{"id":335,"date":"2017-03-25T17:14:47","date_gmt":"2017-03-25T16:14:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=335"},"modified":"2017-03-25T17:16:13","modified_gmt":"2017-03-25T16:16:13","slug":"la-foto-sbiadita-dei-leader-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2017\/03\/25\/la-foto-sbiadita-dei-leader-europei\/","title":{"rendered":"La foto sbiadita dei leader europei"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/03\/mmmmmmmmmmmmmm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-336\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/03\/mmmmmmmmmmmmmm.jpg\" alt=\"mmmmmmmmmmmmmm\" width=\"660\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/03\/mmmmmmmmmmmmmm.jpg 867w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/03\/mmmmmmmmmmmmmm-300x132.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tutta la finta boria di questa Europa decadente \u00e8 in quella foto finale dei leader degli Stati dell\u2019Unione. Riuniti in Campidoglio per celebrare il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma si sono subito mostrati svenevoli e stanchi di fronte ai fotografi, falsamente fieri di un nulla che sanno di rappresentare. Volti contriti in abiti scuri che sanno di naftalina per festeggiare la morte dello Stato nazionale e la precarizzazione di un paio di generazioni. Ritratto opaco e triste di questo tempo, percepibile anche nella prossemica irrigidita di quasi tutti i partecipanti, esclusa Frau Merkel oramai pienamente a suo agio nel ruolo di piccola ducetta tra nani. Per il resto, marionette goffe, prodighe di strette di mano e di sorrisi d\u2019ordinanza.<\/p>\n<p>Indolenti forse perch\u00e9 festeggiavano quanto di pi\u00f9 lontano dai cuori e dalle menti dei popoli europei: la vittoria del Capitale sui diritti sociali e dell\u2019immigrazione sconclusionata quale esercito di risulta e mano d\u2019opera a buon mercato sui cittadini autoctoni.<\/p>\n<p>Questi figuri sono tristi e angoscianti gi\u00e0 nei volti perch\u00e9 sanno inconsciamente di aver disconosciuto il passato ghettizzandolo agli ultimi sessanta anni. Sono privi di qualunque visone strategica ma, a ben vedere, il loro risultato lo stanno raggiungendo. Gli europei vorrebbero far riferimento ad una storia di tremila e passa anni, questi leader sono fermi a carte firmate qualche anno dopo la Seconda guerra mondiale ed essenzialmente fondate sul fatto che la pace sul suolo continentale abbia garantito il riconoscimento di un mercato economico comune. Si badi bene: non dunque la pace come finalit\u00e0 ma in quanto strumento per garantire come valore ultimativo quello del mercato unico.<\/p>\n<p>In quella foto non c\u2019\u00e8 dunque l\u2019Europa con la sua storia e la sua composita identit\u00e0 ma una accozzaglia di Paesi depressi dal Dio consumo, dall\u2019utilitarismo quale grimaldello per ogni relazione personale e collettiva che tutto uniforma e che annichilisce differenze, dall\u2019austerit\u00e0 di avidi burocrati messi temporaneamente a capo di questa o quella nazione.<\/p>\n<p>Una foto senza leader carismatici, senza figure di rilievo. Alcuni semplici passacarte come il nostro Gentiloni, qualche Presidente uscente, qualche altro pi\u00f9 a suo agio con le bottiglie di vino che con le preziose stilografiche, alcuni sconosciuti anche a quelli del Cerimoniale, una sindaca della citt\u00e0 un tempo Caput Mundi messa sullo sfondo quasi desse fastidio e nulla pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tutta la finta boria di questa Europa decadente \u00e8 in quella foto finale dei leader degli Stati dell\u2019Unione. Riuniti in Campidoglio per celebrare il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma si sono subito mostrati svenevoli e stanchi di fronte ai fotografi, falsamente fieri di un nulla che sanno di rappresentare. Volti contriti in abiti scuri che sanno di naftalina per festeggiare la morte dello Stato nazionale e la precarizzazione di un paio di generazioni. Ritratto opaco e triste di questo tempo, percepibile anche nella prossemica irrigidita di quasi tutti i partecipanti, esclusa Frau Merkel oramai pienamente a suo agio nel [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2017\/03\/25\/la-foto-sbiadita-dei-leader-europei\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1086,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37074,64],"tags":[42,16116,169,252450],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1086"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=335"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":338,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/335\/revisions\/338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}