{"id":1114,"date":"2020-12-31T09:16:38","date_gmt":"2020-12-31T08:16:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=1114"},"modified":"2020-12-31T09:16:38","modified_gmt":"2020-12-31T08:16:38","slug":"ecce-homo-la-mappa-di-nietzsche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2020\/12\/31\/ecce-homo-la-mappa-di-nietzsche\/","title":{"rendered":"Ecce homo, la mappa di Nietzsche"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1115\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/12\/friedrich-nietzsche-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/12\/friedrich-nietzsche-300x188.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/12\/friedrich-nietzsche-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/12\/friedrich-nietzsche-768x480.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/12\/friedrich-nietzsche.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"padding-left: 280px\"><em>Ecce homo<\/em> \u00e8 l\u2019ultima e definitiva opera di Nietzsche prima della follia. Ed \u00e8 paradossalmente anche quella su cui un principiante pu\u00f2 posare lo sguardo per una piena comprensione della sua filosofia.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 280px\">Attraverso una ricognizione retrospettiva, Nietzsche fornisce interpretazione dei suoi testi precedenti e, al contempo, adempie ad un doppio compito: essere preludio alla grande opera della trasvalutazione di tutti i valori e trapassare anche dal punto di vista personale in una forma superiore. Dice di aver scoperto la verit\u00e0, di aver smascherato il cristianesimo ma, a sua volta, non vuole essere mascherato da superuomo: \u00abho paura che un giorno mi facciano santo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 280px\">Nelle lettere che scrive ai suoi amici, proprio mentre sta terminando la scrittura del libro, ridefinisce per\u00f2 la questione: \u00absarei in aperta contraddizione con me stesso se mi aspettassi di trovare gi\u00e0 oggi orecchie e mani disposte ad accogliere le mie verit\u00e0: che oggi non mi si ascolti, che non si voglia prender nulla da me, mi sembra non solo naturale, ma anche giusto\u00bb. E infatti, non abbiamo di fronte il cadavere di un filosofo o uno che si erge sul piedistallo e ammira se stesso, ma un pensatore che procede verso una spirale conoscitiva superiore che si aggiunge e integra le precedenti. Un pensatore che intreccia la produzione filosofica con la propria esistenza e l\u2019intera condizione del genere umano.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 280px\">Sossio Giametta che \u00e8 prefatore di una nuova edizione di <em>Ecce Homo<\/em> (Rizzoli, p.200, euro 12) coglie Nietzsche proprio da questa prospettiva perch\u00e9 qui non c\u2019\u00e8 solo una assertiva ripetitivit\u00e0 ma uno schema di sviluppo e rigenerazione che vuole trovare un suo compimento.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 280px\">Sentendosi vicino ad una scadenza anche personale, Nietzsche riordina e sintetizza ogni cosa, portando fin dove pu\u00f2 la sua opera. Con inquietante nitidezza, legge e profetizza l\u2019imminente rovina e si d\u00e0 da fare per chiudere tutti i conti. E forse anche per dare sistematicit\u00e0 ad una filosofia che sistematica non potr\u00e0 mai essere: \u00abLa sua opera \u2013 scrive Giametta \u2013 \u00e8 una ricerca morale (&#8230;), una ricerca con base empirica e si serve, in ultima analisi, della psicologia e della poesia, non dunque dei concetti e della logica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 280px\">Il giorno prima di crollare sotto l\u2019attacco della demenza \u00e8 ancora intento a scrivere. Freme come un ossesso per dare una chiosa risolutiva e imporre una circolarit\u00e0 al tutto.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 280px;text-align: left\"><em>Ecce homo<\/em> rimarr\u00e0 per sempre il libro che chiude la sua opera ma anche la mappa che ci aiuter\u00e0 a penetrarne le profondit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1116 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/12\/2843670206073_92_300_0_75-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/12\/2843670206073_92_300_0_75.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2020\/12\/2843670206073_92_300_0_75-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ecce homo \u00e8 l\u2019ultima e definitiva opera di Nietzsche prima della follia. 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