{"id":498,"date":"2021-12-17T12:18:33","date_gmt":"2021-12-17T11:18:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/?p=498"},"modified":"2021-12-17T12:18:33","modified_gmt":"2021-12-17T11:18:33","slug":"perche-dobbiamo-difendere-la-nazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/2021\/12\/17\/perche-dobbiamo-difendere-la-nazione\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 dobbiamo difendere la nazione"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-499 \" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2021\/12\/STATO-NAZIONALE-729x1024.png\" alt=\"\" width=\"311\" height=\"437\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2021\/12\/STATO-NAZIONALE-729x1024.png 729w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2021\/12\/STATO-NAZIONALE-213x300.png 213w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2021\/12\/STATO-NAZIONALE-768x1079.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/files\/2021\/12\/STATO-NAZIONALE.png 831w\" sizes=\"(max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/p>\n<p><em>Pubblichiamo un estratto del dossier &#8220;L&#8217;importanza dello stato nazionale. Il caso Catalogna&#8221; scaricabile gratuitamente <a href=\"https:\/\/www.nazionefutura.it\/libri\/limportanza-dello-stato-nazionale-il-caso-catalogna\/\">a questo link<\/a> con il parere di alcuni esperti e professori universitari.<\/em><\/p>\n<p>La questione catalana non ha avuto soltanto ricadute giuridiche e politiche ma ha fatto discutere il mondo culturale, giornalistico e accademico facendo scaturite riflessioni filosofiche sul concetto di Nazione, autonomia e indipendenza. Per <strong>Corrado Ocone<\/strong> \u2014 filosofo, liberale e Presidente del Comitato Scientifico di Nazione Futura \u2014 \u00abi valori universali che sono nel Dna dell\u2019Occidente (libert\u00e0, uguaglianza, giustizia, amore per il prossimo, ecc.) assumono un senso, e si \u201crealizzano\u201d, solo se si \u201cincarnano\u201d, cio\u00e8 si concretizzano in strutture particolari e specifiche. In una parola, in una comunit\u00e0. Questo ruolo di mediazione \u00e8 stato in tutta l\u2019epoca moderna magnificamente svolto dalla nazione, intesa come comunit\u00e0 storico-ideale di appartenenza, tanto che sulla nazione si sono generalmente modellati gli Stati, cio\u00e8 gli artifici tecnici entro cui si \u00e8 cimentata la politica\u00bb. In merito al caso catalano, sottolinea la necessit\u00e0 di un maggiore pragmatismo per risolvere la contrapposizione venutasi a creare tra Spagna e Catalogna, poich\u00e9 \u00abse ne \u00e8 fatta una battaglia simbolica\u00bb. <strong>Eugenio Capozzi,<\/strong> professore ordinario di storia contemporanea presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli \u201cSuor Orsola Benincasa\u201d e autore di vari libri tra cui L\u2019autodistruzione dell\u2019Occidente, ha una posizione molto favorevole al concetto di Nazione e sostiene che \u00able istituzioni liberali e democratiche hanno trovato soltanto negli Stati nazionali l\u2019ambiente adatto per strutturarsi. Come diceva Edmund Burke, la societ\u00e0 \u00e8 un contratto tra i morti, i viventi e i non ancora nati. Sussiste solo nella continuit\u00e0 tra le generazioni. La nazione \u00e8 il modo pi\u00f9 riuscito dell\u2019Occidente moderno per assicurare tale continuit\u00e0\u00bb. A suo giudizio il migliore modello per gli stati nazionali \u00e8 quello federale e, parlando della Catalogna, afferma:<\/p>\n<blockquote><p>Gli Stati nazionali, affinch\u00e9 siano l\u2019ambiente solido e stabile per istituzioni di libert\u00e0, non possono essere fondati semplicemente su criteri di uniformit\u00e0 etnica o linguistica. Devono avere dietro una storia istituzionale e costituzionale. Altrimenti il rischio \u00e8 quello di moltiplicare entit\u00e0 nazionali fondate soltanto su un criterio ipersoggettivo