{"id":477,"date":"2017-09-05T09:43:55","date_gmt":"2017-09-05T07:43:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=477"},"modified":"2017-09-05T09:46:13","modified_gmt":"2017-09-05T07:46:13","slug":"gastone-moschin-tra-follia-e-nostalgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2017\/09\/05\/gastone-moschin-tra-follia-e-nostalgia\/","title":{"rendered":"Gastone Moschin, tra follia e nostalgia."},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; morto\u00a0<em>Gastone Moschin<\/em>. Aveva 88 anni. Nato come attore di\u00a0teatro, aveva raggiunto il grande pubblico con <em>Amici miei<\/em>. \u00a0Ne &#8216; Il cinema delle stanze vuote&#8217;, \u00a0abbiamo ricordato il \u00a0suo connubio con Pietro Germi.<\/p>\n<p>Eccone un brevissimo brano.<\/p>\n<p>**************************************<\/p>\n<p>I luoghi del regista Germi sono regioni, province e piazze che si impongono in nazione italiana. In <em>Signore<\/em><em>&amp;Signori<\/em>, film del 1965, il territorio \u00e8 un\u2019ode mortuaria alla provincia veneta che \u00e8 rappresentativa di qualunque piazzetta nostrana. \u00c8 la meschinit\u00e0 che si fa luogo, zona, terra. La fiera delle vanit\u00e0 della prima domenica del mese, di vanagloria della seconda, di vana ostentazione nella terza e quarta in diverse circoscrizioni. L\u2019opera \u00e8 divisa in tre episodi e figura come il prequel amaro di <em>Amici miei<\/em>, diretto da Monicelli nel 1975, per la morte di Germi un anno prima.<\/p>\n<p>Gli episodi non sono importanti nello sviluppo del film, quanto nel delineare la mole di empiet\u00e0 che attraversa l\u2019essere umano. E la meschinit\u00e0 come la passione in <em>Un uomo di paglia <\/em>\u00e8 ancora una volta fortemente democratica: avvinghia tutti in\u00addistintamente. L\u2019individuo messo davanti a una precisa scelta, tra il plumbeo bene e l\u2019adrenalinico male, sceglie la scarica del secondo. Anche qui non si fanno innocenti, chiunque \u00e8 facilmente inquinabile.<\/p>\n<p>L\u2019analisi di Germi \u00e8 spietata senza mai farsi moralista e moralizzatrice. Gli abitanti del palazzo di piazza Farnese in <em>Un maledetto imbroglio <\/em>evolvono a distanza di pochi anni nei burattini borghesi della provincia veneta. Sono mossi dal vizio \u2013 quello pi\u00f9 turpe fine a se stesso \u2013 dal tradimento e da rituali falsamente stimolanti. Sono maschere dentro le maschere. Non vi \u00e8 alcuna ricerca di autenticit\u00e0. Lo squallore \u00e8 social\u00admente accettato e condiviso tra falsi sorrisi e perfide parole. \u2018Pecunia non olet\u2019 descrive il loro credo, il denaro \u00e8 innanzitutto riparatore; anche l\u2019azione pi\u00f9 raccapricciante trova salvezza nei quattrini.<\/p>\n<p>Lo sguardo amaro di Germi esplora una profondit\u00e0 che \u00e8 abisso senza epilogo. La provincia \u00e8 la terra del nulla, portata in trionfo come il tutto. Non si odono suoni fanciulleschi a sedimentare una speranza, ma accade un\u2019unica inaspettata eccezione: Gastone Moschin. Nel \u2018cinema delle stanze vuote\u2019, nelle pellicole dell\u2019abulia, ricorre un elemento che cristallizza l\u2019inclinazione allo scoramento vitale: la figura del folle.<\/p>\n<p>In <em>Signore<\/em><em>&amp;Signori <\/em>sopravviene un\u2019improvvisa alterazione al piattume meschino dell\u2019umanit\u00e0. La malinconia passa dal Germi regista al Moschin attore nella rivelazione di un imponente figura, quella del pazzo. Per la moglie, Gastone Moschin, il ragionier Osvaldo Bisigato rappresenta un silente sepolcro imbiancato, nell\u2019affabulazione di tutto il non esaudito del quale \u00e8 investito. Il ragioniere al contrario \u00e8 il triste innocente che la macchina da presa immortala nella lettura de <em>Le affinit\u00e0 elettive <\/em>di Johann Wolfgang Goethe.<\/p>\n<p>Il ragioniere non \u00e8 il ragioniere. Il ragioniere non \u00e8 pre\u00addisposto a calcoli e previsioni. Il ragioniere \u00e8 in preda a una malinconia dell\u2019assenza che lo rende inquieto sino all\u2019insania, moralmente inaccettabile, di una passione d\u2019amore fuori dal matrimonio. Il ragioniere \u00e8 la creatura nuda, il fanciullo che riscopre l\u2019innocenza nell\u2019ardore per una perturbante creatura: la cassiera Milena in tutta la bellezza di una giovane Virna Lisi. Il ragioniere \u00e8 l\u2019urlo sopra la folla degli abietti. \u00c8 l\u2019interruzione del tempo infingardo nella genuinit\u00e0 di una goffa e rocambolesca fuga d\u2019amore. \u00c8 la voce del Domenico di Tarkovskij che dall\u2019opera <em>Nostalghia <\/em>sulle scale del Campidoglio urla un\u2019ode.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/11111.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-478\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/11111-211x300.jpg\" alt=\"11111\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/11111-211x300.jpg 211w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/11111.jpg 565w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/200238491-a3bdf96c-479f-489a-b05c-77fe02c41c26.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-479\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/200238491-a3bdf96c-479f-489a-b05c-77fe02c41c26-300x141.jpg\" alt=\"200238491-a3bdf96c-479f-489a-b05c-77fe02c41c26\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/200238491-a3bdf96c-479f-489a-b05c-77fe02c41c26-300x141.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/200238491-a3bdf96c-479f-489a-b05c-77fe02c41c26.jpg 990w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/ces-messieurs-dames-signore-signori-anne-1965-italy-gastone-moschin-b82gyb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-480\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/ces-messieurs-dames-signore-signori-anne-1965-italy-gastone-moschin-b82gyb-300x235.jpg\" alt=\"ces-messieurs-dames-signore-signori-anne-1965-italy-gastone-moschin-b82gyb\" width=\"300\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/ces-messieurs-dames-signore-signori-anne-1965-italy-gastone-moschin-b82gyb-300x235.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/files\/2017\/09\/ces-messieurs-dames-signore-signori-anne-1965-italy-gastone-moschin-b82gyb.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E&#8217; morto\u00a0Gastone Moschin. 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