{"id":311,"date":"2022-10-08T12:27:33","date_gmt":"2022-10-08T10:27:33","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/?p=311"},"modified":"2022-10-08T12:27:33","modified_gmt":"2022-10-08T10:27:33","slug":"dottor-scotti-leccellenza-italiana-racchiusa-in-un-chicco-di-riso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/2022\/10\/08\/dottor-scotti-leccellenza-italiana-racchiusa-in-un-chicco-di-riso\/","title":{"rendered":"Dottor Scotti, l&#8217;eccellenza italiana racchiusa in un chicco di riso"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-314\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI-683x1024.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI-768x1152.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Dario Scotti da oltre trentacinque anni \u00e8 alla guida dell&#8217;omonima Azienda di famiglia, fondata nel lontano 1860 dal bisavolo Pietro Scotti. Oggi Dario Scotti, che tra il riso \u00e8 nato e vissuto, guida l&#8217;ascesa della Riso Scotti a Gruppo industriale alimentare risiero europeo.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Lei appartiene alla quinta generazione della dinastia della sua famiglia che si occupa dell&#8217;azienda Riso Scotti. \u00c8 stata una sua scelta o un&#8217;imposizione intraprendere questa attivit\u00e0?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">\u00c8 stata una scelta automatica. La nostra all&#8217;epoca era una piccola azienda, che aveva in tutto 30 dipendenti ed io ero figlio unico. Quindi era quasi naturale che continuassi il lavoro di mio padre. Non ho mai pensato, nemmeno quando ero bambino, di occuparmi di qualcosa di diverso. Intrapresi gli studi di Ragioneria perch\u00e9 allora i figli degli imprenditori non facevano il liceo. Non mi chieda il perch\u00e9. Ricordo che alcuni miei amici frequentavano il liceo e andavano anche a sciare spensierati. Mentre io, con l&#8217;azienda che incombeva, avevo un altro stile di vita.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Lei intraprese Ragioneria e successivamente Economica e Commercio. Questo perch\u00e9 doveva occuparsi dell&#8217;azienda di famiglia?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Esatto. Dopo Ragioneria feci il militare, che fu un&#8217;esperienza molto dura. Sa, negli Alpini, con il terremoto del Friuli&#8230; In realt\u00e0, sono orgogliosissimo di aver prestato servizio a Chiusaforte, nell&#8217;Ottavo Battaglione Cividale, per 13 mesi, vivendo in diretta il terribile terremoto del maggio &#8217;76. Pensi che recentemente ho rintracciato e sono tornato in contatto con il mio Generale di allora, una persona straordinaria\u2026Una vera soddisfazione, bellissimi ricordi, da cui per altro nasce la mia assoluta passione per la montagna. Successivamente mi laureai in Economia e Commercio: era la facolt\u00e0 adatta al lavoro che mi aspettava.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Non ha mai sentito il peso della responsabilit\u00e0 di dover mantenere i risultati ottenuti dalla sua famiglia?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Quando cominciai a lavorare in azienda mi accorsi che mi piaceva farlo. Al contrario di quando studiavo, cosa che invece facevo per necessit\u00e0 ma non mi appassionava. Mio padre mi diede da subito grande spazio in azienda; di conseguenza, gratificato, mi entusiasmai sempre di pi\u00f9 per quello che facevo. Quando poi diventammo S.p.A mi nomin\u00f2 Amministratore Delegato, mentre lui era Presidente. Avevo 28 anni ed era gi\u00e0 da 5 anni che lavoravo con passione in azienda. Poi, con gli anni, alla molla della passione si \u00e8 affiancata la forte motivazione della responsabilit\u00e0: mio padre mi intest\u00f2 addirittura l&#8217;Azienda e quindi non potevo sbagliare.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Quindi oggi sente il peso di questa responsabilit\u00e0?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Sinceramente, quando le cose vanno bene no, quando, come in questo periodo storico, le cose sono difficili, sento molto il peso della responsabilit\u00e0. Sa, quando si tengono salde le redini va tutto bene. Ma quanto invece ti trovi a subire un contesto inevitabile, come la pandemia, la guerra e anche la siccit\u00e0, dove tu puoi incidere davvero poco, \u00e8 chiaro che le problematiche aumentano, tu devi essere pi\u00f9 che mai concentrato e il peso della responsabilit\u00e0 si fa sentire. Io credo che se non sei responsabile non sei concentrato e viceversa.