{"id":213,"date":"2021-06-13T13:02:11","date_gmt":"2021-06-13T11:02:11","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/?p=213"},"modified":"2021-06-13T13:53:12","modified_gmt":"2021-06-13T11:53:12","slug":"livia-pomodoro-inaugura-la-statua-dellitalia-turrita-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/2021\/06\/13\/livia-pomodoro-inaugura-la-statua-dellitalia-turrita-a-milano\/","title":{"rendered":"Livia Pomodoro inaugura la statua dell&#8217;Italia Turrita a Milano"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-214\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2021\/06\/LIVIA-POMODORO-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2021\/06\/LIVIA-POMODORO-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2021\/06\/LIVIA-POMODORO-682x1024.jpg 682w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2021\/06\/LIVIA-POMODORO-768x1152.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2021\/06\/LIVIA-POMODORO-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2021\/06\/LIVIA-POMODORO.jpg 1333w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/> \u00a0<\/strong>Livia Pomodoro, ex presidente del Tribunale di Milano e attuale presidente dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera, da anni guida con successo lo Spazio Teatro Noh&#8217;ma. Proprio la Scuola di Restauro dell&#8217;Accademia di Brera ha riportato al suo antico splendore una statua che a Milano ci parla di Patria e di Risorgimento: parole quanto mai attuali in questo periodo di ricostruzione sociale post pandemia. Pochi cittadini per\u00f2 conoscono questa statua. E\u2019 l&#8217;Italia Turrita realizzata in marmo di Carrara da Alessandro Puttinati nel 1850 e posta 170 anni fa su quello che all&#8217;epoca era il rilievo pi\u00f9 alto della citt\u00e0, il cosiddetto Montemerlo, oggi a nord-ovest dei Giardini Pubblici Indro Montanelli. Vandalizzata nel 2016 con la rottura di un braccio e di parte del libro su cui erano scritti i nomi dei patrioti deportati allo Spielberg, la statua muliebre simbolo dell&#8217;Italia \u00e8 stata restaurata e oggi inaugurata. Ce ne parla Livia Pomodoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Presidente, grazie all&#8217;impegno dell\u2019Associazione degli Amici dei Giardini Pubblici (AGIAMO) e al restauro del Comune di Milano curato dalla Scuola di Restauro dell\u2019Accademia di Belle Arti di Brera, di cui lei \u00e8 Presidente, \u00e8 stata finalmente restaurata con successo\u00a0 la statua dell&#8217;Italia Turrita, situata ai Giardini Pubblici Indro Montanelli. Un omaggio, dunque, a Milano e ai milanesi? <\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 un omaggio all&#8217;Italia essendo anche l&#8217;anniversario dei 160 anni dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia. Poich\u00e9 questo \u00e8 un omaggio di carattere universale \u00e8 rivolto a tutta la comunit\u00e0 italiana e a tutti\u00a0 coloro che si identificano in un simbolo, come lo \u00e8 questa statua dell&#8217;Italia Turrita che ci ricorda chi si \u00e8 sacrificato per i diritti di tutti e per il rispetto reciproco. Non posso perci\u00f2 pensare che sia un omaggio solo a Milano e ai milanesi, ma a tutta la comunit\u00e0 che in essa si riconosce.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per celebrare questo evento lo Spazio Teatro No&#8217;hma, ha realizzato uno spettacolo per la rassegna &#8220;Domeniche Speciali&#8221; dal titolo: &#8220;L&#8217;Italia s&#8217;\u00e8 desta! Viva una statua Viva&#8221;&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Questo spettacolo fa infatti parte delle &#8220;domeniche speciali&#8221; del nostro teatro, una rassegna che ha sempre ottenuto un grande successo, anche durante il lockdown. Abbiamo realizzato nel tempo sospeso una raccolta degli spettacoli mandato in streaming per coloro che non potevano uscire di casa. Mentre adesso siamo molto felici di farlo dal