{"id":40,"date":"2016-02-10T19:13:09","date_gmt":"2016-02-10T18:13:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/?p=40"},"modified":"2016-02-10T19:34:55","modified_gmt":"2016-02-10T18:34:55","slug":"il-pd-porta-la-satira-in-questura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/2016\/02\/10\/il-pd-porta-la-satira-in-questura\/","title":{"rendered":"Il PD porta la satira in Questura"},"content":{"rendered":"<p>Dove l\u2019Italia non \u00e8 ancora Italia, n\u00e9 mai lo \u00e8 stata, succedono cose che voi umani non potete immaginare.<\/p>\n<p>In Calabria, per la precisione a Cosenza, nei giorni scorsi il sindaco forzista Mario Occhiuto &#8211; a quattro mesi dalle elezioni &#8211; s\u2019\u00e8 visto sciogliere il consiglio comunale: i consiglieri di minoranza del centrosinistra, e tre transfughi del centrodestra, hanno rassegnato le dimissioni nelle mani di un notaio per salvare la citt\u00e0, \u00e8 la spiegazione, \u00abda clientelismo e pratiche a volte ben oltre i confini della liceit\u00e0\u00bb. Nulla di nuovo, sotto il sole della politica. Copioni gi\u00e0 andati in scena un po\u2019 ovunque. Ma quando un gruppo di scapigliati della satira ha iniziato a ironizzare sulla sinistra affetta dalla sindrome di Tafazzi, capace di far sciogliere un consiglio comunale ad una manciata di settimane dal voto e di santificare cos\u00ec nell\u2019immaginario collettivo il primo cittadino avversario, \u00e8 scoppiato il putiferio. Cose che manco nel Congo, sedicente Repubblica: uno dei pi\u00f9 seguiti autori satirici bruzi, Giuse<img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-41\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/files\/2016\/02\/12705256_10208556137165426_1825637724610787730_n-300x224.jpg\" alt=\"12705256_10208556137165426_1825637724610787730_n\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/files\/2016\/02\/12705256_10208556137165426_1825637724610787730_n-300x224.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/files\/2016\/02\/12705256_10208556137165426_1825637724610787730_n.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>ppe Febbraio (nella foto), che su\u00a0Fb si definisce\u00a0\u00abimpagliatore di sedie e di cervelli\u00bb, mette in rete un video in cui i firmatari artefici dello scioglimento vengono rappresentati come bersagli da buttar gi\u00f9\u00a0nei giochi del luna park. Fino a quel momento aveva per lo pi\u00f9 preso di mira il sindaco dimissionato, una volta gettandolo idealmente da una torre, ma questo non basta a salvarlo dall\u2019ira funesta dei custodi della (doppia) morale. La svolta a sinistra gli costa la messa al rogo.<\/p>\n<p>Ad aprire la caccia allo stregone della risata, di persona personalmente, \u00e8 il segretario regionale dei democrats, il deputato filorenziano Ernesto Magorno. Che sui social forum preannuncia un\u2019interrogazione parlamentare su \u00abun\u2019istigazione alla violenza inaudita rispetto alla quale sollecito immediatamente un intervento delle forze dell\u2019ordine\u00bb. Il giorno dopo i gendarmi, ligi al dovere, eseguono. E convocano in Questura il malcapitato Febbraio per torchiarlo. Con garbo e forse un pizzico di imbarazzo. Tutt\u2019attorno, intanto, il vuoto: nella Calabria che non \u00e8 Italia non succede niente e quasi nessuno ne parla. L\u2019eco non arriva manco a Eboli, e neppure Cristo lo pu\u00f2 raccogliere. Tutti muti, perch\u00e9 osare criticare la smania di censura del Pd non fa radical chic. Del resto, non \u00e8 pi\u00f9 il tempo della lotta senza quartiere all&#8217;editto bulgaro berlusconiano, orgoglio di tanta parte della sinistra contemporanea italiana. \u00c8 sfiorita pure la stagione del \u201cJe suis Charlie\u201d ed \u00e8 gi\u00e0 superata la moda buonista del \u201cprayforParis\u201d. Adesso chi sfotte i compagni passa i guai, anche se \u00e8 compagno lui stesso. \u00abLa segreteria politica di Padre Pio comunica che nelle prossime ore il Santo sar\u00e0 nel capoluogo bruzio per visitare la salma della sinistra cosentina\u00bb, ironizza di rimando un altro grande della satira calabra, il \u201cwebmastru\u201d Nunzio Scalercio. Sulla sua bacheca anche l\u2019invito a comparire recapitato a Peppe Febbraio, con la sollecitazione a presentarsi negli uffici della Digos il 9 gennaio, ossia un mese prima della notifica.<\/p>\n<p>Sulle rive del Busento, quasi come fosse una leggenda seconda solo a quella di Alarico e del suo tesoro, si racconta che l\u2019impagliatore di materia grigia sia salito sulla sua Delorean per presentarsi puntuale all\u2019appuntamento. Sorridente come sempre, alla faccia di chi s\u2019era illuso di poter chiudere la satira nello stanzino di una Questura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dove l\u2019Italia non \u00e8 ancora Italia, n\u00e9 mai lo \u00e8 stata, succedono cose che voi umani non potete immaginare. In Calabria, per la precisione a Cosenza, nei giorni scorsi il sindaco forzista Mario Occhiuto &#8211; a quattro mesi dalle elezioni &#8211; s\u2019\u00e8 visto sciogliere il consiglio comunale: i consiglieri di minoranza del centrosinistra, e tre transfughi del centrodestra, hanno rassegnato le dimissioni nelle mani di un notaio per salvare la citt\u00e0, \u00e8 la spiegazione, \u00abda clientelismo e pratiche a volte ben oltre i confini della liceit\u00e0\u00bb. Nulla di nuovo, sotto il sole della politica. Copioni gi\u00e0 andati in scena un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/2016\/02\/10\/il-pd-porta-la-satira-in-questura\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1077,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[123099,122961,122580,110],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1077"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40\/revisions\/47"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iacobini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}