{"id":569,"date":"2017-12-11T16:10:13","date_gmt":"2017-12-11T15:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/?p=569"},"modified":"2017-12-11T16:10:13","modified_gmt":"2017-12-11T15:10:13","slug":"fake-news-il-record-e-per-la-stazione-di-afragola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/iannone\/2017\/12\/11\/fake-news-il-record-e-per-la-stazione-di-afragola\/","title":{"rendered":"Fake news. Il record \u00e8 per la stazione di Afragola"},"content":{"rendered":"<p>La pi\u00f9 grande delle Fake news si trova a ridosso di Napoli. E possono farcirla con ogni possibile mieloso aggettivo ma la realt\u00e0 \u00e8 pronta a smentirli. \u00c8 la stazione ferroviaria di Afragola, quella definita la pi\u00f9 bella del mondo solo perch\u00e9 disegnata dall\u2019archistar Zaha Hadid. Costata 70milioni di euro, nata male e cresciuta peggio, rischia di diventare una cattedrale nel deserto come pure tanti commentatori avevano profeticamente annunciato.<\/p>\n<p>Un monumento alla modernit\u00e0 su cui si continuano a riversare valanghe di elogi nonostante si sia perso il conto delle inaugurazioni a dimostrazione che il parto non \u00e8 stato del tutto indolore. In una delle ultime, quella del 2015, il Governatore De Luca, austero come suo solito, tuon\u00f2: &lt;&lt;questa non \u00e8 la quarta inaugurazione, \u00e8 l\u2019ultima&gt;&gt;. Difatti, a giugno di quest\u2019anno, ci siamo ritrovati con l\u2019ennesima passerella per una nuova inaugurazione, questa volta con Gentiloni, il Ministro Delrio, Gioia Ghezzi e Renato Mazzoncini, Presidente e AD di FS Italiane.<\/p>\n<p>Un pachiderma avveniristico di dimensioni colossali adatto per servire un flusso \u2026udite, udite, di sole 29 partenze giornaliere. Quasi un treno ogni ora. E che qualcosa non andasse per il verso giusto se ne accorse gi\u00e0 la Corte dei conti quando in maniera perentoria stigmatizz\u00f2 l\u2019investimento eccessivo, a suo dire sovradimensionato rispetto al numero di potenziali viaggiatori. Cos\u00ec come ne ebbe consapevolezza lo stesso sindaco di Afragola che, pur tra consueti convenevoli e reiterati tagli di nastro, non si astenne dal definirla un\u2019astronave abbandonata nei campi.<\/p>\n<p>Per verificare se il timore del primo cittadino sia fondato, basta compiere una breve visita. Appena entrati, gli ultimi dubbi vengono fugati e saltano all\u2019occhio deficit e inefficienze.<\/p>\n<p>Nonostante la campagna mediatica ossessiva e le smentite delle istituzioni, la stazione mostra proprio le stimmate di una futura cattedrale nel deserto, come se ne vedono tante in giro per il nostro Paese. Ancora oggi sono manifeste le deficienze sul piano logistico, dell\u2019accoglienza ai clienti e dei servizi. All\u2019interno si vaga invano alla ricerca di un\u2019edicola, di un negozio, un ristorante, un bar. L\u2019unico che c\u2019era, ora \u00e8 chiuso grazie a possenti catene e ad una bella ordinanza di sequestro. Tanti controsoffitti sono spaccati e dalle interiora di questo mostro di tecnologia penzolano fili elettrici di vari colori. A far compagnia al passeggero in attesa del treno quantit\u00e0 industriali di polvere disseminata su finestre, pavimenti, muri, poltrone, sedie. Si segnalano per la loro ossessiva presenza anche i nastri segnaletici rossi e bianchi che delimitano non poche zone ancora inaccessibili al pubblico.<\/p>\n<p>All\u2019esterno la situazione non muta e non dirado si vedono operai su impalcature. Il parcheggio \u00e8 privo di pedaggio non per scelta ma perch\u00e9 non funzionante. Fino a Giugno era sotto sequestro perch\u00e9 i magistrati pensavano fossero stati occultati nelle fondamenta rifiuti tossici e nel recente passato, hanno pure sviluppato un filone d\u2019inchiesta per vagliare le \u00abautorizzazioni a costruire\u00bb.<\/p>\n<p>La segnaletica esterna che dovrebbe facilitare gli automobilisti latita e si rischia di vagare senza meta, peraltro, in una zona di per s\u00e9 gi\u00e0 isolata in cui posteggiano notte e giorno prostitute di colore. E la questione logistica non appare secondaria se rimarchiamo il fatto che solo un paio di settimane fa una donna ebbe un arresto cardiaco e mor\u00ec dopo aver atteso invano l\u2019arrivo rapido di una ambulanza che invece giunse dopo pi\u00f9 di un\u2019ora.<\/p>\n<p>Tutte queste informazioni le abbiamo raccolte in una dozzina di minuti, tanti quanti sono serviti al vice-ministro Calenda per compiere il tragitto dal binario all\u2019uscita e che, cortesemente, si \u00e8 fatto immortalare dal sottoscritto all\u2019entrata della stazione, evidentemente pensando ad un fan del Pd.<\/p>\n<p>Sono certo avr\u00e0 fatto le mie stesse considerazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La pi\u00f9 grande delle Fake news si trova a ridosso di Napoli. 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