vivo. Questo nuovo spettacolo andr\u00e0 in streaming non solo in tutta Italia, ma in tutto il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lei ritiene che il patrimonio artistico italiano sia adeguatamente preservato? <\/strong><\/p>\n<p>Penso proprio di no. Penso che ci siano molte lacune anche di carattere legislativo. L&#8217;Italia \u00e8 un museo a cielo aperto,\u00a0 Bismark diceva che noi italiani siamo &#8220;gli stupidi custodi di un museo&#8221;. Sicuramente questa \u00e8 un&#8217;affermazione poco lusinghiera per noi ma \u00e8 un complimento al patrimonio artistico italiano. Preservare questo patrimonio in assoluto \u00e8 davvero difficile, per\u00f2 la determinazione nostra e della nostre Istituzioni, io credo, sar\u00e0 quella di cercare di farlo nel tempo e nel migliore modo possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Parliamo di teatri: il No\u2019hma, teatro dedicato alla citt\u00e0 di Milano, che lei guida da anni con successo, \u00e8 sempre stato no- profit con ingresso gratuito e aperto a tutti. Da dove deve ripartire il teatro italiano dopo che la pandemia ha vuotato le sale per pi\u00f9 di un anno?<\/strong><\/p>\n<p>La pandemia \u00e8 stata un lasso di tempo sospeso in cui hanno purtroppo pagato le conseguenze soprattutto le strutture teatrali, cinematografiche,\u00a0 di cultura e cos\u00ec via. Io con il mio teatro sono stata particolarmente audace con la messa in onda in streaming e adesso anche in versione\u00a0 online per\u00a0 un pubblico mondiale, con un intero palinsesto anche internazionale. E&#8217; stata un&#8217;esperienza bellissima. Io credo che il teatro deve avere non solo una ripartenza ma avere soprattutto la voglia di ricostruire le vere ragioni per le quali si fa teatro. Che\u00a0 non sono soltanto ragioni economiche per riempire le sale, ma sono ragioni che risalgono all&#8217;antichit\u00e0. Ragioni che consentono all&#8217;uomo, attraverso la messa in scena teatrale, non solo di rappresentarlo, ma anche di indicare quali sono i grandi problemi dell&#8217;umanit\u00e0, come cerchiamo di risolverli e, soprattutto, di dare suggestioni e suggerimenti per una vita civile pi\u00f9 armonica, dotata di quella\u00a0 bellezza che nel mondo \u00e8 assolutamente indispensabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quando anni fa ha preso le redini del Teatro No&#8217;hma, dopo la scomparsa di sua sorella Teresa, ha mantenuto uno stile gi\u00e0 intrapreso e che funzionava. Cosa \u00e8 cambiato artisticamente in questi ultimi anni e quali prospettive per le future stagioni?<\/strong><\/p>\n<p>Certo, lo stile \u00e8 cambiato perch\u00e9 anche mia sorella Teresa avrebbe voluto cos\u00ec. Cambiare ed evolversi per arrivare a un pubblico sempre pi\u00f9 vasto. Noi tra l&#8217;altro non facciamo pagare il biglietto e non abbiamo nessun contributo dallo Stato, ma abbiamo dei mecenati che ci sostengono e finanziano per amore della cultura.\u00a0 Puntiamo ad un livello altissimo di sperimentazione e al tempo stesso di spettacolo. Ci misuriamo con le compagnie di tutto il mondo: dall&#8217;Australia alla Cina. Proprio l&#8217;altra sera abbiamo realizzato una rappresentazione straordinaria da Taiwan.\u00a0 Abbiamo tante occasioni di raffronto e confronto con i teatri e con le rappresentazioni di tutto il mondo. Il Covid ci ha insegnato che il mondo \u00e8 cambiato e\u00a0 non \u00e8 vero che possiamo tornare alla normalit\u00e0. La parola normalit\u00e0 \u00e8, tra l&#8217;altro, una parola limitativa. Noi andiamo incontro ad un mondo diverso e nuovo che ci \u00e8 stato consegnato anche dalle riflessioni sulla vita e sulla morte. Riflessioni che siamo stati costretti a fare e che ci accompagneranno ancora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Covid non ha svuotato solo o teatri ma messo in difficolt\u00e0 l\u2019insegnamento in generale: scuole, universit\u00e0 e anche