di autodeterminazione, con il rischio concreto di moltiplicare all\u2019infinito i conflitti e di ridurre le libert\u00e0, anzich\u00e9 rafforzarle. Nel caso della Catalogna, la Spagna \u00e8 una nazione consolidata da secoli di storia. Come tutte le nazioni, \u00e8 composta di molte \u201cnazioni\u201d, che si sono conglomerate in essa, e mantengono senza dubbio una identit\u00e0 culturale, ma non per questo possono considerarsi la sede adeguata di Stati nazionali. Le differenze etniche, culturali, linguistiche, religiose all\u2019interno di uno Stato nazionale storicamente consolidato sono un fondamento favorevole per istituzioni federali e regionalistiche, ma se Spagna, Francia, Regno Unito e altri Stati si scindessero in una miriade di Stati micronazionali indipendenti ci\u00f2 non aiuterebbe ad ampliare e consolidare le libert\u00e0, ma anzi costituirebbe per esse un grande pericolo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Capozzi, riferendosi ai fatti del 2017, aggiunge che il modo migliore per far prevalere le ragioni catalane \u00ab\u00e8 lottare per un ordinamento di reale autonomia politica e finanziaria. L\u2019eventuale creazione di un microstato catalano moltiplicherebbe i problemi, e creerebbe le condizioni per il rafforzamento di pulsioni autoritarie e isolazioniste\u00bb. Dello stesso parere <strong>Eugenio Di Rienzo<\/strong>, gi\u00e0 professore ordinario di Storia moderna presso la Facolt\u00e0 di Scienze politiche dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, secondo cui \u00abNazione \u00e8 sinonimo di confine, militare, etnico, religioso, culturale, sanitario, e quindi di difesa di una comunit\u00e0 come la storia ci ha insegnato e come l\u2019attualit\u00e0 ci mostra ogni giorno. Non so, per\u00f2, se le Nazioni riusciranno a sopravvivere o se invece si dissolveranno in un indistinto melting pot, soprattutto a causa di un fenomeno migratorio, n\u00e9 controllato n\u00e9 arginato, che colpisce sia l\u2019Europa sia gli Stati Uniti, dove tra breve i Latinos supereranno per numero la popolazione anglosassone in citt\u00e0 come Miami e Los Angeles, senza neppure essersi completamente integrati nella loro nuova patria\u00bb. In tema di autonomia e indipendenza, \u00e8 intervenuto anche <strong>Giampiero Cannella<\/strong>, gi\u00e0 parlamentare, esperto di geopolitica ed autore di vari libri, che commenta:<\/p>\n<blockquote><p>L\u2019autonomia dei territori \u00e8 una scelta pattizia che lega politicamente due contraenti, ma autonomia non significa separatismo. La Catalogna \u00e8 Spagna e la scelta di dichiarare unilateralmente l\u2019indipendenza da Madrid \u00e8 un errore che delegittima anche le fisiologiche istanze autonomiste. Bene ha fatto il governo centrale spagnolo a reagire duramente dopo la proclamazione di indipendenza della Catalogna. Un conto \u00e8 l\u2019autonomia politica e amministrativa di un territorio, un altro \u00e8 la secessione di quel territorio. Una scelta che, al di l\u00e0 dei valori morali e spirituali che possiamo snocciolare, \u00e8 antistorica perch\u00e9 oggi il mondo globalizzato si basa sul confronto politico ed economico tra giganti, siano essi continenti interi o superpotenze, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio per micro identit\u00e0.