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Infatti, dopo il Covid e la guerra ora c&#8217;\u00e8 anche la siccit\u00e0\u2026<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Guardi per noi, per la nostra azienda, le conseguenze della siccit\u00e0 sono le pi\u00f9 gravi in assoluto. L&#8217;energia attualmente \u00e8 un problema comune di tutte le aziende. Intendiamoci, \u00e8 gravissimo, ma per noi lo \u00e8 di pi\u00f9 la siccit\u00e0, perch\u00e9 colpisce duramente le riserie nella disponibilit\u00e0 stessa della materia prima. Ci colpisce al cuore.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>E per l&#8217;Energia?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Lo stabilimento di produzione richiede ingenti quantit\u00e0 di energia elettrica e gas che, in un momento di caro prezzi come quello attuale, incidono moltissimo. Riso Scotti per\u00f2 pu\u00f2 contare oggi su un sistema di economia circolare che in piccola parte attenua l&#8217;effetto del maggior costo dell\u2019energia. Abbiamo messo a punto un sistema in cui la materia prima riso viene valorizzata al 100%: un esempio di ciclo integrato, che sfrutta tutte le risorse, azzerando gli scarti e riducendo al minimo l\u2019impatto ambientale. Dopo aver ultimato un sistema di cogenerazione, attualmente stiamo studiando nuovi sistemi di fotovoltaico che ci permettano di aumentare l\u2019autonomia energetica. Questo perch\u00e9 la nostra azienda non lavora molto per il risultato immediato, bens\u00ec per la creazione di valore per il futuro. Stiamo, inoltre, ultimando un impianto di depurazione delle acque reflue, che consentir\u00e0 di produrre biogas, che a sua volta alimenter\u00e0 un mini-cogeneratore a servizio dell\u2019impianto di depurazione vero e proprio. Cos\u00ec l\u2019acqua, una volta depurata, sar\u00e0 immessa in superficie, per poi tornare a irrigare i campi in cui si produce riso. E il cerchio si chiude.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>E oggi quale \u00e8 la vera motivazione per continuare ad occuparsi dell&#8217;azienda?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Oggi a 66 anni devo dire che ho ancora molto entusiasmo ed anche energia fisica. Sento molto la responsabilit\u00e0, non tanto verso me stesso o la mia famiglia \u2013 diciamo che mi considero a break even (scherza) &#8211; ma verso l&#8217;azienda stessa. Solo qui a Pavia lavorano circa 400 persone, e penso a tutte queste famiglie\u2026.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-317\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grimaldi\/files\/2022\/09\/DARIO-SCOTTI-1.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><b>Anche le sue figlie lavorano in azienda: quali mansioni hanno?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Si, attualmente due delle mie figlie lavorano in azienda. La mia primogenita, Valentina, \u00e8 Amministratore Delegato dell&#8217;azienda del Gruppo che ha sede in Romania e si occupa dei mercati dell\u2019Est europeo, Ucraina compresa. Francesca, invece, si occupa di uno dei driver del futuro, e cio\u00e8 dello sviluppo del mondo digital. Lucrezia, infine, lavora alla Nestl\u00e9, dove sta costruendo una solida esperienza, e presto arriver\u00e0 in azienda. Non voglio che le mie figlie si inseriscano gerarchicamente sotto o sopra i manager, altrimenti \u00e8 complicato. \u00c8 meglio che abbiano un grande potere in un settore magari circoscritto, piuttosto che un piccolo potere in un grande settore. Voglio che siano felici. Sono tutte e tre Bocconiane, laureate in ambiti differenti; a me piacerebbe che continuassero a fare le azioniste, in modo da dare continuit\u00e0 all&#8217;azienda.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Suo padre cosa le ha insegnato riguardo al mestiere di imprenditore?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Mio padre aveva un modo di lavorare diverso dal mio, pi\u00f9 \u201cin solitaria\u201d, diciamo. Lui aveva una resistenza lavorativa davvero esagerata: riusciva a fare tutto e bene. Allora non avevamo dirigenti: c&#8217;era lui, con pochi impiegati, ma lui lavorava per cinque, dal luned\u00ec al sabato compreso. Poi la domenica mattina andava al mercato del riso e al pomeriggio mi portava al cinema o a sciare. Era una persona molto coraggiosa, con una grandissima onest\u00e0 intellettuale, e sapeva sempre ci\u00f2 che faceva.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Quale \u00e8 la carta vincente del suo\/ vostro continuo successo?