l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera, che conta quasi 5000 iscritti. Come avete organizzato i corsi per non interrompere l\u2019attivit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Gestire l&#8217;Accademia \u00e8 stato complicato ma noi abbiamo realizzato una piattaforma\u00a0 per i nostri studenti, in particolare cinesi, in quanto ci sono problemi che con il satellitare non si possono superare. E l&#8217;abbiamo fatto per consentire agli studenti di completare i loro studi, anche se lontanissimi\u00a0 da Milano e dall&#8217;Accademia. Recentemente ho fatto un&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno accademico 2021 e ho detto ai miei studenti, e a tutti coloro che hanno partecipato, che\u00a0 quest&#8217;ultimo anno e mezzo\u00a0 ci \u00e8 servito per lavorare alacremente ad immaginare il futuro. Un futuro di relazioni internazionali, di nuove conoscenze, di nuove esperienze. Abbiamo messo in campo una grande disseminazione di attivit\u00e0 artistiche: dallo scalo a Farini, all&#8217;ex Isotta di\u00a0 Fraschini di Saronno, alla Cascina Ovi di Segrate.\u00a0\u00a0 Insomma ci stiamo espandendo in tutto il mondo perch\u00e9 i nostri giovani devono immaginare un futuro forte e\u00a0 significativo anche di raffronto di esperienze creative diverse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che importanza pu\u00f2 avere l\u2019arte nella ripresa, non solo economica ma anche psicologica nella gente?<\/strong><\/p>\n<p>Grandissima. Pensi a quanta gente oggi viene in teatro e ringrazia per avere finalmente un luogo in cui potersi incontrare. Per la cultura ed il teatro arriva gente da tutto il mondo, attratti dalle esperienze culturali che noi proponiamo e vogliono confrontarsi con noi perch\u00e9 qui in Italia trovano qualcosa in pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Esiste una metropoli internazionale che pu\u00f2 rappresentare per Milano un modello a livello culturale?<\/strong><\/p>\n<p>Pensi a quando parlavamo della Grande Mela, di New York o di citt\u00e0 esotiche come Seul, dove la Corea del Sud ci ha insegnato tante\u00a0 cose sulla danza.. Ci sono competenze che arrivano in tutte le citt\u00e0 del mondo. Quello che noi dobbiamo fare, e cercare di ottenere con i nostri cittadini, \u00e8 che le nostre citt\u00e0 siano luoghi a loro misura, dove vivere bene e in armonia con gli altri. Ma, soprattutto, quello che dobbiamo riuscire ad ottenere \u00e8 che la nostra dimensione umana, professionale e scientifica non venga sminuita dalle esigenze di profitto, ma esaltata da quelle dell&#8217;arte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Palazzo Reale, il Pac, La Scala, la Triennale, il Piccolo Teatro, Brera, sono istituzioni che rappresentano la cultura italiana nel mondo, secondo lei?<\/strong><\/p>\n<p>Ma certamente. Il nostro brand dell&#8217;Accademia di Brera, per esempio, non \u00e8 solo un brand a livello internazionale,\u00a0 ma produce un&#8217;economia molto forte come indotto proprio qui a Milano. Un indotto forse anche superiore a La Scala. Come vede abbiamo tutte le potenzialit\u00e0 per poter dire che la cultura italiana nel mondo pu\u00f2 essere un\u00a0 biglietto da visita straordinario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa si augura per il futuro dell&#8217;Italia?<\/strong><\/p>\n<p>Di trovare finalmente una strada che sia adeguata alle esigenze di tutti i cittadini, nessuno escluso. Che quindi non ci sia diversit\u00e0, che ci sia rispetto degli uomini e che la dignit\u00e0 di ognuno, in qualsiasi luogo sia nato e a qualsiasi comunit\u00e0 appartenga, venga rispettata nel miglior modo possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; \u00a0Livia Pomodoro, ex presidente del Tribunale di Milano e attuale presidente dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera, da anni guida con successo lo Spazio Teatro Noh&#8217;ma. 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