<\/p><\/blockquote>\n<p>Cannella ribadisce l\u2019importanza del concetto di nazione, meglio inteso come \u201cuna comunit\u00e0 di popolo che condivide un territorio, una tradizione, una storia, una lingua, una cultura e quindi dei principi di riferimento e dei valori comuni\u201d:<\/p>\n<blockquote><p>In questo senso anche la visione e il destino di un popolo si compie all\u2019interno del concetto di nazione. Essa \u00e8 coscienza della Patria laddove l\u2019identit\u00e0 diventa materia concreta, condivisione sociale e progetto futuro. Oggi, con la globalizzazione, il progresso tecnologico che annulla le distanze, avvicina i continenti e trasferisce dati in tempo reale in ogni parte del mondo, mantenere salde le identit\u00e0 nazionali \u00e8 fondamentale per non essere travolti da un progresso economico e sociale svincolato dal dato umano che ha la sua massima espressione nelle comunit\u00e0 nazionali. Difendere le singole identit\u00e0 non vuol dire alimentare nazionalismi o particolarismi a detrimento del confronto tra diversi, ma al contrario, significa pensare a nuove forme di dialogo e convivenza civile che partono dal rispetto reciproco delle identit\u00e0 etnico- religiose e delle culture nazionali.<\/p><\/blockquote>\n<p>Un altro pericolo da non sottovalutare, dentro e fuori Europa, \u00e8 quello che <strong>Alessandro Campi<\/strong>, politologo e professore all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia, definisce \u201ceffetto imitativo\u201d e che \u00absi potrebbe determinare con effetti disgregatori che poi sarebbe difficile controllare\u00bb:<\/p>\n<blockquote><p>I processi di secessione \u2014 sostiene \u2014 si realizzano facilmente sulla carta, ma nella realt\u00e0 della storia sono spesso tragicamente conflittuali. Pensiamo la caso della ex- Jugoslavia. Ovviamente possono anche esserci processi pacifici e concordati, come quello che ha portato alla nascita della Slovacchia e della Repubblica Ceca, ma il vero problema \u2013 pi\u00f9 che le modalit\u00e0 attraverso cui si ottiene l\u2019indipendenza (magari democraticamente, sulla base di un referendum) \u2013 riguarda gli effetti di un simile processo. Cosa ce ne facciamo di nuovi Stati sovrani \u2013 oggi la Catalogna, poi la Scozia, dopodomani la Vallonia, e poi chiss\u00e0? Tra l\u2019altro queste nuova entit\u00e0 nazional- statuali quale peso avrebbero all\u2019interno della comunit\u00e0 internazionale? Aggiungo che discutibile \u00e8 anche la motivazione (contingente e materialista, anche se rivestita ideologicamente da lotta per la libert\u00e0) che spesso muove queste richieste di indipendentismo: godersi in esclusiva la propria ricchezza, magari raggiunta di recente grazie alla scoperta di qualche giacimento petrolifero (\u00e8 il caso della Scozia). \u00c8 il secessionismo dei ricchi, come \u00e8 stato definito, che nulla ha a che fare con la difesa delle proprie particolarit\u00e0 storico-culturali. La frammentazione delle sovranit\u00e0 nazionali, insomma, genera anarchia e debolezza politica. Al tempo stesso l\u2019egoismo economico \u00e8 una motivazione che, oltre a non aver alcun nobilt\u00e0, rischia di essere effimera: si vorr\u00e0 essere indipendenti anche quando le cose andranno male?<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pubblichiamo un estratto del dossier &#8220;L&#8217;importanza dello stato nazionale. 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Per Corrado Ocone \u2014 filosofo, liberale e Presidente del Comitato Scientifico di Nazione Futura \u2014 \u00abi valori universali che sono nel Dna dell\u2019Occidente (libert\u00e0, uguaglianza, giustizia, amore per il prossimo, ecc.) assumono un senso, e si \u201crealizzano\u201d, solo se si \u201cincarnano\u201d, cio\u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/2021\/12\/17\/perche-dobbiamo-difendere-la-nazione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1069,"featured_media":499,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[13287,38902,45041],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1069"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=498"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":500,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498\/revisions\/500"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/media\/499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/giubilei\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}