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Quando facciamo una cosa, la facciamo molto bene. Noi oggi siamo leader del risotto italiano nel mondo, siamo la marca leader nel foodservice, nella diversificazione del riso con tantissimi prodotti che utilizzano il riso come ingrediente, siamo leader nel vending e anche nelle vendite online della nostra categoria merceologica. Ovunque operiamo, siamo leader. \u00c8 una realt\u00e0. Questo significa che i nostri collaboratori sono davvero bravi. E per me la carta vincente risiede proprio nell\u2019elemento umano, che sa sempre fare la differenza.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Con quale criterio sceglie i collaboratori?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Scelgo personalmente i miei collaboratori. Devono essere appassionati, sorridenti e positivi. Quanto \u00e8 bello avere collaboratori in azienda che sorridono! Poi naturalmente devono essere adatti e adeguati al ruolo aziendale prescelto. Possono esserci persone brave e appassionate, ma non adatte. Capita. Per cui durante la selezione poniamo molte domande e attenzione per capire non solo se la persona in questione \u00e8 adatta all&#8217;azienda, ma anche se la nostra azienda \u00e8 adatta a quella persona. Questo ci consente di non perdere tempo. Chi entra da noi, viene messo nelle condizioni di divertirsi e appassionarsi al lavoro che fa. Anche questo penso sia la chiave del nostro successo.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Tutti i vostri prodotti a base di riso sono stati un&#8217;innovazione di mercato. A inizio anni Novanta siete stati i primi a produrre il riso sottovuoto, successivamente ad introdurre l&#8217;olio di riso, la pasta di riso e il latte di riso che oggi vanno per la maggiore. E poi anche le gallette e i crackers di riso. Quale \u00e8 stato il prodotto che \u00e8 stato subito ben recepito dal consumatore e quindi il pi\u00f9 acquistato?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Per essere sincero, per la maggior parte di questi nuovi prodotti abbiamo preso spunto dall&#8217;estero &#8211; da mercati che in quei Paesi erano gi\u00e0 consolidati e magari invece da noi ancora sconosciuti -, oppure da piccoli produttori, per poi industrializzare i processi. E tutte queste nuove produzioni hanno avuto un grande successo. La pasta di riso, per esempio, non esisteva in Italia. Mentre in Thailandia c&#8217;\u00e8 una lunga consuetudine nel mangiare questo tipo di pasta. Cos\u00ec, cominciammo a produrla, italianizzandola, e la stessa cosa fu con l&#8217;olio di riso. Devo dire, un grande successo. Pi\u00f9 recentemente stiamo assistendo ad un vero e proprio boom della bevanda vegetale, impropriamente chiamata \u201clatte\u201d di riso.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Perch\u00e9 impropriamente?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Perch\u00e9 tecnicamente non \u00e8 latte! Anche se la sua provenienza \u00e8 altrettanto naturale. E\u2019 una bevanda alimentare vegetale a base di riso. Viene usata in sostituzione al latte vaccino in alcune diete come quella vegana, ed \u00e8 ottima per gli intolleranti al lattosio e gli allergici alle proteine del latte.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Lei ha anche capito il potere della comunicazione attraverso personaggi del piccolo schermo. Gerry Scotti come testimonial \u00e8 durato per ben 18 anni.<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">E\u2019 stata una delle pi\u00f9 importanti e longeve case history della comunicazione italiana. E\u2019 stata oggetto anche di alcune tesi universitarie, sa? Abbiamo suscitato molta curiosit\u00e0 e simpatia. Con Gerry siamo amici e lo rivedo sempre con grande piacere. Inevitabilmente, con l&#8217;evoluzione della nostra azienda e con lo sviluppo del settore salutistico e del benessere, abbiamo dovuto modificare i nostri format di comunicazione. Ma non \u00e8 detto che in futuro non si possa ancora collaborare, dal momento che c&#8217;\u00e8 un bellissimo rapporto alla base.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Oggi quante realt\u00e0 sono coinvolte nella produzione dei prodotti della Riso Scotti S.p.A.?