{"id":314,"date":"2017-03-20T19:44:27","date_gmt":"2017-03-20T18:44:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/?p=314"},"modified":"2017-03-20T20:42:56","modified_gmt":"2017-03-20T19:42:56","slug":"rai-ipocrisia-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/2017\/03\/20\/rai-ipocrisia-di-stato\/","title":{"rendered":"Rai, ipocrisia di Stato"},"content":{"rendered":"<p>Chiudere una trasmissione televisiva rende pi\u00f9 civili?<\/p>\n<p>Se non \u00e8 troppo ardire, n\u00e9 offesa al comune senso del pudore, vien da chiederselo dopo la decisione della Rai di cancellare dal palinsesto <em>Parliamone Sabato<\/em>, condotta da Paola Perego, secondo i sacerdoti della morale pubblica rea di aver mandato in onda una scheda zeppa di luoghi comuni sulle donne dell\u2019est.<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-315\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/files\/2017\/03\/parliamone-sabato-670x274-300x123.jpg\" alt=\"parliamone-sabato-670x274\" width=\"300\" height=\"123\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/files\/2017\/03\/parliamone-sabato-670x274-300x123.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/files\/2017\/03\/parliamone-sabato-670x274.jpg 670w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Detto con franchezza: quella carrellata di banalit\u00e0, che sembrava essere stata spinta\u00a0in tv direttamente da uno spogliatoio maschile, o da una panchina affollata da acide zitelle (in questi casi, la par condicio sessuale \u00e8 d&#8217;obbligo), non meritava un palcoscenico. Non ne meritava uno televisivo, n\u00e9 altri. Nemmeno uno scantinato. Ma ci\u00f2 stabilito, sicuri sicuri che mettere al bando una trasmissione sia la soluzione giusta e, soprattutto, basti a lavarsi la coscienza, a permettere di poter pensare che la lamentata offesa alle donne possa considerarsi riparata e che un passo \u2013 piccolo o grande &#8211; verso nuovi orizzonti di civilt\u00e0 sia stato compiuto?<\/p>\n<p>Ammettiamo che Campo Dall\u2019Orto e i suoi l\u2019abbiano imbroccata. Che abbiano ragione. Che s\u00ec, quella della Perego e dei suoi sia stata un\u2019infelice uscita da punire con la pi\u00f9 pesante delle sanzioni e che il sessismo debba essere esiliato dalla Rai \u2013 in ragione del suo essere chiamata ad assolvere una missione di servizio pubblico \u2013 e pi\u00f9 in generale dalla vita pubblica. Ma se questo fosse il metro di giudizio universale, cosa resterebbe sul piccolo schermo? Semplice: niente. Forse (ma non \u00e8 certo) solo le previsioni del meteo. Pure per questo, d\u2019altra parte, \u00e8 rimasta lettera morta l\u2019impegno preso dal Senato, nel 2011, ad inserire nel contratto di servizio pubblico norme a tutela della rappresentazione dell\u2019immagine femminile e del principio di pari opportunit\u00e0, con un solo obiettivo: dare il benservito ai belli e patinati, ai patiti della chirurgia estetica e \u2013 tenetevi forte \u2013 ai corpi mercificati oltre che ai ruoli ingessati.<\/p>\n<p>Allora, se cos\u00ec non \u00e8 stato e non \u00e8, che senso ha bannare una trasmissione per lesa maest\u00e0 della dignit\u00e0 femminile, lasciandone in vita cento altre in cui \u2013 magari con maggior astuzia \u2013 avviene altrettanto? C\u2019\u00e8 una spiegazione per il poco amletico dubbio: nessun senso. Solo un omaggio ad un antico vizio. Quello dell\u2019ipocrisia. Che fa pi\u00f9 danni del sessismo ed in Italia, come scriveva impietoso Indro Montanelli al premio Pulitzer Edmund Stevens, &lt;&lt;non \u00e8 neppure un fatto sociale perch\u00e9 gli italiani non si metteranno mai d\u2019accordo tra loro per sostenere una menzogna utile agli interessi dello Stato. Da noi l\u2019ipocrisia \u00e8 dettata dal senso dell\u2019opportuno. \u00c8 spicciola, pratica e utilitaria: quado un italiano vuol cambiare partito, non fa un esame di coscienza: si limita ad un calcolo di convenienza&gt;&gt;.<\/p>\n<p>Per cui, placata con l\u2019olocausto mediatico l\u2019ira funesta delle folle social rumoreggianti bavose e col pollice verso nel Colosseo del web, tutto potr\u00e0 ricominciare. E continuare allegramente come prima, fino al prossimo sacrificio umano sull\u2019altare dell\u2019ipocrisia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Chiudere una trasmissione televisiva rende pi\u00f9 civili? Se non \u00e8 troppo ardire, n\u00e9 offesa al comune senso del pudore, vien da chiederselo dopo la decisione della Rai di cancellare dal palinsesto Parliamone Sabato, condotta da Paola Perego, secondo i sacerdoti della morale pubblica rea di aver mandato in onda una scheda zeppa di luoghi comuni sulle donne dell\u2019est. Detto con franchezza: quella carrellata di banalit\u00e0, che sembrava essere stata spinta\u00a0in tv direttamente da uno spogliatoio maschile, o da una panchina affollata da acide zitelle (in questi casi, la par condicio sessuale \u00e8 d&#8217;obbligo), non meritava un palcoscenico. Non ne meritava [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/2017\/03\/20\/rai-ipocrisia-di-stato\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1077,"featured_media":315,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[190737,190740,13698,53985,190736,191922,20873,75006],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1077"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=314"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":317,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/314\/revisions\/317"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/media\/315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}