidentale. Tra i cristianisti si pu\u00f2 annoverare Oriana Fallaci \u2013 che si definiva \u201catea cristiana\u201d \u2013 e Charles Maurras che si considerava un\u00a0<em>ath\u00e9e catolique\u00a0<\/em>ed \u00e8 stato anticipatore delle tendenze cristianiste. Non a caso Oriana Fallaci \u00e8 una delle figure pi\u00f9 citate nel pantheon dei riferimenti culturali dei sovranisti e lo stesso Matteo Salvini la considera la sua autrice di riferimento.<\/p>\n<p>I frequenti riferimenti di Salvini alla Madonna, al rosario e alla religione, farebbero pensare a un sovranismo di stampo cattolico ma, se si approfondiscono le posizioni sul tema tra gli elettori della Lega (e in piccola parte di Fratelli d\u2019Italia che ha un elettorato pi\u00f9 tradizionalmente di destra), emerge un approccio alla religione con posizioni tra loro molto diverse. Ci\u00f2 \u00e8 emerso in particolare in occasione della reazione di Papa Francesco nei confronti della fedele che lo ha strattonato in Piazza San Pietro con una spaccatura i sovranisti anche nel mondo intellettuale, culturale e giornalistico. Partendo dal presupposto che \u00e8 comune la critica a determinate posizioni assunte dal pontefice sull\u2019immigrazione, ad alcune intromissioni nella politica italiana e a una linea troppo spesso mondialista e globalista, differenti sono le modalit\u00e0 nel mettere in discussione determinate affermazioni o gesti del papa. Come riporta Marco Gervasoni sul sito di Nicola Porro: \u201c\u00e8 Bergoglio il vero leader globale, l\u2019unico che possa tenergli testa \u00e8 Trump. Con quella mossa ha perfino diviso noi del blocco liberal nazional conservatore, quelli chiamati sovranisti che, pur venendo da storie e da biografie diversissime, e pur avendo in comune sempre una certa vocazione anarcoide, in genere siamo compatti come una falange romana. E invece qui Maria Giovanna Maglie ha preso una posizione, Daniele Capezzone un\u2019altra, Francesco Giubilei un\u2019altra (cito loro, in quanto amici), e io un\u2019altra ancora\u201d.<\/p>\n<p>Il sovranismo dovrebbe affrancarsi dalle derive populiste (nell\u2019accezione negativa del termine) per abbracciare una linea pi\u00f9 rassicurante, istituzionale e che intercetti il consenso di anime e settori come il mondo imprenditoriale o la classe media. In tal senso ben venga una critica ragionata, pacata e razionale alle posizioni del papa ma non si pu\u00f2 eccedere in attacchi irrispettosi della figura del pontefice in quanto tale. Pu\u00f2 non piacere Bergoglio (e da un punto di vista teologico le sue posizioni sono in larga parte da contrastare) ma va rispettato per il ruolo che ricopre. Se si sostiene la difesa delle radici cristiane e della religione cattolica, poi non ci si pu\u00f2 lasciare andare ad insulti e mancanze di rispetto nei confronti del Papa che \u2013 nonostante alcune dichiarazioni pi\u00f9 che discutibili \u2013 non \u00e8 un politico. Si dir\u00e0: \u00e8 lo stesso Bergoglio che interviene nel dibattito politico italiano con dichiarazioni come quella rilasciata a \u201cLa Stampa\u201d in cui afferma \u201cil sovranismo mi spaventa, porta alle guerre\u201d ma ci\u00f2 non pu\u00f2 giustificare virulente reazioni o prese di posizione becere e fuori luogo. Se discutere le posizioni del Santo Padre \u00e8 non solo necessario ma anche doveroso da parte dei sovranisti, bisogna farlo nel campo delle idee e dei contenuti.<\/p>\n<p>Chi scrive queste righe ha pubblicato in Italia il bestseller internazionale \u201cThe dictator pope\u201d (\u201cLa maschera di Bergoglio\u201d) di Henry Sire ed \u00e8 da sempre critico delle posizioni di Bergoglio venendo da una tradizione culturale e famigliare che affonda le proprie radici nel cattolicesimo di stampo conservatore ma non sono accettabili certi toni utilizzati (in particolare sui social network) nei confronti del pontefice. Al tempo stesso la casa editrice Historica\/Giubilei Regnani ha editato i principali libri pubblicati in Italia sul sovranismo, dal testo di Marco Gervasoni a quello di Paolo Becchi, dal libro di\u00a0 Sofo-Fratus-De Bernardi al volume curato da Gianni Alemanno, cos\u00ec come con Nazione Futura sono stati organizzati convegni e dibattiti come \u201cEuropa sovranista\u201d dove sono intervenuti Maglie, Tecce, Ocone, Longobardi, Dell\u2019Orco, Scalea, Giordano e tanti altri. Allo stesso modo a fine 2019 si \u00e8 ragionato sul tema del conservatorismo in rapporto al sovranismo con studiosi e giornalisti come Valditara, Capezzone, Castellani. Tutte esperienze che hanno permesso di realizzare un\u2019approfondita riflessione sul tema.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario che il sovranismo superi l\u2019ambiguit\u00e0 di fondo che lo contraddistingue sui temi religiosi: un sovranista italiano \u00e8 cattolico? Se s\u00ec, sono ammessi determinati toni verso il Papa? Oppure ci si pu\u00f2 definire sovranisti senza credere nella religione cristiana? O ancora, la linea prevalente \u00e8 quella cristianista rappresentata da Oriana Fallaci?<\/p>\n<p>Il rapporto con la religione \u00e8 un tema troppo importante per essere omesso nella costruzione di un solido pensiero sovranista, \u00e8 perci\u00f2 necessario che si apra un dibattito per cercare di capire il ruolo del sovranismo in rapporto alla religione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I contorni ideologici del sovranismo sono ancora molto vaghi e liquidi, all\u2019interno di questa definizione convivono anime molto diverse tra loro e posizioni talvolta antitetiche. A differenza delle tradizionali categorie politiche come il socialismo, il conservatorismo e il liberalismo che, pur con sfumature di pensiero, si sviluppano all\u2019interno di confini ben definiti, il recinto di pensiero del sovranismo \u00e8 ad oggi tutt\u2019altro che chiaro. Cos\u00ec, se la tutela degli interessi nazionali accomuna tutti i sovranisti, gi\u00e0 quando si parla di Unione Europea e di euro le posizioni divergono. Ci sono i pi\u00f9 intransigenti che vorrebbero un\u2019uscita immediata dall\u2019Ue e un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/2020\/01\/02\/quale-rapporto-tra-sovranismo-e-cattolicesimo-serve-un-dibattito-dopo-il-gesto-di-papa-francesco\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1069,"featured_media":361,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[372463,191870],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1069"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=360"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":363,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360\/revisions\/363"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/media\/361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}