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Compriamo il riso da migliaia di agricoltori, per cui pu\u00f2 ben immaginare con quante realt\u00e0 siamo connessi. Consideri che il 20% del riso italiano lo abbiamo noi e lo esportiamo in 85 Paesi del mondo. D\u2019altro canto, vendendo molti prodotti di diversificazione, alcuni li terziarizziamo, e anche in questo caso parliamo di decine di realt\u00e0 differenti. Per cui la nostra azienda vale per il fatturato che produce, vale per i dipendenti che la compongono, ma vale molto anche per la connessione che ha con il sistema e con il territorio.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Infatti, Voi siete in assoluto l&#8217;azienda che esporta pi\u00f9 riso italiano. Quali sono i prossimi obiettivi?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Per essere esatti, siamo l&#8217;azienda italiana che esporta pi\u00f9 riso confezionato di marca. Per il futuro, mi sento di dire questo. Dal 1860, Riso Scotti rappresenta una storia di tradizione, legata ad uno dei cibi pi\u00f9 antichi e diffusi; oggi ci poniamo l\u2019obiettivo di guardare all\u2019innovazione, anche sociale, di gusto, usi e costumi, per interpretare sempre al meglio la straordinaria risorsa che \u00e8 il riso e declinarlo in proposte contemporanee, adatte a palati anche molto diversi tra loro. La presenza del nostro marchio e dei prodotti in cos\u00ec tanti Paesi nel mondo impone una profonda conoscenza delle abitudini, delle esigenze, e una capacit\u00e0 di coniugare gusto, bont\u00e0 e salute in un\u2019alimentazione davvero globale. L\u2019ingrediente alla base di questa sensibilit\u00e0 d\u2019analisi \u00e8 l\u2019estrema attenzione alla sostenibilit\u00e0 non solo del prodotto, ma anche dei processi, delle relazioni, delle azioni.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Cosa consiglia alle nuove generazioni che vogliono intraprendere il mestiere di imprenditore?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Un conto \u00e8 cominciare da zero, un conto \u00e8 dare continuit\u00e0 ad un\u2019azienda gi\u00e0 in essere. Io sono un imprenditore della continuit\u00e0, anche se poi ho sviluppato alcune realt\u00e0 complementari ex novo che oggi fanno parte del Gruppo. L&#8217;imprenditore che comincia da zero va responsabilizzato, bisogna che sia consapevole fin dall&#8217;inizio di ci\u00f2 che dovr\u00e0 affrontare e a quanto dovr\u00e0 rinunciare per quanto riguarda la vita privata. In quanto l&#8217;azienda ti assorbe e ti monopolizza totalmente. Chi si prende fin dall&#8217;inizio la responsabilit\u00e0 di creare un&#8217;azienda dal nulla \u00e8 un fuoriclasse. Poi ci sono gli imprenditori di continuit\u00e0, che portano avanti un&#8217;azienda preesistente, come me. E qui devi mettercela proprio tutta. Magari parti con il vantaggio del grande lavoro che \u00e8 gi\u00e0 stato fatto da altri prima di te, per\u00f2 senti di ereditare una enorme responsabilit\u00e0. Ho una bella famiglia, sono stimato e riconosciuto nel mio lavoro, e questo mi gratifica. Sono contento di come sono andate le cose con il mio Gruppo e del lavoro che ho svolto, ma mi rendo conto di aver anche rinunciato a molto. Bisogna avere sempre ben chiare le priorit\u00e0 e non deviare mai: ci vogliono fermezza e spirito di abnegazione.<\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\"><b>Nel tempo libero cosa fa?<\/b><\/p>\n<p class=\"yiv0281132183ydp4d7c104amsonormal\">Condivido l&#8217;amore per la montagna con mia moglie che ho conosciuto sui banchi di scuola e con la quale ho un grande rapporto di sintonia, e anche con le mie figlie. E poi la moto: ho fatto magnifici viaggi. Con amici e anche con tante persone dell\u2019Azienda che hanno la medesima passione. Come le dicevo, so di aver dedicato pi\u00f9 tempo al lavoro e meno alla famiglia. Per questo motivo, essendo stato fisicamente poco presente, ho fatto in modo di portare un po\u2019 la famiglia in azienda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>grimaldiveronica8@gmail.com<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dario Scotti da oltre trentacinque anni \u00e8 alla guida dell&#8217;omonima Azienda di famiglia, fondata nel lontano 1860 dal bisavolo Pietro Scotti. Oggi Dario Scotti, che tra il riso \u00e8 nato e vissuto, guida l&#8217;ascesa della Riso Scotti a Gruppo industriale alimentare risiero europeo. Lei appartiene alla quinta generazione della dinastia della sua famiglia che si occupa dell&#8217;azienda Riso Scotti. \u00c8 stata una sua scelta o un&#8217;imposizione intraprendere questa attivit\u00e0? \u00c8 stata una scelta automatica. La nostra all&#8217;epoca era una piccola azienda, che aveva in tutto 30 dipendenti ed io ero figlio unico. 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